Giovedì, 24 Luglio 2014 13:55

Vibo, scoperto oltre un milione di euro di redditi illeciti derivanti da furti all'Enel

Scritto da Redazione
Letto 1760 volte

furto energiaLa Compagnia della guardia di finanza di Vibo Valentia, a conclusione dell'operazione “Tesla” - mirata a ad indagare sulla concorrenza sleale tra aziende e sui proventi illeciti derivanti da evasione fiscale - ha reso noto che le stesse attività hanno condotto alla denuncia di due persone e all’individuazione di oltre un milione di euro di redditi derivanti dal furto di energia elettrica.

Le attività condotte dai finanziari sono state sviluppate sulla base di alcuni controlli effettuati dai carabinieri - coadiuvati dal personale Enel di Vibo Valentia - tra il 2013 ed il 2014, nell’ambito di una campagna mirata a verificare il corretto funzionamento dei contatori per l’energia elettrica. Dai controlli era emerso che alcune attività commerciali e numerose persone fisiche perpetravano furti di corrente negli immobili adibiti a sede delle stesse imprese o ad abitazioni private. Il reato, nella totalità dei casi, sarebbe stato commesso tramite la manomissione del contatore afferente all’impianto elettrico.

In definitiva, sono stati eseguiti ben 15 interventi fiscali nei confronti di altrettante imprese. Addirittura tre di queste sarebbero risultate totalmente sconosciute al fisco.

 

Articoli correlati (da tag)

  • Ancora furti nel Vibonese. L’auto degli ‘incappucciati’ di Fabrizia avvistata anche a Vazzano Ancora furti nel Vibonese. L’auto degli ‘incappucciati’ di Fabrizia avvistata anche a Vazzano

    Il 2015, ormai giunto agli sgoccioli, non sarà di certo ricordato come uno dei migliori anni per quel che concerne la questione sicurezza, legata in particolar modo alla lista lunghissima di furti e rapine registratesi sia all’indirizzo di abitazioni private che di diverse attività commerciali e istituti di servizi. 

  • Mongiana, il WWF organizza la giornata della biodiversità Mongiana, il WWF organizza la giornata della biodiversità

    mini giornata_biodiversitRiceviamo e pubblichiamo

    Dopo il successo dell’anno scorso, che ha visto i volontari del WWF impegnati nell’opera di sensibilizzazione alla conservazione del nostro patrimonio naturalistico nella suggestiva cornice del vivaio forestale “Rosarella” di Serra San Bruno, l’associazione ambientalista invita tutti ad un nuovo appuntamento con la biodiversità e il contrasto alle minacce che incombono su di essa. Attivisti, soci, simpatizzanti e cittadini, domenica prossima, dalle 10,30, saranno ospiti delle splendide strutture di Villa Vittoria a Mongiana, messe a disposizione dal Comando Provinciale del Corpo Forestale che ha risposto con entusiasmo alla proposta del WWF Calabria.

    La tradizionale manifestazione del WWF assume quest’anno un carattere particolare, essendo legata alla campagna del WWF Italia denominata “Stop ai crimini di Natura”, una iniziativa finalizzata a far conoscere all’opinione pubblica i pericoli gravissimi che minacciano la biodiversità in tutto il mondo, senza sottovalutare gli attacchi continui che subisce la Natura d’Italia e della nostra regione. Il programma prevede, oltre alla presentazione della campagna nella sala conferenze, l’allestimento di tavoli per raccogliere adesioni, percorsi di interesse botanico e faunistico (a cura del CFS) e una visita al museo delle Ferriere.

    Distruzione, alterazione e frammentazione degli habitat naturali, caccia eccessiva, bracconaggio, commercio illegale e introduzione di specie “aliene”, oltre alla minaccia globale rappresentata dal riscaldamento del pianeta determinato dall’effetto serra, sono le sfide quotidiane che il WWF è impegnato a contrastare , con la sola forza dei suoi volontari, degli scienziati e dei milioni di persone, che, in tutto il mondo, sostengono concretamente questa autentica guerra per salvare il pianeta e le irripetibili e meravigliose creature che lo popolano e lo rendono straordinario.

    Un impegno di civiltà e di amore che il WWF combatte dal 1961 in ogni regione della Terra per salvare dall’estinzione le ultime Tigri in Asia (ne sopravvivono in tutto 3200) o gli ultimi Rinoceronti sterminati per l’utilizzo del corno nei paesi orientali (della specie che vive a Giava, ne sono rimasti appena una cinquantina!); per non parlare delle poche centinaia di Gorilla di montagna rimasti, che vengono ancora braccati e massacrati per la carne o minacciati dalla distruzione delle loro foreste. Gli stessi elefanti africani, il simbolo stesso della savana, vengono crudelmente abbattuti dai bracconieri al ritmo impressionante di 22.000-25.000 all’anno . Ma l’elenco delle specie animali e vegetali che la terra rischia di perdere in breve tempo è sconvolgente e si allunga ogni giorno che passa, tanto da aver indotto gli scienziati a parlare di una “sesta estinzione di massa ”, dopo le cinque che hanno sconvolto la vita sul pianeta nelle passate ere geologiche. Con la differenza che stavolta, ad essere responsabile della fine di migliaia di specie, è un’altra specie: la nostra.

    Del resto gli Italiani e i Calabresi sanno benissimo che l’assalto alla natura e agli animali ha assunto anche da noi il livello di allarme rosso, considerato il continuo massacro del territorio e le minacce che gravano sulla nostra fauna. Un assalto contro cui agiscono, spesso a rischio della vita, i Ranger del WWF in tutto il mondo e, in Italia, 300 eroiche Guardie Venatorie Volontarie che , dalle Alpi alla Sicilia, sacrificano il loro tempo e i loro soldi per salvare orsi e lupi, uccelli migratori o per denunciare gli innumerevoli “Crimini di natura” che vengono commessi quotidianamente in ogni parte dell’ex “Bel Paese”, mettendo a repentaglio la salute dell’ambiente e, con essa, quella degli stessi abitanti. Un drappello di queste autentiche sentinelle dell’ambiente, sotto le insegne del Panda, opera da tempo in Calabria ed è anche al loro impegno quotidiano, così come all’insostituibile ruolo svolto tradizionalmente dal Corpo Forestale dello Stato, che l’appuntamento di Mongiana è dedicato.

    Per arrestare la folle corsa verso la distruzione del pianeta (l’unico che abbiamo!), il WWF chiede il sostegno di tutti: sul sito www.wwf/criminidinatura chiunque può informarsi maggiormente sul fenomeno e sostenere la campagna del WWF con una donazione, oltre a diffondere le informazioni e sottoscrivere la petizione per chiedere sanzioni più severe contro chi uccide specie selvatiche.


    WWF Calabria


  • Vibo, è morto il senatore Antonino Murmura Vibo, è morto il senatore Antonino Murmura

    mini murmuraE' morto nella notte all'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia, dove era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione a seguito di un malore, il senatore Antonino Murmura, storico esponente della Democrazia Cristiana. Aveva da poco compiuto 88 anni. Nato a Vibo il 29 novembre 1926, dopo essersi laureato in Giurisprudenza all'età di 21 anni, Murmura è stato sindaco della città capoluogo nel 1952,consigliere e assessore provinciale nel 1960, per poi essere rieletto nuovamente sindaco nel 1964. Nel 1968, invece, è stato eletto senatore, ricoprendo questo incarico per ben sette legislature. Nel corso della sua carriera, il politico vibonese ha ricoperto anche il ruolo sottosegretario di Stato con il Governo Amato-Ciampi. Murmura è stato, inoltre, tra i primi ad avere contribuito all'istituzione della Provincia di Vibo Valentia. 

     

  • Scossa di magnitudo 2.7 nelle Serre calabre Scossa di magnitudo 2.7 nelle Serre calabre

    mini terremotoserre1Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata intorno alle 14 di oggi dalla Rete Sismica Nazionale dell' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella zona delle Serre calabre. Non si segnalano danni a persone o cose. 

    Intorno all'una di questa notte, invece, un'altra scossa, di magnitudo 2.3, si è verificata al largo del Tirreno, tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria. 

     

     

     

  • A3, incidente tra Pizzo e Sant'Onofrio: due feriti A3, incidente tra Pizzo e Sant'Onofrio: due feriti

     

    mini incidenteUn incidente stradale, fortunatamente senza gravi conseguenze, si è verifato sull'autostrada A3, Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Pizzo Calabro e Sant'Onofrio. Un mezzo pesante, probabilmente a causa delle avverse condizioni meteorologiche, ha invaso la carreggiata ed è stato successivamente tamponato da una vettura che stava sopraggiungendo. L'autista del camion, dunque, avrebbe perso il controllo del mezzo. Sul posto si è reso necessario l'intervento della Polizia Stradale e dell'ambulanza dell'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia. Il traffico è provvisoriamente deviato sulla sola corsia di sorpasso, in carreggiata sud.




Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno

© 2017 Il Vizzarro. All Rights Reserved.Design & Development Bruno Greco (Harry)