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Sabato, 18 Febbraio 2012 19:19

Crollato il tetto del palazzetto dello sport mai completato dalla Provincia

Scritto da Bruno Vellone
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mini palazzetto_tetto_crollatoSERRA SAN BRUNO – Dopo il tetto della Cappella dei Frati della Certosa, crollato parzialmente nei giorni scorsi, questa volta a venire giù è il tetto del centro polisportivo, o meglio di quello che avrebbe dovuto essere il palazzetto provinciale dello sport. L’eterna incompiuta della Provincia, che regala il pietoso benvenuto a quanti giungono nella cittadina serrese da Mongiana o Nardodipace, è una struttura su cui in realtà hanno messo le mani, si fa per dire, ben due province. Questa costruzione, iniziata quando Serra San Bruno faceva parte della provincia di Catanzaro, è proseguita o forse sarebbe meglio dire che non è proseguita, eccezion fatta per il tetto, sotto la competenza della provincia di Vibo Valentia, che l’ha successivamente abbandonata

per lasciarla perire sotto i colpi del degrado e del maltempo che l’ha vista rovinosamente venire giù proprio in queste ultime ore. Il tetto, una struttura in legno lamellare con giunti in acciaio-legno completamente a scomparsa, reggeva le falde della copertura stratificata composta da perline, pannello isolante e lamiera, ma evidentemente non è riuscito a reggere il peso di circa 80 cm di neve che, ammassata dall’acqua piovana, l’ha fatto crollare. Dell’opera pubblica che ha visto varie vicissitudini, dopo il crollo del tetto, non rimane che un ammasso di mattoni e di travi, che danno all’occhio del contribuente il senso della disfatta e della rassegnazione per come l’ente provinciale vibonese non soltanto si sia disinteressato completamente alla vie di comunicazione con i centri della montagna, ma si è “dimenticato” delle opere ereditate dalla provincia madre e che necessitavano soltanto il completamento o la necessaria ultimazione. Se per ogni parola spesa da parte dei politici di ogni schieramento che dai palchi elettorali hanno promesso il suo completamento ci fosse stato un mattone, il centro polisportivo sarebbe già stato ultimato da tempo. La verità è che non c’è stata compagine politica che nel suo programma elettorale non abbia messo il palazzetto dello sport come punto programmatico, salvo poi dimenticarsene una volta finita la campagna elettorale e con essa passate le elezioni. Eppure Serra San bruno dal 1995, da quando cioè è nata la provincia di Vibo Valentia, ha contato diversi consiglieri provinciali, quasi tre ogni legislatura e da ultimo due consiglieri regionali, ma per il palazzetto niente da fare, e ora non gli resterà che dormire per altri 30 anni sotto il manto candido della neve che non promette ma regala riposo.

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