Mercoledì, 27 Novembre 2019 20:55

Reflui oleari finivano in mare, sequestrato un frantoio nel Catanzarese

Scritto da Redazione
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La stazione dei carabinieri forestali di Davoli ha eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso della Procura di Catanzaro, di un frantoio situato nella zona industriale del comune di Isca sullo Ionio, i cui reflui e i residui provenienti dalla molitura delle olive secondo i militari venivano smaltite illecitamente, convogliandole nel torrente Salubro e quindi a mare. Denunciato anche il titolare.

In particolare i militari, durante un servizio svolto nei pressi della foce del torrente Salubro, hanno riscontrato la presenza di chiazze liquide e fanghiglia con un forte odore di olio e sansa. Procedendo a ritroso per qualche chilometro l’alveo del torrente, è stata individuata una condotta che sversava il liquido. Seguendo ulteriormente il percorso della condotta, è stata rinvenuta l’origine dei reflui in un pozzetto che, tramite uno scarico del troppo pieno, consentiva il deflusso dei reflui provenienti dal frantoio. Sono stati quindi eseguiti i controlli di rito, accertando che i reflui provenivano dagli impianti esistenti all’interno del frantoio. Complessivamente il percorso accertato dei reflui dal frantoio fino al mare è di quasi 2 chilometri. I reflui, oltre che su tutto il piazzale, insistevano anche all’esterno e, a causa anche delle rilevanti piogge degli ultimi giorni, andavano a finire senza alcun preventivo trattamento nella condotta comunale di smaltimento delle acque bianche. In attuazione di quanto previsto dalla legge sui reati ambientali, sono in corso di redazione le prescrizioni necessarie per il ripristino ambientale.

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