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Domenica, 07 Agosto 2016 10:38

Nicotera, l'appello: “I turisti non puniscano le popolazioni che alzano la testa”

Scritto da Redazione
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Riceviamo e pubblichiamo

Meno di un mese che ci siamo sollevati. Quasi un mese di agitazione, coraggio, speranza… lotta.

Giorni di proteste, occupazioni, chiusura di esercizi commerciali, lidi, bar nel pieno della stagione e persino di domenica…

Giorni senza più paura. Giorni di passione e dignità.

Per l’acqua dai rubinetti e per il mare pulito, per un paese che non s’allaghi di fogna e non puzzi per i miasmi dei tombini… diritti fondamentali, questioni da risolvere una volta e per sempre, prendendo in mano la situazione e non delegando a nessuno.

EPPURE…

Giorni, anzi settimane, in cui le presenze nei lidi balneari della marina sono diminuite costantemente circa del 70%.

Domandiamo ai turisti che hanno fatto questa scelta: PERCHE’?.

È forse un gesto di solidarietà verso amministrazioni irresponsabili e spregiudicati faccendieri che ci hanno messo in questa situazione?

O forse un sonno della ragione dovuto al caldo stagionale che non lascia comprendere come il problema non nasca oggi – e lo sapete benissimo! – e quindi non ha senso smettere di frequentare la località proprio nel momento in cui i problemi si affrontano e vanno verso soluzione.

TURISTI: LA COSA VI RIGUARDA, NON POTETE SENTIRVI ASSOLTI…

VENITE A NICOTERA, IL MARE IN QUESTI GIORNI, FORSE PROPRIO PER LE PROTESTE, CAPITA CHE TORNI MIRACOLOSAMENTE PULITO. MA AL DI LA’ DI QUESTO, MOLTE COSE SI STANNO OTTENENDO. ANCHE SUL PROBLEMA DELLA VIVIBILITA’ DEL PAESE IN GENERALE.

CHE VOI NON VENIATE, IMPLICA CHE VI FACCIATE COMPLICI DI SPECULATORI ED INQUINATORI ED ESECUTORI INDIRETTI DI UNA RAPPRESAGLIA VERSO UNA POPOLAZIONE CHE STA LOTTANDO ANCHE PER I VOSTRI INTERESSI.

VI INVITIAMO QUINDI: VENITE PARTECIPATE O ALMENO… NON CI PUNITE, NON CI ISOLATE. ASCOLTATE LA VOSTRA COSCIENZA, RIFLETTETE… DOMANI NON VE NE PENTIRETE.

Con rispetto e cordialità

Arturo Lavorato, Toni Capua, Daniele Calabrò e Caterina Pagano

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