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Sabato, 29 Marzo 2014 14:38

Arena e Spadola, paesi dell’accoglienza. Ospitati 40 migranti provenienti dall’Africa e dalla Palestina

Scritto da Salvatore Albanese
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immigrati spadolaIn due piccoli centri del Vibonese da qualche giorno sono stati ospitati decine di migranti di origine Africana e Mediorientale. Si tratta di un progetto, avviato in via provvisoria, in attesa che i ragazzi accolti acquisiscano lo status di esiliati o rifugiati politici. Dovrebbero essere 22 i ragazzi ospitati ad Arena ed ulteriori 18 quelli invece accolti a Spadola.

Il gruppo di immigranti - sbarcato alcuni giorni fa sulle coste della Sicilia, nei pressi di Siracusa – è giunto in Calabria a bordo di un autobus scortato dalle forze dell’ordine. Si tratta di giovani con età compresa tra i 18 ed un massimo di 30anni, provenienti dal Senegal, Gambia, Palestina, Mali, Nuova Guinea e Costa d’Avorio. Molti di loro sono orfani, fuggiti per svariati motivi dai paesi di origine, alla ricerca di una condizione di vita migliore.

Fondamentale per l’implementazione del progetto sono state le istituzioni clericali ed amministrative presenti sul territorio dei due Comuni ospitanti, nonché i ragazzi della cooperativa di Mileto Cspeong (soggetto gestore del progetto di accoglienza straordinaria per conto della Prefettura di Vibo). Preventivamente all’arrivo dei ragazzi si è registrata anche una visita da parte del responsabile dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati in Calabria, che ha visionato gli ambienti destinati all’alloggio degli immigranti. Nell’occasione lo stesso funzionario ha fornito fondamentali delucidazioni riguardo al processo che gli ospitati dovranno seguire per giungere al più presto al riconoscimento dello status di rifugiati.

Siamo convinti che agli stessi ragazzi non mancherà di certo l’occasione, fin da subito, di poter godere della proverbiale e calda accoglienza che solo i nostri territori sanno offrire.

 

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