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Mercoledì, 26 Febbraio 2020 10:58

Soriano piange il padre domenicano Giordano Procopio

Scritto da Redazione
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SORIANO CALABRO - È deceduto all’età di 87 anni padre Giordano Procopio, nato a Guardavalle (provincia e diocesi di Catanzaro) il 6 dicembre 1933. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio, alle 15.30, nel Santuario di San Domenico. Figlio di Giuseppe e Teresa Sangiuliano, padre Giordano Procopio era compente di una numerosa famiglia, ben nove figli: Francesco, Giuseppe, Antonietta, Vincenzo, Guglielmo, Francesco, Antonietta e Carolina.

Conosciuti i Domenicani per mezzo del padre provinciale Salvatore De Francesco, entrò a 16 anni, nel 1949, nel Convento di San Rocco di Acireale per essere ammesso al noviziato. Emessa la prima professione Semplice (temporanea) il 19 novembre 1954 rimase nella stessa comunità formativa, per iniziare gli studi istituzionali presso lo Studium della Provincia per essere ordinato sacerdote a Catania il 30 luglio 1961 nella Chiesa di San Domenico dall’arcivescovo, mons. Luigi Bentivoglio, insieme a un gruppo di altri frati, compreso padre Vincenzo Russo, ancora vivente. Assegnato subito nel convento di San Giorgio Morgeto, qui profuse gli anni più belli del suo giovanile ministero sacerdotale e, con l’entusiasmo di cui era dotato, fu capace di attirare una folta schiera di giovani che formò prima come rosarianti, per poi inserirli nella Congrega del Santissimo Rosario, di cui alcuni ne fanno ancora parte. Successivamente, nel 1970 fu assegnato a Soriano Calabro, «che - spiega padre Calcara - divenne la sua casa-dimora e seconda patria dove per oltre trent’anni ha profuso le migliori energie di mente, di cuore e di religioso in un lungo e fruttuoso ministero sacerdotale che lo hanno visto protagonista della vita della comunità domenicana e del Santuario e delle tantissime iniziative da lui promosse e volute nelle varie ricorrenze storiche». Tra queste, il ritorno dei domenicani a Soriano, l’incoronazione del simulacro della Madonna del Rosario per iniziativa di san Giovanni Paolo II e la ristrutturazione del Santuario e dei locali conventuali. «La sua paternità umana e spirituale, oltre che con i devoti e i pellegrini di San Domenico di Soriano - spiega ancora padre Calcara - padre Giordano li ha profusi con la Confraternita del Santissimo Rosario e la Fraternita Laica Domenicana di Soriano che poi ha esteso, in maniera inattesa per lui, nei lunghi anni in cui è stato anche parroco a Ciano e all’Ariola, dal 1975 fino al 1992-1994, anche verso quelle comunità».