mini polizia-di-statoCosche che si consorziano, mettendo da parte vecchi e nuovi rancori in nome del bene comune. Un bene comune da milioni di euro, che spazia dal business dei parchi eolici, al traffico di stupefacenti, passando per il controllo degli appalti e il racket delle estorsioni. E’ per questo che i Vrenna-Bonaventura-Ciampà di Crotone, hanno deciso di allearsi con i Megna di Papanice. Un sistema sul quale la Dda di Catanzaro aveva messo gli occhi da tre anni. L’operazione, denominata 'Old family', è scattata stamani. 35 i soggetti finiti in manette, 250 gli agenti di polizia impegnati nell’esecuzione dei fermi. Nel provvedimento disposto dal procuratore aggiunto Giuseppe Bombardieri e dal sostituto Pierpaolo Bruni, vengono contestati i reati di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni

Pubblicato in CRONACA

 

mini TropeaFestivalLeggerScrivereSERRA SAN BRUNO – S’inseriscono nell’ambito del Tropea Festival “Leggere&scrivere” le manifestazioni previste per domani mattina nella cittadina della Certosa. La prima parte della tappa serrese è costituita da una mostra dal titolo “Dagli amanuensi ai digitanti” presso il Museo della Certosa, partner del TropeaFestival. «Dalla biblioteca del monastero vengono, in questa occasione, per la prima volta, portati alla fruizione del pubblico, opere di particolare interesse bibliografico. Si tratta di un percorso nella produzione editoriale relativa al testo più diffuso e stampato a lmondo: la Bibbia. All’interno delle biblioteche certosine questo libro conserva un posto di grande rilievo poichè la lettura e la meditazione del testo sacro hanno avuto da sempre, all’interno di questo particolare ambiente monastico, una grande importanza. Ne è testimonianza il fatto che all’interno delle mura certosine è nata la pratica della Lectio divina, che è la lettura orante della Sacra Scrittura, diffusa oggi in tutta la Chiesa. La mostra ripercorre le tappe essenziali di questo uso ininterrotto nei secoli, esponendo materiale bibliografico antico e di pregio, ma non trascurando di evidenziare lungo il percorso l’evoluzione e le costanti che hanno caratterizzato in modo particolare l’editoria biblica. Pertanto sono esposti in ordine tematico e cronologico edizioni che partono dal sedicesimo secolo , fino a raggiungere le edizioni elettroniche e le recentissime versioni per ebook. Le opere sono esposte in base alle loro caratteristiche bibliologiche o filologiche: accanto alle edizioni con caratteri greci ed ebraici si troveranno le edizioni arricchite da illustrazioni o da tavole geografiche, insieme alle edizioni in folio si vedranno le varie versioni nelle lingue moderne. Una mostra che apre uno squarcio su un fenomeno bibliografico che non manca di riflessi sulla storia della spiritualità e sulla cultura di tutto il mondo». La mostra è a cura di Fabio Tassone e Maria Grazia Franzé in collaborazione con Antonio Zaffino, Giuseppina Polito e Massimo Dominelli. La seconda parte della tappa serrese è rappresentata  dal convegno “Dopo il millennio. Natura, ambiente e sviluppo sostenibile” che si terrà presso l’Istituto Alberghiero dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Einaudi” e che verrà moderato dallo storico Tonino Ceravolo, ospiti Mario Tozzi (Geologo e divulgatore scientifico)e Mauro F. Minervino (Antropologo e scrittore). «Natura, ambiente e sviluppo sostenibile sono il focus di uno degli eventi più attesi del festival, che offrirà una riflessione propositiva riguardo alla conservazione e protezione delle splendide, ma anche tormentate terre che si affacciano sul Mediterraneo, sulle quali gli ospiti chiamati a dibattere convergono unanimemente nel riconoscerne l’alto valore. Mauro Francesco Minervino, professore ordinario di Antropologia Culturale ed Etnologia nell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, giornalista, scrittore e autore di saggi e volumi sulla letteratura di viaggio, farà un excursus generale sulle questioni inerenti il quadrante euro mediterraneo come mare e culla della civiltà, come sui prolifici incontri (e scontri) tra culture. Si parlerà anche di turismo ecosostenibile, ambiente, sviluppo e territorio nell’area Mediterranea». 

Pubblicato in CULTURA

mini TEMPO-NUOVO-1-bisRiceviamo e pubblichiamo:

L’Associazione culturale “Tempo nuovo” scende in piazza per offrire ai suoi affezionati spettatori, alla cittadinanza e a quanti vorranno essere presenti, una serata da trascorrere con musica e teatro. Durante la manifestazione ampio spazio sarà dedicato all’attività di punta dell’Associazione “Tempo Nuovo” rappresentata dai laboratori teatrali. Gli allievi, sia più adulti che bambini, nel corso dell’appuntamento che si terrà domenica 26 alle ore 21.30 presso la Piazzetta Bellavista, interverranno dal vivo e in formato video. La serata sarà inoltre allietata dai Dimbossa, band formata da tre giovani chiaravallesi, Mara, Ivan e Domenico, che eseguiranno un repertorio di brani italiani e stranieri riadattati in stile bossanova.

In occasione dell’evento si potranno ancora ricevere informazioni sull'attivazione dei corsi teatrali. Ma ci sarà anche modo di lasciare dei consigli sull’attività del sodalizio presieduto da Mauro Bittoni. Nel corso della serata si procederà anche all’assegnazione di un abbonamento teatrale messo in palio dall’Associazione culturale. Una serata ricca d’iniziativa, alla quale non mancare.

Per info sull’attività di “Tempo nuovo” si può chiamare al numero 0967/92186, visitare il sito www.teatrotemponuovo.it, consultare il profilo facebook, o scrivere all’indirizzo associazionetempoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Pubblicato in CULTURA
Venerdì, 17 Agosto 2012 18:02

Dasà: 1° sagra dello stocco

mini locandina-stocco1Sabato 18 agosto dalle ore 20 presso il cortile della scuola elementare la Pro Loco "Liberi per Dasà" organizza la 1° sagra dello stocco. Durante la manifestazione lo stocco sarà cucinato in vari modi secondo le tradizionali ricette calabresi. A seguire in via provinciale dalle ore 22 ci sarà il concerto di Micu U pulici e Angelo Mauro. 

Per maggiori informazioni 

wwww.prolocodasa.it

Pubblicato in CULTURA

mini profondo20nero_72dpi1

Un lungo filo nero che si dipana per quasi tre lustri. Un filo, con il quale vengono tessute trame impiegate per nascondere la verità. Una lunga sequenza di fatti che, intrecciandosi, formano il ginepraio nel quale si perde la verità su alcuni degli episodi più misteriosi della storia d’Italia. La morte del presidente dell’Eni, Enrico Mattei, la scomparsa del giornalista dell’ Ora di Palermo, Mauro De Mauro, il massacro, all’Idroscalo di Ostia, dello scrittore Pier Paolo Pasolini. E’ una ricostruzione attenta, dettagliata, meticolosa, quella che Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, con l’ausilio del materiale documentale proveniente dall’inchiesta condotta dal pm Vincenzo Calia, mettono insieme, in “Profondo Nero”, Chiarelettere editore. Un volume avvincente, che prende le mosse dalla morte di Enrico Mattei, avvenuta nel 1962 in seguito alla caduta dell’aereo sul quale viaggiava. Un fatto strano, anomalo, troppo frettolosamente archiviato come semplice incidente. Eppure, fin dai giorni successivi a quel tragico 27 ottobre 1962, le voci che circolano parlano di sabotaggio. Un’ipotesi tutt’altro che improbabile. Il dinamismo di Mattei aveva creato, infatti, le condizioni perche in tanti ne potessero desiderare l’uscita di scena. Nel corso degli anni, più volte, è stata avanzata l’ipotesi che dietro il disastro aereo ci fosse la mano delle Sette sorelle o dei servizi segreti americani o inglesi. In “Profondo Nero”, invece, viene riproposta una pista interna, tutta italiana. E proprio la scoperta di questa pista e dei suoi occulti manovratori, sarebbe all’origine della misteriosa scomparsa del giornalista Mauro de Mauro. Secondo gli autori, impegnato nella sceneggiatura per un film di Francesco Rosi che doveva ricostruire gli ultimi giorni di vita di Mattei, De Mauro avrebbe scoperto i registi del sabotaggio all’aereo di Mattei, partito da Catania e caduto nella campagne di Bascapé, nel pavese. Una scoperta che sarebbe costata la vita, anche, a Pier Paolo Pasolini che, in uno degli appunti, misteriosamente spariti, di “Petrolio”, il romanzo rimasto incompiuto, avrebbe tracciato il volto degli oscuri manovratori dei più inquietanti episodi della vita pubblica italiana. La scomparsa e l’uccisione di De Mauro e Pasolini sarebbero quindi tenuti insieme dalle inconfessabili verità legate all’uccisione di Mattei. Un assassinio, quello del presidente dell’Eni, che  avrebbe spostato l’asse della storia, condizionando la vita pubblica italiana fino ai nostri giorni. 

 

Titolo: Profondo nero

Autore: Giuseppe Lo Bianco - Sandra Rizza

Editore: Chiarelettere

Pagine 295

Prezzo: € 14,60

 

 

Pubblicato in CULTURA

mini MASTROIANNI_FERDINANDO_-_BECCARIA_DANILOVIBO VALENTIA – Nuovi arrivi in casa Vibonese. Dopo l’addio dell’attaccante Marco Puntoriere, ceduto al Celano, la società di piazza d’Armi ha annunciato l’ingaggio del centravanti Ferdinando Mastroianni, classe ’92, proveniente dal Montichiari, formazione che milita nel campionato di Seconda divisione, girone “A”, con la quale ha totalizzato 14 presenze, mettendo a segno 3 reti. Prima di approdare al Montichiari, il neo attaccante rossoblù ha militato nella formazione Primavera del Bari, sua società di appartenenza e dalla quale arriva con la formula del prestito. Al suo attivo anche esperienze nel settore giovanile di Casertana, Pescara e Ancora. L’operazione è stata portata a compimento dal direttore sportivo Mauro Beccaria, rimasto fuori sede. A presentare il nuovo attaccante, pertanto, è stato il dirigente Danilo Beccaria (foto): «Mastroianni è un ragazzo di belle prospettive, che arriva a Vibo motivato e carico al punto giusto. Qui da noi avrà l’occasione per confermare il proprio valore e per emergere maggiormente. Per quanto ci riguarda proseguiamo a puntare sui giovani ed anche a credere nella salvezza della squadra».

Pubblicato in SPORT

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno