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Sabato, 24 Agosto 2013 13:05

Serra, randagio ucciso a fucilate: 'Disturbava'

Scritto da Redazione
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mini cani_randagiSERRA SAN BRUNO - Disturbati in pieno sonno dal “continuo abbaiare” di un cane randagio, hanno deciso di ripristinare la quiete notturna a colpi di fucile. Lo hanno zittito sparandogli a brucia pelo. È successo nella notte fra il 23 e 24 agosto. Autori dell’inconsulto gesto, una famiglia serrese: due coniugi (C.Z. e R.C.) ed un figlio (D.Z.). I carabinieri hanno trovato l’animale agonizzante sul manto stradale. Il meticcio, noto in paese come un cane tranquillo ed affettuoso, è stato rinvenuto questa mattina ancora agonizzante, quando ormai era troppi tardi per apportare qualsiasi cura, tanto che l’animale si è spento alcuni minuti dopo. Gli uomini dell’arma dei carabinieri di Serra San Bruno sono riusciti comunque a rintracciare i responsabili del gesto

, che ora dovranno rispondere dell’accusa di uccisione di animale e omessa custodia di armi e munizioni. Gli incriminati hanno ammesso il fatto, dichiarando di avere sparato con un fucile regolarmente detenuto.

Riceviamo e pubblichiamo la precisazione del figlio dei coniugi denunciati:

"La signora non è stata denunciata né tantomeno il figlio per l'uccisione del cane randagio, che comunque non era un meticcio amorevole ma un branco che la sera prima aveva aggredito mio padre e abbiamo evitato di denunciare il fatto in quanto non ne vale la pena visto l'impegno della attuale amministrazione a riguardo. Mio padre ha sparato con l'intento di spaventarli e non ha mirato all'animale. Inoltre gli stessi carabinieri ci hanno chiesto di fare a giorni una denuncia a riguardo".

La circostanza secondo cui la madre e il figlio non siano stati denunciati è stata smentita dal capitano della Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno, contattato telefonicamente dal Vizzarro. 


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