GIRDA ROTTAMI
Venerdì, 28 Agosto 2020 11:00

Comunali a Serra, programmi elettorali a confronto: che cosa vogliono (o non vogliono) realizzare le 3 liste

Scritto da Salvatore Albanese
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SERRA SAN BRUNO - Con la pubblicazione sull’albo pretorio del Comune sono stati resi noti i contenuti dei diversi programmi elettorali presentati dalle tre liste che concorreranno alle amministrative del prossimo 20 e 21 settembre: “Per Serra Insieme” con candidato a sindaco Biagio Figliucci; “Uniti per Serra” che propone la candidatura di Antonio Procopio e “Liberamente” guidata da Alfredo Barillari. Ecco di seguito, in sintesi, un raffronto fra i tre programmi, con specifico riferimento alle diverse aree di intervento.

POLITICHE SOCIALI E CULTURALI, SPORT E GIOVANI
“Per Serra insieme” di Biagio Figliucci parte dall’istituzione di un «servizio di assistenza domiciliare con personale qualificato OSS, assistenti familiari per il disbrigo pratiche e la pulizia della casa» oltre la «presenza di un Servizio Sociale Professionale coordinato da assistenti sociali». Rispetto allo sport Figliucci intende sostenere «le società sportive del territorio», anche grazie alla «messa in sicurezza degli impianti sportivi comunali». Da riavviare quanto prima, a tal proposito, l’attività della Piscina comunale di via San Brunone. “Uniti per Serra”, che sostiene la candidatura di Antonio Procopio, in tema di politiche sociali, facendo riferimento alle strategie di sviluppo garantite dallo SNAI, ipotizza «la creazione di un Centro intergenerazionale per l’invecchiamento attivo, un luogo che permetterà il coinvolgimento quotidiano per anziani, ragazzi, famiglie ed operatori volontari». Nel programma di Procopio c’è anche un paragrafo riservato ai giovani e al loro coinvolgimento nell’attività istituzionale con l’istituzione del «cosiddetto Consiglio comunale baby, con funzioni propositive e consultive». In ambito associazionistico ancora Procopio propone l’istituzione del «Registro delle associazioni e l’Albo dei comitati». Nella stessa direzione anche l’idea di istituire una Consulta dello Sport «che sarà composta da delegati delle società sportive locali». In tema mobilità ancora Procopio indica, sempre grazie alla progettazione SNAI, l’attivazione di «un servizio di trasporto a chiamata per “utenze deboli”, destinato a persone con ridotta capacità motoria o che vertono in condizione di disagio sociale». A tal fine la stessa progettazione di Sviluppo delle Aree interne prevede per le Serre l’acquisto di «3 taxi e 2 bus per i collegamenti necessari» operanti nel territorio degli enti locali compresi nel piano (oltre a Serra, Comune capofila, vi appartengono altri 14 Comuni dell’area del Versante Ionico-Serre). Nel programma elettorale della lista “Liberamente”, a sostegno della candidatura di Barillari, in merito alle strategie di politiche sociali si propone invece la «realizzazione di uno sportello d’ascolto, in particolare per anziani e disabili che hanno necessità di sostegno per quanto riguarda la burocrazia e la pubblica amministrazione». A questa particolare fascia di cittadini sarà destinato anche «un servizio di accompagnamento». Interesse però anche per gli studenti universitari che potranno usufruire di un «servizio navetta che metta in collegamento con l’Universita di Catanzaro, quella di Cosenza e la stazione ferroviaria di Lamezia Terme». Barillari guarda anche all’opportunità garantite «dai Puc (Progetti utili alla collettività) al fine di favorire l’impiego dei percettori del Reddito di cittadinanza». Rispetto al capitolo sport, il programma di “Liberamente” prevede anche la riqualificazione degli impianti esistenti con «particolare riferimento alla Piscina comunale, per la quale sembra chiaro il bisogno di una riqualificazione energetica al fine di consentirne una gestione sostenibile». Sia la lista di Procopio sia quella di Barillari riservano inoltre un breve passaggio alla tematica importante del supporto al diritto alla bigenitorialità.

OCCASIONI OCCUPAZIONALI E PSC (PIANO STRUTTURALE COMUNALE)
La redazione del Piano Strutturale Comunale è considerato, come era facile prevedere, un argomento focale della campagna elettorale in corso. Per la compagine guidata da Biagio Figliucci si dovrà «puntare allo sviluppo di aree con funzioni omogenee (aree residenziali, produttive, agricole) e sarà data grande attenzione al recupero ed alla riqualificazione dei fabbricati esistenti» in maniera tale da utilizzare il PSC come «strumento importantissimo per dare un nuovo impulso all’attività edilizia ed a tutto l’indotto ad essa collegata». Anche il programma elettorale della lista “Uniti per Serra” si concentra sul PSC «giunto ormai alla conclusione dell’iter di approvazione» e che dovrebbe permettere «il rilancio dell’edilizia e, di conseguenza, di tutta l’economia di Serra». Proprio in chiave economico-occupazionale Procopio si sofferma anche sui progetti del Psr che «prevedono l’utilizzo dei braccianti agricoli e la possibilità di promuovere un numero significativo di posti di lavoro». Ma per la lista “Uniti per Serra” le occasioni occupazionali passano soprattutto attraverso il Contratto d’area che mira al coinvolgimento di larga parte dei paesi delle Serre. «Attraverso questa misura – spiega il programma di Procopio – si fornisce un sostegno alle iniziative produttive dell’industria, del turismo, dell’agroindustria e dei servizi». Fondamentale, ancora per Procopio, «l’attivazione di un partenariato pubblico-privato». Per la lista “Liberamente”, guidata da Alfredo Barillari, è compito dell’amministrazione comunale «creare indotti economici al fine di sviluppare nuove occasioni di lavoro, partendo dal nostro patrimonio territoriale e dall’esempio positivo di alcune iniziative come La Festa del Fungo. Saranno sviluppate azioni per coinvolgere settori dell’agricoltura al fine di incentivare la vendita di prodotti locali in mercatini a km zero». Altro punto è lo sviluppo del settore terziario, anche in chiave occupazionale, e la «creazione di una filiera del bosco/legno», sia per la manutenzione e «pulizia del sottobosco», sia per «il recupero di legname e la vendita dello stesso in accordo con i regolamenti forestali e la pianificazione esistente». Rispetto alla definizione del PSC, anche “Liberamente” individua questo strumento come «fondamentale per il rilancio dell’economia locale».

INFRASTRUTTURE E TERRITORIO
Biagio Figliucci evidenzia nel suo programma la necessità di «ripristinare le sponde dei corsi d’acqua con particolare riferimento all’asta principale dell’Ancinale e del Garusi, per la ricostruzione e il ripristino delle infrastrutture danneggiate dagli eventi alluvionali, oltre che la realizzazione di opere di protezione e prevenzione». Allo stesso modo, ancora “Per Serra insieme” si concentra sulla «realizzazione di opere di captazione e sull’allontanamento delle acque piovane che allo stato attuale si riversano sulle infrastrutture provocando allagamenti e conseguenti danni». La lista a sostegno di Antonio Procopio riconosce invece grande importanza alla valorizzazione del centro storico, indicato come primo punto del programma elettorale. Un modo per “Uniti per Serra” di «valorizzare e tutelare la conoscenza delle nostre bellezze artistiche, storiche, architettoniche e naturali». Da qui l’attenzione rivolta anche a Corso Umberto I, arteria prioritaria della viabilità cittadina, da «recuperare e migliorare» con ulteriori interventi individuati grazie «a risorse e finanziamenti regionali, nazionali e comunitari» come già fu per le risorse reperite «grazie al Patto territoriale “Area boschiva delle Serre calabre». Procopio evidenzia anche l’intenzione di «far tornare agli antichi splendori il Kursaal che può costituire un motivo di rivitalizzazione anche dal punto di vista degli scambi sociali», ma anche la continuità in termini di interventi strutturali volti «alla verifica e riqualificazione degli edifici scolastici» in termini di vulnerabilità sismica. Ancora Procopio propone la realizzazione di «un impianto di depurazione a fanghi attivi in località “Ninfo” e il completamento dei lavori sull’immobile di via Carlo Pisacane da destinare a Comando della Polizia Municipale, Centro Multifunzionale e Centro di accoglienza di persone in difficoltà» secondo il progetto già promosso dall’amministrazione uscente. Continuità anche rispetto al «recupero e riadattamento di Palazzo Pisani da adibire a sale studio e sale espositive per mostre temporanee e permanenti». Un passaggio breve ma diretto, rispetto al territorio, quello del programma della lista “Liberamente” che assicura: «Verranno intraprese tutte le iniziative previste dalle norme vigenti per il rientro nella Provincia di Catanzaro, in rispondenza alla volontà espressa dalla maggioranza dei nostri concittadini. Anche “Liberamente” di Alfredo Barillari guarda alla tutela del centro storico come strategia nevralgica per lo sviluppo della città. A tal proposito nel programma si dà spazio al «recupero delle abitazioni abbandonate e all’ottimizzazione delle case del “Paese Albergo”, da convertire nell’utilizzo per fini di carattere sociale e per l’attrazione di investimenti». Ma oltre al centro storico particolare rilevanza per il programma di “Liberamente” potrà rivolgersi all’area che «passando dalla Certosa, va dal Calvario al Santuario di Santa Maria, con la realizzazione di interventi mirati alla valorizzazione delle aree verdi e dei servizi». Ancora, rispetto alla gestione del territorio, Alfredo Barillari propone la suddivisione «del territorio in macroaree che, facendo leva su un processo di responsabilizzazione civica, propone l’identificazione di un responsabile per ognuna di esse, con il quale l’amministrazione potrà avere un costante dialogo per accogliere le richieste dei cittadini». In chiave infrastrutturale ancora “Liberamente” propone la «realizzazione di un’area di sosta attrezzata per camper e la realizzazione di aree parcheggio destinate ai mezzi pesanti».

COMUNICAZIONE CON IL CITTADINO
Considerato un tasto importante per due delle tre liste in lizza. Il programma presentato dalla compagine guidata da Figliucci fa riferimento diretto all’intenzione di «allestire lo streaming su YouTube per offrire la trasmissione in diretta dei consigli comunali». A questo si aggiunge «l’ottimizzazione delle risorse digitali a disposizione del Comune (ad esempio tabelloni digitali), il miglioramento e l’utilizzo dei canali social anche per le comunicazioni ufficiali (Facebook, Twitter, YouTube, eccetera)». Sempre il programma di Figliucci specifica inoltre la necessità di «individuare all’interno del consiglio comunale uno o più responsabili del servizio che si impegnino a rispondere alle domande, pervenute dai cittadini attraverso i canali social». Il capitolo comunicazione con il cittadino entra anche nel programma elettorale di “Liberamente” che promuove anche in tal caso l’utilizzo dei social media per il rapporto tra amministrazione e comunità. Strumenti come «Facebook, Instagram, Twitter, YouTube, Whatsapp, LinkedIn» sono solo alcuni di quelli che per la lista di Barillari potrebbero portare ad una «svolta digitale che semplifichi il rapporto diretto con il cittadino e che conducano al miglioramento dei servizi, ad una promozione del territorio più efficace». Nulla in merito alla comunicazione con il cittadino viene invece proposto nel programma elettorale della lista “Uniti per Serra” a sostegno di Antonio Procopio.

POLITICHE DI BILANCIO, DOTAZIONE ORGANICA E CONCORSI
L’argomento Bilancio viene espressamente citato, con un capitolo dedicato, nel programma redatto dalla lista a sostegno di Biagio Figliucci, che chiarisce a tal proposito come risulti necessario «il contenimento della spesa corrente, il controllo dei costi per energia elettrica, telefono, gas, incarichi e consulenze esterne, liti e arbitrati per recuperare risorse da destinare agli investimenti. Non mancano poi i riferimenti alla «lotta all’evasione fiscale e al recupero crediti», presupposto questo per arrivare ad una progressiva «riduzione dei tributi e delle tasse locali». Anche “Uniti per Serra” tratta la questione dell’efficientamento «con la riduzione dei consumi energetici e della rete di illuminazione» e dell’«ottimizzazione delle risorse con le quali predisporre i servizi». Ma nel programma elettorale di Procopio si fa riferimento anche alle «gravi carenze nella dotazione organica» dell’ente, con molti posti in pianta organica che «negli ultimi anni per effetto del collocamento a riposo» sono rimasti scoperti. «La lista “Uniti per Serra” – si legge nel programma di Procopio – si propone di predisporre e far svolgere i concorsi fondamentali per colmare queste lacune, soprattutto nel settore dei Servizi sociali e della Polizia Municipale». “Liberamente” punta alla «riqualificazione ed al risparmio energetico, grazie alle energie rinnovabili e a soluzioni per minimizzare i costi dell’illuminazione pubblica, quelli del riscaldamento degli edifici e del consumo di energia elettrica», ma anche alla riorganizzazione degli uffici comunali ai quali «verrà dato – si legge ancora nel programma elettorale di Barillari – uno spiccato imprinting manageriale, con una razionale localizzazione degli uffici accompagnata da una forte innovazione tecnologia finalizzata a ridurre sensibilmente i costi, esaltando le capacità di tutti i dipendenti della macchina amministrativa. Un ufficio ad hoc si occuperà della ricerca dei fondi di progettazione comunitari ed europei».

RIFIUTI, AMBIENTE E PATRIMONIO BOSCHIVO
Per “Per Serra insieme” di Figliucci in tema ambientale «l’amministrazione comunale dovrà: sfruttare le energie rinnovabili; promuovere iniziative volte alla salvaguardia dell’ambiente in collaborazione con le associazioni già operanti sul territorio; promuovere percorsi di educazione ambientale per gli studenti; avviare un’azione di efficientamento energetico e di ammodernamento dell’illuminazione pubblica; rendere efficace ed efficiente il servizio di raccolta differenziata con l’introduzione di incentivi per i cittadini che differenziano in maniera corretta; attività di monitoraggio e censimento dei fabbricati con copertura in eternit da destinare alla bonifica». Figliucci prende in considerazione anche il varo di un Piano energetico comunale che porti al monitoraggio dello stato attuale dei consumi energetici delle utenze comunali (gas, energia elettrica, eccetera) per una «strategia di riduzione dei consumi». “Uniti per Serra” di Antonio Procopio in chiave ambientale considera invece punto focale il patrimonio boschivo, in particolare rispetto alla necessità di «valorizzarlo e tutelarlo» ciò con il «ripristino delle foreste danneggiate da incendi o calamità naturali». La lista “Liberamente” introduce invece la necessità di «formulare un documento strategico in linea con le direttive della green economy, che preveda l’incentivazione dell’educazione civica ed ambientale nelle scuole, la sperimentazione di una rete di Centri di educazione ambientale e una serie di interventi prioritari in materia di gestione efficiente delle risorse naturali e del ciclo dei rifiuti». Ancora il programma di Alfredo Barillari tratta la necessità di «definire una programmazione pluriennale degli interventi di manutenzione del verde pubblico (selvicoltura urbana), ed una gestione efficiente delle foreste, dei parchi, della viabilità montana e dei corsi d’acqua». Ancora sul tema rifiuti e differenziata, Barillari considera prioritario passare «all’adozione di un nuovo modello che consenta di raggiungere percentuali oltre il 65% di differenziata, valutando l’opportunità di rivedere l’attuale sistema di gestione sulla base dei dati raccolti». Anche le scuole e gli studenti, per “Liberamente”, sono da coinvolgere nel sistema della raccolta differenziata, mentre «al fine di ridurre al minimo i disagi per i cittadini, si provvederà all’installazione di raccoglitori di vetro o compattatori automatici per la raccolta di vetro e plastica con l’erogazione di buoni sconti da utilizzare presso i negozi convenzionati». Ancora la lista di Barillari guarda anche al «patrimonio boschivo integrato in una strategia non solo occupazionale, ma anche di turismo sostenibile che abbracci più ambiti e tenda a sviluppare i settori economici coinvolti».

VIABILITÀ 
Per la lista guidata da Biagio Figliucci bisogna realizzare «un nuovo Piano del traffico», ammodernare «la segnaletica stradale orizzontale anche nelle vie periferiche», istallare «segnali verticali e dissuasori di velocità nei pressi di incroci ad alto rischio incidenti». A tal riguardo l’attenzione è rivolta in particolare alle intersezioni viarie «tra via Matteotti e viale della Libertà, l’attraversamento della via Lungo Fiume all’altezza del Kursaal, gli incroci del quartiere Spinetto». Mentre per «l’incrocio tra via Giuseppe Maria Pisani e via San Brunone» Figliucci propone «la realizzazione di una rotatoria». Da ammodernare anche «la strada di accesso alle scuole superiori», da mettere in sicurezza «le aree antistanti alle scuole» e la necessità di «tener conto delle esigenze dei cittadini disabili e portatori di handicap» con «l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di percorsi che non presentino ostacoli e rendano agevole il passaggio di sedie a rotelle e passeggini». Per la lista “Uniti per Serra” di Procopio in tema di viabilità bisogna agire con «interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, l’adeguamento delle strade comunali, il ripristino della strada interpoderale di località “Furno”, la ristrutturazione di quella di località “Pittina”, l’ammodernamento della strada interpoderale denominata “Ioiello”». Per la lista “Liberamente” gli interventi riservati alla viabilità dovranno prendere in considerazione «la manutenzione di larga parte della rete stradale comunale e l’implementazione della segnaletica sia orizzontale che verticale, l’ammodernamento in più punti dei marciapiedi, la realizzazione di una pista ciclabile con annesso bike sharing, l’intervento su punti con particolare rischio incidenti».

TURISMO
La voce Turismo rientra chiaramente nell’agenda di tutte le forze politiche. Per Biagio Figliucci e la sua lista l’obiettivo è «promuovere e valorizzare progettualità nuove» per arrivare a «costituire un “brand” di Serra San Bruno e delle Serre». Da qui la necessità di puntare sui luoghi più rappresentativi anche grazie «all’istituzione di uno specifico assessorato “alla Certosa e Santa Maria” che si occupi della manutenzione e valorizzazione dell’area che va da località Calvario, alla Certosa di Santo Stefano, fino al Santuario di Santa Maria del Bosco». Sempre in ambito turistico, il programma di Figliucci, prende in considerazione anche il concetto di “turismo lento”: «Lo sviluppo della rete sentieristica legata all’escursionismo a piedi, in mountain bike e a cavallo» arricchite da iniziative a tema come «le passeggiate letterarie o sportive, le passeggiate narranti e i laboratori creativi». Progetti da realizzare in sinergia con associazioni e Parco delle Serre. Anche nel programma di “Uniti per Serra” a sostegno della candidatura di Procopio ritroviamo il concetto di “Turismo lento” utile nel generare flussi di presenze grazie ad attività quali «il trekking». Da qui la necessità di «pubblicizzare i sentieri naturalistici, i percorsi in mountain-bike, in moto e a cavallo». Procopio mira inoltre alla realizzazione di un «centro di accoglienza dei visitatori che permetterà di indirizzarli verso le attività che prediligono, fornendo tutte le informazioni sulle bellezze storiche, artistiche, architettoniche, naturali e sulle specialità gastronomiche». Per il programma della lista “Liberamente” il turismo è da sviluppare soprattutto in stretta correlazione con le risorse territoriali e naturali. A tal proposito Barillari propone «l’organizzazione di eventi inerenti al trekking montano, alla scoperta del territorio, allo sviluppo di percorsi dedicati ai diversamente abili, eventi con workshop fotografici e proiezioni di cortometraggi inerenti la cultura del territorio, “arte urbana” con la realizzazione di murales per la riqualificazione urbana grazie al coinvolgimento di artisti locali, l’utilizzo del videomapping sulle principali chiese della cittadina». Altro punto fondamentale per Barillari «la realizzazione di un Ecomuseo del carbone, con la creazione di itinerari territoriali volti a far scoprire uno dei principali prodotti dell’eccellenza serresi, da allestire nei locali ristrutturati dell’ex carcere, in cui – si legge ancora nel programma elettorale di “Liberamente” – verranno allestite anche mostre dedicate alla memoria e alle tradizioni locali con virtual reality». Non può mancare, ancora per Barillari, l’attivazione di «un centro di promozione ed informazione turistica, situato al centro del paese, quale punto di riferimento per i visitatori». Sul capitolo turismo, “Liberamente” indica anche la volontà di istituire «nel periodo estivo un servizio navette di collegamento con le zone marine, per far raggiungere comodamente ai turisti il nostro territorio».

SCUOLA E CULTURA
Per Figliucci urge rafforzare il rapporto tra amministrazione comunale e istituzioni scolastiche, anche tramite iniziative che permettano di «incentivare l’educazione alla legalità; prestare particolare attenzione ai problemi dei bambini disabili, sostegno alla funzione educativa e sociale delle scuole sul territorio cittadino». Sempre per Figliucci la scuola può «favorire l’interscambio culturale tra i nostri studenti e quelli di altri Paesi, anche intercontinentali come il Canada» o comunque «dove sono presenti comunità di nostri emigrati». Sempre sull’argomento scuola, Figliucci propone mense scolastiche a km zero, in maniera da «creare filiere di nuova economia sul territorio» e da farle diventare «il terminale di una produzione di cibi sani, di provenienza e qualità certa, in grado di generare posti di lavoro facendo in modo che i soldi spesi dal Comune per il servizio, e dalle famiglie, restino nel territorio contribuendo a creare occupazione e sostegno per l’agricoltura e la filiera alimentare locale». Anche Antonio Procopio guarda nel suo programma all’opportunità di rafforzare i rapporti con gli «emigrati, incentivando gli scambi culturali, sociali e commerciali», in particolare con «le comunità serresi d’Oltreoceano con cui condividiamo le radici storiche e il senso di appartenenza». Non mancano però per Procopio i riferimenti alla «cultura locale» da promuovere per «far riscoprire il senso dei luoghi» e «l’orgoglio di sentirsi parte della comunità serrese». Funzionali a ciò sono «il completamento della riqualificazione della Biblioteca comunale, la valorizzazione di figure storiche e culturali locali (Mastro Bruno Pelaggi, Azaria Tedeschi, Sharo Gambino e gli innumerevoli artisti che hanno lavorato all’arricchimento delle nostre chiese)». Proposta anche «l’introduzione nelle scuole dello studio della vita di San Bruno e dei certosini». Sul fronte scolastico ancora Procopio ipotizza l’attivazione di «numerosi laboratori didattici: lab tecnologici, linguistici, tematici. Saranno – si legge ancora nel programma della lista “Uniti per Serra" – acquistati strumenti per l’utenza scolastica, al fine di fornire in comodato gratuito agli alunni pc, tablet e altri dispositivi atti a favorire la didattica a distanza». In tema cultura la lista “Liberamente” prevede la «realizzazione di una Università popolare aperta a tutta la cittadinanza, e alla quale parteciperanno in veste di relatori studiosi italiani ed esteri al fine di fornire un orientamento in ottica universitaria e lezioni magistrali riguardo alle materie attinenti al territorio». Ancora il programma elettorale redatto dalla lista guidata da Barillari annovera la realizzazione di «laboratori culturali con lo scopo di riscoprire le maestranze serresi, l’arte, la musica e mettere in relazione diverse generazioni. Questo anche grazie all’istituzione di una Casa delle associazioni» per dare spazio alle realtà già attive sul territorio. Importante per Barillari anche «la valorizzazione del patrimonio Bruniano e della Certosa con un percorso inter-religioso internazionale, che favorisca gli scambi linguistici e gemellaggi con Comuni esteri, la promozione di legami culturali con le comunità serresi emigrate, l’istituzione di borse di studio e vacanze studio all’estero per i ragazzi di Serra». Fondamentale, infine, per “Liberamente” la realizzazione di un Biblioteca comunale «specializzata su argomenti e tematiche inerenti al nostro territorio». Ma spazio anche al coinvolgimento degli istituti scolastici, in particolare, per la «promozione di corsi e appuntamenti inerenti alla legalità e alla lotta al crimine organizzato».

ACQUA
Solo nel programma della lista “Liberamente” c’è un paragrafo specifico riservato all’acqua e alla gestione delle risorse idriche. Barillari ipotizza nel suo programma «una progettazione di revamping e un’attività di manutenzione straordinaria di tutte la rete acquedottistica comunale, in maniera da ridurre drasticamente le perdite ed abbattere di conseguenza i costi riservati al servizio». L’obiettivo in riferimento alla gestione dell’impianto idrico, si legge ancora nel programma di “Liberamente”, è quello di «arrivare al distacco totale da Sorical, attraverso l’individuazione di nuove sorgenti e l’ampliamento di impianti e serbatoi già esistenti». Ancora sul tema della gestione idrica, il movimento “Liberamente” considera fondamentale «commissionare analisi delle acque molto più approfondite rispetto a quelle attuali». Le altre due liste,  come detto, nel rispettivo programma elettorale non fanno alcun riferimento alla gestione della rete idrica comunale, all'analisi delle acque e alle modalità di approvvigionamento.

SANITÀ E SALUTE
Per “Per Serra insieme” di Figliucci bisognerà rivolgere particolare attenzione alla tutela dell’ospedale San Bruno e dei servizi territoriali. Procopio invece, ancora grazie alla progettazione SNAI, Strategia nazionale per le Aree interne, sul fronte sanitario prevede la dotazione di strumentazioni quali «defibrillatore, Ecg, Holter, aspiratore, carrello emergenza standard, kit di medicazione che saranno resi fruibili alla cittadinanza attraverso un processo di distribuzione nelle piazze, nelle farmacie e presso le sedi dei medici di base». Sempre per “Uniti per Serra” da introdurre è un «Centro di pet therapy per bambini, anziani, disabili e persone in condizione di disagio». Anche “Liberamente” garantisce un’azione di tutela per il San Bruno con, si legge nel programma elettorale, «impegno ed un continuo confronto con gli operatori sanitari dell’ospedale e con la cittadinanza, per promuovere azioni politiche a salvaguardia del diritto alla salute». Spazio, inoltre, per “Liberamente” a «campagne di prevenzione (screening) sulle principali patologie metaboliche, endocrine e cardiovascolari con maggiore incidenza sul territorio». In merito all’attuale emergenza Covid 19, Barillari propone l’allestimento di una «task force sanitaria per eventuali emergenze legate alla pandemia in atto».

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