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Venerdì, 25 Marzo 2016 08:41

Bollette per contratti mai sottoscritti, le precisazioni del legale del Comune di Serra

Scritto da Redazione
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Riceviamo e pubblichiamo le precisazioni inviateci dal legale del Comune di Serra San Bruno in merito all'articolo "Serra, al Comune bollette della luce per contratti mai sottoscritti. Rosi va dai carabinieri":

Nel vostro articolo si fa riferimento ad un decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale Civile di Roma concernete un credito ceduto da Enel Energia a Banca Sistema S.p.A. in merito al quale l'organo giudicante, secondo chi scrive l'articolo, "aveva verificato la certezza, la liquidità e l’esigibilità". Tuttavia, tale affermazione appare incompleta, infatti, sebbene esista il decreto ingiuntivo citato, il cronista avrebbe dovuto integrare tale informazione, evidentemente scritta per voler creare curiosità nel lettore, con l'esplicazione sul meccanismo giuridico del "ricorso per decreto ingiuntivo" che, in genere si svolge "inaudita altera partem" e si basa su una valutazione sommaria (non per caso tutto il procedimento fa parte dei c.d. "Procedimenti sommari") degli elementi posti all'attenzione del giudicante. Alla successiva emissione del decreto ingiuntivo da parte del Tribunale, può seguire un giudizio di opposizione da parte dell'ingiunto il quale innesca un giudizio ordinario di cognizione in cui le parti in contraddittorio tra di loro forniscono al Giudice la piena esplicazione delle proprie ragioni. Orbene, il Comune di Serra San Bruno ha dato incarico al sottoscritto di opporsi al decreto ingiuntivo vergato dal Giudice civile del Tribunale Ordinario di Roma. Il Tribunale,nei mesi scorsi, in pieno accoglimento delle eccezioni preliminari sollevate dal sottoscritto, ha ritenuto non opportuno concedere la provvisoria esecutività del Decreto opposto, ritenendo non pienamente fondata la situazione probatoria fornita da Banca Sistema nel procedimento monitorio, considerando, di contro, documentate le eccezioni sollevate dal sottoscritto nella qualità di difensore del Comune. Allo stato, dunque, il Decreto Ingiuntivo rimane "congelato" e non può creare alcun pregiudizio economico per l'Ente. La decisione del Giudice appare prognosticamente favorevole per l'esito del giudizio stesso nel quale continuerò con forza a far valere le ragioni dell'interesse pubblico, sottolineando l'infondatezza del credito dedotto nell'opposto decreto.

Avv. Antonio Damiano Carnovale.

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Ringraziamo il legale del Comune di Serra San Bruno per la gradita precisazione, ma mai nell’articolo in questione abbiamo scritto che il citato decreto ingiuntivo abbia già creato pregiudizio economico per l’ente. Proprio per tale motivo, al di là di ogni previsione, rosea o meno, sull’esito del giudizio, abbiamo sottolineato in chiusura come, rispetto alla vicenda, «spetterà alle autorità competenti fare luce sui fatti».

La redazione