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Giovedì, 10 Giugno 2021 12:50

Continua la "guerra dei carburanti" a Serra, la Procura ha aperto un nuovo fascicolo

Scritto da Redazione
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«La Procura della Repubblica di Vibo Valentia apre un nuovo procedimento penale per violazione degli artt. 110 (concorso di persone nel reato), 323 (abuso d’ufficio) e 481 del Codice Penale (falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità) nei confronti dei responsabili amministrativi che si sono finora occupati dell’adozione del progetto di variante al piano stralcio per l’assetto idrogeologico-rischio frana e rischio idraulico del Comune di Serra San Bruno». A darne notizia è la Schiavello Carburanti, che gestisce due impianti nel territorio comunale.

Secondo la società Schiavello Carburanti, «il progetto di variante al piano stralcio per l’assetto idrogeologico-rischio frana e rischio idraulico è stato proposto all’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale per il tramite del Comune di Serra San Bruno che nella vicenda ha espresso parere favorevole nella Conferenza programmatica dal signor Richy Anthony Muzzì, proprietario del sito oggetto della costruzione di una stazione di servizio». A giudizio della società, il nuovo procedimento scaturisce da una «denuncia circostanziata da fatti e documenti presentata dall’avvocato Giuseppe Matteo Schiavello che ha raccolto le doglianze e le lamentele del legale rappresentante della Schiavello Carburanti sas Maurizio Schiavello che nel procedimento indicato risulta essere parte offesa». La nuova inchiesta della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, portata avanti dal sostituto procuratore della Repubblica Filomena Aliberti, secondo la società Schiavello Carburanti «sembrerebbe decisamente proiettata ad allargarsi a macchia d’olio coinvolgendo nel procedimento penale altri responsabili tra professionisti, tecnici, ingegneri e architetti che avrebbero redatto ed espresso pareri sullo studio idrologico e idraulico, commissionato da Muzzì e inoltrato per il tramite del Comune di Serra San Bruno all’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale».

L’ulteriore filone di indagine della Procura della Repubblica di Vibo Valentia si inserisce nella già nota vicenda relativa alla costruzione di una stazione di servizio, nella quale al momento, secondo quanto riportato nella nota dalla Schiavello Carburanti, «risultano essere sotto processo penale presso il Tribunale di Vibo Valentia il geometra Graziano Mandaliti, responsabile del Settore Urbanistica del Comune di Serra San Bruno; l’architetto Claudia Lococo, progettista e direttore dei lavori e il proprietario Ricky Anthony Muzzì. Al momento, quanto realizzato - conclude la società - risulterebbe essere eseguito in pieno abuso edilizio in quanto il Comune di Serra San Bruno ha revocato con determinazione dirigenziale il permesso a costruire precedentemente rilasciato».