Mercoledì, 09 Settembre 2020 08:13

Comunali Serra, i tre aspiranti sindaci a confronto su Rs98

Scritto da Redazione
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È entrata nel vivo a Serra San Bruno la campagna elettorale per le elezioni amministrative in programma il 20 e 21 settembre, quando a contendersi lo scranno più ambito di palazzo Tucci saranno tre candidati a sindaco: Biagio Figliucci, a capo della lista numero 1 “Per Serra Insieme”; Antonio Procopio, aspirante primo cittadino della lista numero 2 “Uniti per Serra” e Alfredo Barillari, candidato della lista numero 3 “Liberamente”.

Figliucci, Procopio e Barillari si sono alternati ieri pomeriggio - secondo l’ordine di sorteggio relativo al posizionamento dei simboli sulle schede elettorali - negli studi di Radio Serra 98, nel corso della trasmissione “Noi che”, condotta da Daniela Maiolo (regia di Bruno Iozzo).

Il primo a prendere la parola è stato, dunque, Figliucci il quale, riferendosi alla compagine da lui guidata, ha parlato di una «squadra libera, composta da professionisti, imprenditori e operai che porta avanti una politica intesa come servizio al bene comune. Abbiamo deciso di scendere in campo con l’umiltà che ci ha contraddistinto sin dall’inizio, anche perché non abbiamo poltrone da difendere e di cui andare fieri». Concentrandosi sugli obiettivi della lista “Per Serra Insieme”, l’aspirante primo cittadino ha osservato che «lo scopo principale, da mettere in pratica nell’immediato, è la collaborazione tra sanità e scuola, perché in un momento così delicato per il nostro paese è importante rimettere in moto l’istruzione e questo dovrà avvenire in totale sicurezza. La didattica a distanza, secondo me, non potrà mai sostituire quella in presenza. I giovani devono tornare tra i banchi, perché necessitano del rapporto diretto con gli insegnanti e i professori». Nel definirsi una persona a cui «piace la concretezza», Figliuzzi, nel corso del suo intervento, si è soffermato inoltre sulla macchina burocratica, che a suo giudizio «andrebbe snellita; sulla viabilità interna e la situazione economica-finanziaria del Comune, costretto a fare i conti con un piano di rientro». «Bisogna tagliare le spese inutili e, allo stesso tempo, stare attenti agli incarichi che si andranno ad affidare». Sul mondo del giovani, Figliucci ha avvertito la necessità di «ridare slancio al mondo del lavoro, anche operando in sinergia con le scuole», mentre riferendosi agli anziani ha detto che «la nostra cittadina soffre la mancanza di un teatro e di circoli ricreativi». Il candidato a sindaco di “Per Serra Insieme” riconosce la «disponibilità di Procopio», mentre riguardo a Barillari ha parlato di una «persona gentile» e «ottimo oratore». Da Figliucci è arrivata poi una chiusura totale ai partiti politici: «Non prenderei mai una tessera - ha detto - perché la politica è un’altra cosa: è confronto, è servizio, significa capire quali sono le reali esigenze delle persone. Per fare ciò, non bisogna avere necessariamente una tessera di partito».

A seguire c’è stato l’intervento di Antonio Procopio, candidato a sindaco di “Uniti per Serra”, al quale sono state rivolte le stesse domande. Pur non avendo tessere di partito ed essendo alla guida di una lista civica, l’aspirante primo cittadino ha detto di «riconoscersi nelle posizioni del centrosinistra». «La mia - ha aggiunto Procopio - è una squadra che ha competenza, passione e tanta voglia di fare». Riferendosi all’amministrazione uscente, guidata dall’ex primo cittadino Luigi Tassone - oggi consigliere regionale e candidato proprio nella lista “Uniti per Serra” - per il candidato a sindaco si è trattato di «un’esperienza consolidata che ha portato pacificazione». Evidenziando, poi, linee programmatiche, Procopio si è mosso sulla stessa linea del collega di “Per Serra Insieme”. «Innanzitutto, dovremmo concentrarci sul mondo della scuola, che deve ripartire in sicurezza. A seguire, ci occuperemo anche degli altri punti inseriti nel programma, cercando di proseguire su quanto di buono è stato fatto dalla precedente amministrazione», dando spazio all’«approvazione del Psc (Piano strutturale comunale)», senza dimenticare la «situazione economica-finanziaria del Comune», per la quale, a giudizio di Procopio, «bisognerà procedere al recupero delle tasse, andando ovviamente incontro alle esigenze dei cittadini, perché fino a ora non si è riusciti a incidere sul prelievo fiscale». Sugli anziani, Procopio ha asserito che «nella Strategia per le aree interne del versante ionico delle Serre si parla anche di questo», mentre relativamente ai giovani «occorre puntare molto sullo smart working, cercando inoltre di intercettare dei finanziamenti». Anche Procopio si è soffermato sugli avversari: «Sono entrambi delle brave persone. Biagio Figliucci lo conosco di più, perché lavoriamo entrambi nel mondo della scuola. Con Alfredo Barillari ci siamo incrociati nel campo radiofonico. Posso dire che ha una bella selezione musicale».

A chiudere gli interventi è stato proprio il candidato a sindaco di “Liberamente” il quale, soffermandosi sulla scelta degli avversari di «rifiutare il confronto simultaneo», ha evidenziato che «un confronto è tale solo se c’è un contraddittorio, cosa che io ho accettato nel momento in cui mi è stata proposta, i miei avversari no». Per Barillari, quella di “Liberamente” «è una squadra che i serresi conoscono e, soprattutto, riconoscono; una squadra con alle spalle una storia importante nella scena politica locale per le battaglie portate avanti e l’opposizione fatta durante la precedente consiliatura. Noi - ha detto l’aspirante sindaco - ci poniamo come alternativa agli “Accurduni” e a tutto ciò che è stato fatto finora». Nell’avvertire il bisogno di «riportare Serra nella posizione centrale che merita», per Barillari occorre «creare una Consulta dei sindaci, che possa intervenire su temi centrali per l’intero comprensorio». Restando a Serra, a giudizio del candidato a sindaco di “Liberamente” bisogna operare al più presto «nella Sanità, sulla viabilità, sull’iter del Psc e sulla piscina comunale». Riguardo alla situazione alquanto deficitaria delle casse dell’ente, Barillari ha puntato il dito contro l’ex deputato Bruno Censore e l’ex assessore regionale Nazzareno Salerno - i quali sono scesi in campo a sostegno della lista guidata da Antonio Procopio - parlando di gente «che ha fatto il brutto e il cattivo tempo». Anche Barillari ha affrontato la tematica inerente anziani e giovani: «Conosco bene questa problematica, perché spesso parliamo di ragazzi preparati che hanno ottenuto obiettivi importanti con sacrifici non indifferenti. Nel nostro territorio, purtroppo, non si ha il giusto ritorno ed ecco perché i giovani sono costretti ad andare via. Allo stesso tempo, occorre dare la giusta attenzione agli anziani, con uno sportello di ascolto che possa erogare loro servizi importanti». «Io, come tanti serresi, mi riconosco nel movimento civico “Liberamente”. Abbiamo voluto dare un segnale diverso e credo che ci siamo riusciti. La gente vuole cambiare registro, perché è stanca della vecchia politica». Dell’altro candidato a sindaco, Biagio Figliucci, Barillari ha parlato di una «persona umile, che sa ascoltare ed è attiva nella società», mentre, a suo dire, Procopio sarebbe un bravo deejay», visti i trascorsi nel mondo radiofonico.

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