ideaErano gremiti, alle 16.00 di questo pomeriggio, i locali del nuovo centro estetico IDEA, inaugurato ed aperto al pubblico proprio oggi a Serra San Bruno. Letteralmente presi d’assalto da innumerevoli curiosi visitatori che hanno così potuto toccare con mano i luoghi e le strutture all’interno delle quali potranno, da oggi in poi, ricevere le migliori attenzioni nel campo dell’estetica e delle acconciature. Il centro è da considerarsi a tutti gli effetti un vero e proprio punto di eccellenza, destinato inequivocabilmente a diventare il riferimento per tutti quei clienti smaniosi di ricevere le migliori cure ed i migliori trattamenti estetici. Un luogo all’insegna del relax, per dedicare del tempo solo a sé stessi. La giusta meritata pausa dallo stressante tran tran quotidiano.

Nasce quindi a Serra San Bruno, in via Milite Ignoto, l’Istituto di Estetica ed Acconciatura IDEA. Un progetto del gruppo Esisud, capace di riservare alla clientela i migliori trattamenti per il viso, il corpo, i capelli, le mani ed il trucco, grazie soprattutto ad un’equipe di professionisti d’eccezione, che ha fatto della propria passione il punto di forza di questo nuovo ed accogliente centro estetico. Proprio nel pomeriggio di oggi, alla presenza di un corposo pubblico, si è assistito quindi al varo tanto atteso di una struttura più unica che rara nella provincia di Vibo Valentia, la più importante nel suo genere in tutto il comprensorio delle Serre calabre.

Una struttura che acquisisce una forte valenza non solo in pertinenza alla specificità del servizio prestato, ma anche come centro occupazionale, tanto che al momento IDEA conta in organico una decina di dipendenti – personale destinato col tempo, si spera, a crescere ulteriormente – pronti a mettere a disposizione della clientela le migliori cure estetiche, previa la ricerca – con un meticoloso studio – delle soluzioni di trattamento estetico più indicate ed in funzione, quindi, delle più svariate e disparate esigenze del cliente. Uno staff capace, insomma, di pianificare, caso per caso, programmi benessere esclusivi, piacevoli percorsi sensoriali, nonché gli interventi estetici più adatti ad ogni singola tipologia di cliente, in stretta relazione alle caratteristiche distintive del corpo, della pelle, dei capelli e del viso. Trattamenti specifici, posti in essere grazie soprattutto a tecniche e laboratori all’avanguardia, all’impiego di macchinari d’alta tecnologia e a prodotti di qualità, tra i quali spiccano quelli della Comfortzone e della Davidness, aziende leader nel settore con le quali il centro IDEA vanta una consolidata partnership, rispettivamente per i prodotti della linea Benessere ed Acconciatura.

Proprio nell’ambito dell’iniziativa odierna si è quindi assistito al varo della struttura, inaugurata ed aperta ufficialmente al pubblico in seguito alla benedizione effettuata dal Parroco don Biagio Cutullè.

Idea nasce per soddisfare le necessità di tutte quelle persone desiderose di «essere coccolate con professionalità, in un ambiente accogliente e rilassante» dedito, di conseguenza, non soltanto alla cura del corpo, ma anche della mente.

 

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mini municipio_serraIl segretario provinciale della Uil, Luciano Prestia, affronta la questione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità in servizio al comune di Serra San Bruno e attacca duramente l'amministrazione guidata da Bruno Rosi. In particolare, Prestia punta il dito contro la gestione del personale precario, che avverrebbe senza osservare criteri di regolarità e trasparenza e sarebbe invece soggetta a dinamiche riguardanti le simpatie politiche degli stessi lavoratori. Di seguito la nota diramata alla stampa da Prestia.

Esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per quanto sta accadendo da qualche mese a Serra S. Bruno, cioè da quando si è insediata la nuova amministrazione, in merito alla riorganizzazione del personale LSU/LPU utilizzato presso l'ente comunale. Preoccupazioni che ci accompagnano già dal mese di Giugno 2011, quando il nuovo esecutivo ha avviato la procedura per adeguare l'utilizzazione dei 57 dipendenti LSU/LPU e già da allora si sono riscontrate forti irregolarità, a partire dalla mancanza di concertazione con le organizzazioni sindacali  così come previsto dalle normative vigenti, affinché tutto si attui nella piena trasparenza e senza sospetti di favoritismi.

Infatti, i titoli di studio e le esperienze dei lavoratori che sono i criteri oggettivi su cui normalmente si basano le scelte di pianificazione del personale, solo a Serra San Bruno avevano un peso minore rispetto al colloquio con la commissione in cui possono trovare spazio le simpatie o le antipatie. Ma è proprio quello che tanti lavoratori ci raccontano a margine delle riunioni che si tengono a Serra San Bruno, avvisandoci di avanzamenti o demansionamenti in base alla vicinanza politica ed alle amicizie personali. Noi, invece pensiamo che le prerogative del governo cittadino non possono lasciare spazio alle  vendette elettorali contro quei dipendenti che non hanno parteggiato per la compagine vincente e alla premiazione a favore di chi l'ha sostenuta.

Per questo la UIL è intervenuta immediatamente chiedendo l'annullamento di quel bando e che i lavoratori non fossero adibiti a nuovi incarichi mediante una procedura palesemente irregolare, richieste su cui il sindaco, comprendendo l’errore, aveva dato tutta la sua disponibilità. Quello che non potevamo immaginare, per un comune montano, è che il primo cittadino fosse così legato alle tradizioni marinare, comprese le famose promesse da non mantenere. Abbiamo risolto la cosa con una convocazione del sindaco in Prefettura in cui abbiamo denunciato i sistemi di “premiazione” del consenso elettorale, ed il sindaco si convinse che bisognava aprire una tavolo “serio” di contrattazione. Sebbene ad un primo incontro abbiamo potuto constatare un clima costruttivo che partiva proprio dalla spinta della UIL ad iniziare dai bisogni dei cittadini e da quando di buono era contenuto nel programma elettorale, a cominciare dalle politiche in favore dei cittadini più in difficoltà, al successivo incontro il vicesindaco ha imposto al sindaco di cambiare linea con una clamorosa svolta a U. Anzi, ci è stato chiaramente detto che in fondo gli impegni elettorali non sono vincolanti e che al sindacato non deve importare né quando e né come si realizzano le promesse con cui si è ricevuto il consenso.

Anziché dedicarsi a delineare una riorganizzazione complessiva dei 57 LSU/LPU con progetti di largo respiro, nei meandri del palazzo comunale le migliori menti si sono concentrate sui 15 lavoratori della differenziata prevedendo solo per loro una integrazione oraria e salariale. Rimandare tutti gli altri dipendenti a tempi migliori, utilizzandoli gratis per anni ed anni, sta provocando di fatto una spaccatura tra i lavoratori che, visto l’alto numero di famiglie coinvolte, costituisce una problematica rilevante all’interno della comunità serrese che l’attuale amministrazione ci pare non abbia nè la capacità né la voglia di risolvere.

Luciano Prestia

 

                                                                                                                           

 

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