Stampa questa pagina
Giovedì, 15 Ottobre 2020 21:49

La Regione “chiude” il comune di Torre di Ruggiero

Scritto da Redazione
Letto 2216 volte

Il vicepresidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha adottato oggi un’ordinanza con la quale ha disposto, a partire dalle 17 di domani, venerdì 16 ottobre, la “chiusura” del territorio di Torre di Ruggiero, in provincia di Catanzaro. Secondo quanto si legge nel provvedimento, fino a ieri nel piccolo centro delle Preserre sono stati accertati 14 casi di positività al Covid-19. Si tratta di persone che avrebbero avuto contatti stretti con familiari e conoscenti del luogo e, a tal proposito, sono in corso le attività di screening al fine di evitare il dilagare dell’infezione nell’area interessata. Una situazione, questa, che «può peggiorare rapidamente, dando luogo ad altri focolai, non diversamente contenibili. L’incidenza dei casi confermati - scrive ancora Spirlì - si attesta su livelli significativi, atteso che la popolazione residente nel Comune è di poco inferiore a 1000 abitanti e che l’area comunale si estende su una superficie limitata ed è sede di un importante santuario possibile meta di pellegrinaggi».

Vista la situazione, è stato disposto, tra le altre cose, «il divieto di allontanamento da parte di tutti gli individui ivi presenti, riducendo drasticamente ogni possibilità̀ di vicinanza fisica e limitando al massimo ogni spostamento; il divieto di accesso, fatta salva la possibilità di transito in ingresso e in uscita dal territorio individuato per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nei controlli e nell'assistenza e nelle attività̀ riguardanti l’emergenza, per le Forze dell’Ordine, Forze di polizia, Forze Armate e Corpo nazionale dei vigili del fuoco impiegati per le esigenze connesse al contenimento della diffusione del Covid-19 o in altri servizi d'istituto, dei servizi pubblici essenziali, per gli spostamenti connessi alle relative attività».