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Sabato, 08 Novembre 2014 14:10

Bancarotta fraudolenta della Proserpina Spa, richiesta di rinvio a giudizio per 11 indagati

Scritto da Redazione
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mirabelloÈ stata fissata per il prossimo 22 gennaio l’udienza preliminare per il processo scaturito dall’inchiesta sulla bancarotta fraudolenta della “Proserpina spa”, società che si occupava della raccolta dei rifiuti a Vibo Valentia. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per gli 11 indagati, tra i quali compare anche Michele Mirabello, ex componente del consiglio d’amministrazione della stessa “Proserpina”, attuale segretario provinciale del Partito democratico, nonché candidato, per il collegio Catanzaro-Vibo-Crotone, alle elezioni di domenica 23 novembre per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria.

Gli altri imputati che a gennaio dovranno comparire davanti al gup - così come riportato dall'Agi - sono: i revisori dei conti della “Proserpina”, Domenico Naso, Giuseppe Betrò, Giandomenico Pata; gli ex membri del consiglio d’amministrazione, Giuseppe Ceravolo, Michelangelo Petrolo, Domenico Scuglia, Gino Citton e Marcella De Vita; gli ex amministratori delegati Ciro Orsi e Francesco Pantano.

Gli indagati dovranno rispondere del reato di bancarotta fraudolente, determinato dalla falsificazione del bilancio della società - dal quale è emerso un passivo di poco inferiore ai 10milioni - con lo scopo di evitare la liquidazione del spa, ottenendo finanziamenti pubblici dal commissario per l'emergenza rifiuti in Calabria. Sempre secondo quanto riportato dai carteggi dell’inchiesta, parte dei finanziamenti sarebbe finita ad altre società costituite da soci privati della “Proserpina”.

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