criacoDal nord Europa alla Milano metropolitana, fino al meraviglioso e selvaggio paesaggio della Calabria, quando passando per la Limina e i territori aspromontani sembra di entrare in un’altra dimensione, in uno scenario classico, intriso di misticismo e magia. “Anime Nere” di Francesco Munzi, tratto dall’omonimo romanzo di Gioacchino Criaco, è quasi interamente girato in Calabria, all’interno della naturale scenografia protourbana di Africo (Rc).

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luciano pezziA distanza di quasi sei mesi dalla decadenza di Giuseppe Scopelliti, oltreché da presidente della regione Calabria contestualmente anche da commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dal debito sanitario regionale, ecco che questa mattina, il Consiglio dei Ministri ha nominato a ricoprire la carica l’ex maresciallo della Guardia di finanza in pensione Luciano Pezzi.

Per Pezzi si tratterebbe in realtà di una sorta di promozione, visto che per molti mesi lo stesso aveva rivestito l’incarico di subcommissario. La decisione è stata ufficializzata nel primo pomeriggio di oggi, in seguito al Consiglio dei ministri tenuto a Palazzo Chigi. Il neo commissario resterà in carica fino all’elezione del nuovo presidente regionale. Pezzi ha avuto la meglio sull’ex parlamentare Margherita ed Udc, Renzo Lusetti, dato fino a ieri come favorito alla designazione da commissario.

Il mandato da subcommissario di Pezzi era stato caratterizzato da continue divergenze con diversi esponenti della giunta regionale, in aperto contrasto con molte delle scelte operate dall’esecutivo in materia sanitaria. L’ultimo scontro è stato legato alla recente designazione dei commissari straordinari delle Aziende sanitarie ed ospedaliere calabresi. Atto prontamente annullato dal Governo e che ha indotto i ministeri della Salute e dell’Economia a disporre l’acquisizione delle delibere inerenti alle nuove nomine.

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mini crinitiAlla fine i colpi di mercato tanto attesi sono arrivati. La Serrese, infatti, ha ufficializzato due nuovi acquisti, proprio nell'ultimo giorno utile per la campagna trasferimenti: si tratta di Gianfranco Criniti e Davide Lombardo, entrambi giocatori di un certo calibro. Il primo, attaccante classe '78, catanzarese doc, ha calcato per molti anni i campi di C1, C2 e serie D, vestendo anche le maglie di Catanzaro, Montevarchi, Olbia e, nell'ultima stagione, è stato ad Acireale in Eccellenza. Lombardo, invece, è un difensore ex Taurianovese, Sambiase, Soverato e Capo Vaticano. I due nuovi arrivi non fanno altro che rinforzare ulteriormente la rosa a disposizione del tecnico Luciano Mordocco che, d'ora in avanti, può anche contare sull'apporto di Criniti e Lombardo. Entrambi potrebbero essere già disponibili per il prossimo impegno in campionato, previsto per domenica prossima, quando allo stadio "La Quercia" i biancoblu ospiteranno il ReggioMediterannea. 

 

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mini italianostra-negativo1SERRA SAN BRUNO - Il Testimonial Umberto Zanotti Bianco 2013 è stato consegnato all’Istituto Comprensivo delle Scuole superiori di Serra San Bruno durante un convegno svoltosi giorno 25 maggio 2013 nella sala del Liceo Scientifico diretto dal Preside Prof. Tonino Ceravolo. Arte, cultura, ambiente naturale e diritto all’ambiente sano sono stati i temi trattati ed egregiamente svolti dai ragazzi e ragazze della IV classe, con la guida dei loro tutor Prof. Nicola Rombolà e Prof.ssa Giovanna Esposito. L’idea di candidare il realizzando progetto all’assegnazione del premio 2013 della prestigiosa Associazione venne avanzata, nell’occasione della presentazione del lavoro avvenuta nel dicembre scorso, dal Prof. Gaetano Luciano, Presidente della sezione provinciale di Italia Nostra di Vibo Valentia. Il convegno per la presentazione e per la premiazione è stato organizzato dal Dirigente Scolastico che ha riunito al tavolo importanti personaggi che hanno dato lustro culturale con idee e soprattutto azioni, agli ideali propugnati da Italia Nostra, fondata nel 1955 da Umberto Zanotti Bianco, insigne ambientalista, archeologo ma anche famoso educatore e filantropo.
Hanno svolto interessanti relazioni il Prof. Luciano, il Preside Ceravolo e, in qualità di moderatore, il Prof. Rombolà. Intriganti e quasi commoventi sono stati gli interventi di due famosi ospiti del tavolo, già negli anni precedenti insigniti dell’importante riconoscimento. L’anno scorso il premio è stato assegnato al Sindaco del Comune di Riace Prof. Domenico Lucano, per la benemerita attività svolta in favore dell’accoglienza degli extracomunitari rifugiati, il cui obiettivo raggiunto è stata ed è la sistemazione alloggiativa di questi sfortunati ospiti; e lo ha fatto servendosi delle case libere lasciate dagli emigrati, da tempo in disuso ed abbandonate. Altro toccante intervento è stato svolto da Mons. Giuseppe Fiorillo, Arciprete del Duomo di Vibo Valentia e Presidente provinciale dell’Associazione “Libera”, che tanto lavora in favore degli ultimi, della legalità, della dignità della persona, del lavoro e dell’ambiente.
Naturalmente l’allegria degli studenti per il conseguito riconoscimento di meritorietà del loro progetto è stata notevole; ma ciò che può nel futuro conseguire a questo nobile riconoscimento potrebbe essere di gran lunga più entusiasmante se si pensa che nelle mani dei ragazzi sta la speranza di salvezza del pianeta. Il lavoro svolto e ciò che con esso viene appreso, non sarà perduto ma valorizzato: è un augurio ed un auspicio.

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mini 5ottobrePer ben 2 giorni Serra è stato l’ombelico del mondo. Un mondo controcorrente. Un mondo giusto. Dove ragazzi musulmani e cattolici hanno camminato insieme, fianco a fianco in processione, seguendo il busto di Brunone di Colonia, con in mano una candela. Una luce di pace e speranza. Un esempio per tutto il resto dell’umanità, soprattutto per quegli Stati dove le ‘guerre di religione’ continuano ogni giorno a mietere migliaia di vittime.

‘Notte di luce’, l’evento organizzato dall’associazione ‘L’anima verde nel mondo’ di Luciano Pisani, è stato un trionfo. A culmine della Santa Processione che ha condotto San Bruno, dalla Certosa di Santo Stefano fino alla Chiesa Matrice, lo scenario di Piazza Mons. Barillari è stato superbamente arricchito dall’incantevole bagliore di 700 ceri votivi. La partecipazione alla funzione di circa 50 giovani studenti egiziani è stata resa possibile da un nullaosta accordato dall’ambasciata egiziana dopo la richiesta inoltrata dal Presidente Luciano Pisani. Un’autorizzazione che ha permesso la partecipazione ad un rito liturgico cattolico, nonché l’ingresso in Chiesa, da parte dei ragazzi di fede musulmana. Un evento tanto raro quanto straordinario. Emblema di un’eccezionale concordia fra popoli e culture diverse.

Inoltre 25 disabili provenienti da Nicotera e da altri paesi vicini, venuti a conoscenza dell’iniziativa, hanno partecipato questa mattina alla funzione religiosa che si è tenuta all’interno della stessa Chiesa Matrice. L’iniziativa - sottolinea Luciano Pisani – “è stata resa possibile anche e soprattutto dal sostegno di molti cittadini, che hanno collaborato non solo con una corposa e passionale partecipazione alla processione, ma anche con un obolo volontario di pochi euro”. Un  contributo utile a finanziare, in maniera del tutto spontanea, un evento che ha dato immenso lustro, oltre che alla figura del Santo Patrono d’Europa, anche a tutta Serra San Bruno.

Altri fedeli, venuti a conoscenza dell’evento proprio tramite il nostro giornale online, hanno addirittura inviato una piccola offerta per l’acquisto di ceri votivi da accendere in devozione al Santo. Quindi anche dalla lontana Lombardia, dall’hinterland di Milano, alcuni serresi hanno voluto partecipare all’evento dando ulteriore sostegno all’iniziativa di ‘L’anima verde nel mondo’.

Ma nonostante il successo, rimangono comunque delle preoccupanti note di demerito, dei nei, che non hanno offuscato l’evento ma che avrebbero potuto ostacolarne la buona riuscita. Infatti l’amministrazione comunale serrese, che inizialmente avrebbe dato il proprio assenso a promuovere l’iniziativa, in realtà ha negligentemente omesso l’affissione dei manifesti giganti, che avrebbero contribuito a promuovere l’evento. Un’ulteriore gaffe che si aggiunge alle ormai cospicue disavventure accumulate dall’amministrazione Rosi nel corso di soli 17 mesi di vita. 

(foto Salvatore Federico)

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mini nottediluce
Venerdì 5 ottobre il cielo di Serra splenderà più del consueto, esaltato dall’aura luminosa di 500 candele. 500 luci simbolo di vita, fede e speranza. Si tratta dell’iniziativa ‘Notte di Luce’, promossa dall’associazione ‘L’anima verde del mondo’ di Luciano Pisani in occasione della solenne processione che anche quest’anno, seguito da una copiosa schiera di fedeli, condurrà San Bruno dal Santuario di Santo Stefano fino alla Chiesa di San Biagio. Una volta giunto ai piedi della chiesa principale del paese, in piazza Mons. Barillari, il busto del Santo patrono d’Europa sarà quindi accolto da uno scenario meraviglioso, arricchito dalla fiamma sottile di 500 luci. Un evento inedito, in onore di Brunone di Colonia che condusse una vita ‘illuminata’ dalla preghiera e dalla clausura. Chiunque voglia contribuire all’iniziativa potrà, lungo tutto C.so Umberto I, esporre dalle finestre e dai balconi altre luci, esaltando il passaggio del busto argenteo di San Bruno con il suggestivo riverbero dei ceri votivi. 
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mini San_Bruno-BrunoneÈ una miniera intellettuale inesauribile Luciano Pisani, presidente dell’Associazione ‘Cal-Cal’. Una scatola magica forgiata da una brillante dinamicità mentale dalla quale, con cadenza quasi quotidiana, emergono idee utili a soffiare via la polvere annidata sugli albori della nostra storia. Progetti adatti ad infrangere quelle barriere d’oblio che spesso una comunità inconsapevolmente si costruisce attorno. Offuscando le proprie origini. Lacerando la memoria di un passato glorioso.

Luciano Pisani continua a scavare fino alle radici della nostra società. Verso la genesi della comunità serrese. Ponendone in evidenza elementi spirituali, sociali ed antropologici. Mettendo in atto pianificazioni di alto profilo orientate alla promozione di modelli economici virtuosi. Basati sulle nostre risorse umane e culturali. Sulla passione e l’orgoglio di vivere la propria terra. Sull’esigenza di farne riemergere gli elementi migliori. 

Così il ricercatore serrese, intende con forza promuovere ufficialmente l’investitura di San Bruno di Colonia a Santo Patrono d’Europa. Secondo Pisani, San Bruno avrebbe infatti ‘tutte le carte in regola per rivestire questo titolo’. Basta fare semplicemente riferimento alla vita del Santo per capire come durante l’arco della sua vita abbia toccato gli Stati più importanti dell’intero continente, lasciando in ogni paese un’impronta tangibile della sua visita.

Brunone nacque infatti in Germania, a Colonia, nel 1030, per poi trasferirsi da giovanissimo a Reims in Francia, dove il vescovo Gervasio gli affidò la direzione della scuola clericale di cui precedentemente era stato allievo. Nel 1076 Bruno lasciò l’incarico ed, a causa dei dissidi col vescovo di Gournay, fu costretto a rifugiarsi presso il conte Ebal di Roucy. Animato da una profonda vocazione monastica, partì verso l’eremo di Molesme in cui risiedeva San Roberto, per dirigersi in seguito verso Grenoble, alla ricerca di un luogo solitario in cui avrebbe eretto un monastero: la Charteuse, la Gran Certosa. Dopo 6 anni, abbandonò la Francia, per dirigersi in Italia, a Roma, dove Urbano II, suo discepolo, Papa, lo aveva convocato. Ma il Santo, ormai avvezzo alla vita monastica, decise di ritornare al silenzio. Trasferendosi verso l’Italia Meridionale, giunse nell’entroterra dell’Appennino calabrese, dove il conte Ruggero lo omaggiò delle terre su cui avrebbe costruito il santuario di Santa Maria e l’eremo di Santo Stefano. Il Santo fece in modo che gli operai si stabilizzassero distanti dall’eremo, per non turbare la solitudine certosina. Sorsero così le prime abitazioni dell’attuale Serra San Bruno.

È quindi proprio nelle tracce della vita stessa del Santo che le asserzioni di Pisani trovano fondatezza. D’altronde anche il compianto cardinale Carlo Maria Martini, nell’omelia dello scorso 6 ottobre, celebrata proprio a Serra, aveva testualmente ribadito: “È bello pensare come i santi, in tempi lontani, giravano l’Europa trovandosi ovunque a casa loro. Noi stiamo cercando di realizzare il grande disegno di un’Europa senza frontiere,in cui ciascun popolo e ciascuna città mantengano la propria identità, ma uniti dalla solidarietà nel difendere la dignità umana e la pace. San Bruno potrebbe certamente essere considerato, patrono d’Europa e dell’unità europea”.

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mini cal_cal.docx_fotoC’è una lunga linea sottile che trancia da est ad ovest il globo terrestre. Appianata come una livella. Dritta e costante sull’Atlantico. Un filo continuo che collega due mondi, due realtà solo apparentemente distanti. Gemelle per la geografia. Sorelle nella spiritualità. Dall’Europa agli Stati Uniti. Serra San Bruno e San Bruno: un destino inciso nel nome.

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mini municipio serraRiceviamo e pubblichiamo: Diversi mesi orsono attivammo un confronto con l’Amministrazione Comunale di Serra San Bruno perché,con una manifestazione d’interessi illegittima e quindi pilotabile nella sua concretizzazione aveva inteso riorganizzare il personale Lsu ed Lpu utilizzato in quell’ente, premiando chi si era messo a loro disposizione in campagna elettorale e penalizzando chi invece aveva inteso esercitare le sue prerogative costituzionali in piena libertà.

Quel confronto si è esaurito con un nulla di fatto al Comune e perciò ci sarà a breve un seguito in Prefettura perché è lì che denunceremo gli ulteriori soprusi messi in atto.

Il risentimento,accompagnato da spirito di vendetta che si respira oggi al comune di Serra nei confronti della Uil per aver osato puntare l’indice contro il mediocre operato di questa amministrazione è esageratamente alto ed ha addirittura indotto il sindaco di centrodestra “sponsorizzato” dal Consigliere Regionale Salerno a cercare la sponda della Cgil “sponsorizzata” dal Consigliere Regionale Censore, nel tentativo di impedire che l’Organizzazione guidata da Luciano Prestia mettesse piede nel comune.

Il mandato a tutti i lavoratori che dovranno votare per l’elezione delle Rsu che si terranno a giorni è “votate chi volete ma non i candidati della Uil, a loro ed al Segretario Prestia taglieremo le gambe”. Affermazione testuale per cui a giorni presenteremo formale denuncia all’Arma dei Carabinieri indicando naturalmente chi l’ha profferita e chiedendo cosa volesse effettivamente dire.

Naturalmente la Uil non si lascia intimidire ed a breve chiederemo anche al Prefetto che venga istituita una Commissione per verificare se esistano interferenze che hanno determinato agevolazioni varie; promozioni di favore; utilizzo di lavoratori senza titoli affiancanti responsabili di settore soltanto perché congiunti; trasferimenti immotivati da altri enti; corresponsione di livelli retributivi illegittimi.

Se in tutto ciò dalla Prefettura saranno riscontrate irregolarità chiederemo che venga ripristinata la legalità oltre che adoperarsi per favorire un clima più sereno.

La Uil non ha nulla contro i Sindaco e la sua Amministrazione,vorrebbe soltanto che venissero rispettati i lavoratori, siano essi dipendenti comunali, lsu o lpu, così come vorrebbe che venisse attuato il programma elettorale lì dove venivano indicati concreti aiuti alle famiglie più bisognose, così come vorrebbe che si consentisse di riavviare al lavoro i sei dipendenti dell’Eurocoop, senza stipendio da novembre scorso, attraverso la ripresa del servizio della raccolta differenziata.

In una recente assemblea popolare sulle prospettive di sviluppo del territorio serrese avevo auspicato che, i due consiglieri regionali di Serra, rarità all’interno di un medesimo comune, sebbene da banchi opposti trovassero convergenza per favorire un processo di cambiamento e di rilancio del comprensorio,sotto gli occhi di tutti fermo a venti anni fa.

Alla luce delle ultime vicende possiamo dire che la convergenza c’è stata, ma per un obiettivo molto più piccolo,”tagliare le gambe alla Uil”, un sindacato evidentemente scomodo perché non acquistabile.

Il Segretario Provinciale UIL Vibo Valentia

Luciano Prestia

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