Martedì, 15 Novembre 2016 11:19

Viabilità, al via da oggi l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali

Scritto da Redazione
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Già nei giorni scorsi l’Anas aveva emesso un avviso rispetto all’entrata in vigore dell’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sui tratti delle strade statali esposte al rischio di precipitazioni nevose o alla formazione di ghiaccio durante tutto il corso della stagione invernale. Il provvedimento ha validità da oggi, martedì 15 novembre 2016, e resterà in vigore fino al prossimo 31 marzo 2017. Nello specifico, mentre l'obbligo di catene o pneumatici invernali sulle strade statali entra in vigore a partire da oggi, sulle strade della provincia di Vibo la prescrizione partirà dall'8 dicembre.

La stessa Azienda Nazionale Autonoma delle Strade ha elencato i tratti della rete viaria interessati dal provvedimento nella provincia di Vibo Valentia, ossia la Strada Statale 713 'Trasversale delle Serre’ dal km 6,615 al km 37,100 da Vazzano a Gagliato (Catanzaro); la Strada Statale 713 dal km 0,000 al km 6,864 nel territorio comunale di Serra San Bruno e la 713 dir dal km 0,000 al km 0,536 sempre nel territorio comunale di Serra San Bruno.             

Per quel che riguarda, invece, le arterie ricadenti nei territori delle altre province calabresi, vengono segnalate la Strada Statale 107 SGC dal il Km 0,000 al km 137, 300 tra i comuni di Paola nella provincia di Cosenza e Crotone; la Strada Statale 108/Bis 'Silana di Cariati' dal Km 0,000 al Km 55,200 tra le località di Cuturelle, Lorica e Bocca di Piazza in provincia di Cosenza; la Strada Statale 177 'Silana di Rossano' dal Km 0,000 al Km 59,735 dallo svincolo di Camigliatello fino a Cropalati, in provincia di Cosenza; la Strada Statale 660 'di Acri' dal Km 0,000 al Km 43,400 dal bivio di Luzzi all'inessto della strada statale 177 'Silana di Rossano', in provincia di Cosenza; la Strada Statale 283 ' delle Terme Luigiane' dal Km 18,000 al Km 12,000 tra i territori comunali Fagnano e Guardia Piemontese, in provincia di Cosenza; la Strada Statale 616 'di Pedivigliano' dallo svincolo autostradale 'Altilia' dal Km 0,000 al Km 17,000, in provincia di Cosenza; la Strada Statale 616/dir 'di Pedivigliano' dal Km 0,000 al Km 3,049 dallo svincolo autostradale 'Altilia' fino all'innesto della Strada Provinciale 57, tra i comuni di Altilia e Grimaldi in provincia di Cosenza; la Strada Statale 179 'del Lago Ampollino' dal Km 0,000 al Km 5,800 da Bocca di Piazza al bivio di Spineto in provincia di Cosenza; la Strada Statale 179/dir ' del Lago Ampollino' dal Km 0,000 al Km 27,460 da Bivio Spineto ad Albi in provincia di Cosenza; la Strada Statale 182 'Trasversale delle Serre' dal Km 43,000 al Km 73,000 da Sorianello fino a Chiaravalle in provincia di Catanzaro; la Strada Statale 481 'della Valle del Ferro' dal km 27,000 al km 31+000 tra Oriolo e Castroreggio in provincia di Cosenza; la Strada Statale 682 'Jonio Tirreno' dal Km 27,000 al Km 10, 950 tra i territori comunali di Mammola e Polistena in provincia di Reggio Calabria; la Strada Statale 109 bis 'della Piccola Sila' dal km 0,000 al km 12,000 da Cafarda a Pentone in provincia di Catanzaro e la Strada Statale 109 'della Piccola Sila' dal km 68,200 al km 82,340 da Cafarda a Taverna in provincia di Catanzaro.

Per le arterie provinciali l'obbligo partirà dall'8 dicembre, provvedimento che resterà in vigore fino al prossimo 31 marzo.

L’obbligo – ha fatto sapere l’Anas – sarà segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale e ha validità anche al di fuori dei periodi indicati, in caso di condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. L’ordinanza è stata emanata in attuazione delle norme che hanno modificato alcune disposizioni del Codice della Strada (Art. 1 della Legge 29 luglio 2010, n° 120 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”).

Anas raccomanda, inoltre, prudenza nella guida e ricorda che l'evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie al'applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841 148. La prescrizione resta valida anche se la strada non presenta innevamento, questo per evitare che si generino situazioni di disagio causate da veicoli bloccati durante eventuali improvvise nevicate.

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    Anche con la neve dunque, il bar Serra è stato frequentatissimo, specie su fb e sui mezzi di informazione. Eppure alcune cose i più le hanno viste con i propri occhi. Difficile smentire, per esempio, che nel momento della nevicata da record, il comune fosse impreparato, nonostante l’allerta meteo continuasse da giorni. Impreparato perché non ha i mezzi, e questo non è colpa di nessuno, ma impreparato anche perché non ha preventivato e organizzato il pronto utilizzo di mezzi privati. Cosa che invece è avvenuta il giorno dopo della grande nevicata. E’ altrettanto innegabile, infatti, che il comune, dopo lo sbandamento iniziale, abbia messo in campo tutte le forze a disposizione, che purtroppo non sono molte. Forse è stato fatto in ritardo, ma è stato fatto. E’ vero dunque che da parte dell’amministrazione comunale, degli operai, degli Lsu, dei volontari della protezione civile, c’è stato un impegno corale e costante, quindi lodevole. La situazione è stata eccezionale, dunque lo sono state anche le difficoltà, ma l’impegno c’è stato, e va detto. Gli attacchi dell’opposizione, che possono piacere o meno nei contenuti, sono inopportuni perché infelici nel tempismo – prima si spala la neve, tutti, sul territorio, poi semmai si critica – e sono anche strumentali, ma è inutile negare che se il Pdl fosse stato all’opposizione, com’è successo in passato, avrebbe fatto lo stesso, se non peggio. E dunque il comune, che si è impegnato al massimo delle proprie possibilità, poteva anche evitare di autoincensarsi, di tacciare come irresponsabile qualunque voce critica, di spendere tempo ed energie in comunicati e conferenza stampa per dire che va tutto bene e che la macchina dei soccorsi ha funzionato al meglio. Non è così, è vero che c’è stato l’impegno, ma ciò che i cittadini hanno vissuto è un’altra cosa. Innanzitutto l’ambulanza è rimasta bloccata per la neve sulla rampa d’accesso dell’ospedale, e questo è un fatto documentato e non è smentibile neanche con mille comunicati fotocopia. Molte abitazioni sono state liberate solo due giorni dopo la nevicata, e in tante ci abitavano anziani soli. Anziani soli rimasti anche senz’acqua, perché le casse di acqua in bottiglia messe a disposizione dal comune se le sono accaparrate solo i più veloci e i più scaltri, nonché i più avidi, ma a chi ne aveva veramente bisogno, perché impossibilitato ad uscire di casa, nessuno ha portato una bottiglia d’acqua.

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