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Martedì, 24 Gennaio 2012 09:24

Calabria paralizzata: niente più benzina, ma ora si teme per le scorte alimentari

Scritto da Redazione
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mini blocco_tirLo sciopero dei Tir che nei giorni scorsi ha bloccato la Sicilia ha ormai preso piede in tutta la Calabria. I primi blocchi sono partiti dalla mezzanotte di sabato nella zona di Gioia Tauro, ma da ieri tutti gli svincoli calabresi dell'A3 sono presidiati dagli autotrasportatori - in protesta contro i rincari del carburante e delle assicurazioni - che lasciano passare solo le auto, i bus e i mezzi d'emergenza, bloccando invece ogni mezzo pesante. Per tutta la giornata di ieri si è scatenata in Calabria la psicosi della benzina: paradossalmente, uno sciopero contro il rincaro dei carburanti ha fatto sì che venissero presi d'assalto proprio i distributori

che già nella serata di ieri avevano esaurito le scorte quasi in tutta la regione. Resta ancora qualche piccola scorta di benzina, mentre il gasolio è finito quasi dappertutto. E con i serbatoi a secco, adesso a rischiare di terminare sono le scorte alimentari dei supermercati. La Coldiretti Calabria, infatti, si è già rivolta alle prefetture per denunciare che la situazione sta diventando veramente critica per i beni deperibili come il latte crudo e i prodotti ortofrutticoli freschi, che di fatto già cominciano a mancare dagli scaffali dei supermercati, letteralmente presi d'assalto dai calabresi tra ieri e oggi. Anche la raccolta dei rifiuti, in particolare a Vibo e a Cosenza, va verso la paralisi totale. Lo sciopero, secondo quanto è stato annunciato, dovrebbe durare fino a venerdì, infatti permangono anche i oggi i blocchi su tutti gli svincoli autostradali, sulle strade di grande comunicazione e sulle statali 106 e 18.

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