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Mercoledì, 11 Novembre 2015 17:09

Vibo, segrega una minore e la constringe a prostituirsi: arrestato

Scritto da Redazione
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Avrebbe violentato e indotto alla prostituzione - riducendola di fatto in una condizione di schiavitù - una connazionale di 15 anni. 

Con questa accusa, gli agenti della polizia stradale di Vibo hanno tratto in arresto un giovane romeno, Zorila Ciurar, di 19 anni. 

Il giovane, stando a quanto riferito dall'Ansa, era riuscito a convincere la ragazza a trasferirsi dalla Romania, promettendole una vita migliore. Una volta giunta in Italia, però, il 28 settembre scorso, la 15enne è stata costretta dal romeno, oltre a subire ripetute violenze, anche a prostituirsi. 

In base a quanto è emerso dalle indagini, inoltre, Ciurar - dopo che la giovane era arrivata in Italia - le aveva sottratto i documenti ed il cellulare e l'aveva portata a Reggio Calabria, dove l'avrebbe costretta a prostituirsi. Il 4 novembre scorso, il romeno e la quindicenne erano invece stati bloccati dalla polizia stradale mentre viaggiavano in auto lungo l'A3, insieme ad altri quattro connazionali, nei pressi dello svincolo di Mileto. In quell'occasione Ciurar era stato arrestato con l'accusa di avere fornito false generalità ed era stato posto ai domiciliari. È stato in occasione dell'arresto di Ciurar che la quindicenne romena aveva riferito agli agenti del trattamento subito ad opera del giovane connazionale. Il 19enne, successivamente, si era reso irreperibile, ma stamattina è stato individuato dalla polizia stradale a Bovalino - in collaborazione con la Squadra mobile di Reggio Calabria e col personale del locale commissariato - a casa dei genitori e portato nella casa circondariale di Locri.

 

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