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Sabato, 18 Febbraio 2012 15:10

Congressi, Salerno e Grillo ai vertici del Pdl vibonese

Scritto da Bruno Vellone
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mini salerno-grilloIl congresso che il Popolo della Libertà si prepara a celebrare il 26 febbraio prossimo sarà un congresso unitario. Questa dunque una delle poche certezze del partito berlusconiano. Una seconda certezza è rappresentata dall’apparente unità ritrovata tra i due consiglieri regionali vibonesi, Nazzareno Salerno che dovrebbe essere eletto coordinatore provinciale e Alfonsino Grillo che ricoprirà la carica di vice coordinatore provinciale. Il primo, della componente che fa capo a Gianni Alemanno, vicino al senatore Franco Bevilacqua; il secondo, invece, è stato eletto nella lista “Scopelliti presidente” ed è vicino alla corrente Gasparri. 

Nel corso di una conferenza stampa appositamente convocata ieri, lo stato maggiore vibonese del partito azzurro ha sottolineato il senso di responsabilità da parte di tutti e in particolare delle maggiori componenti interne al Pdl. Per quanto riguarda proprio il congresso cittadino, ultimamente è scoppiato il caso a livello nazionale per le tessere false, per cui qualcuno ha chiesto che venissero appositamente pubblicati i nomi degli iscritti onde evitare eventuali strumentalizzazioni, esterne ed interne, visto il gioco delle correnti che è sempre acceso nel Pdl. Gli aventi diritto al voto nella provincia, salvo imprevisti, dovrebbero essere 5.008. Di questi 1.217 sono residenti nella città capoluogo. Per poter accelerare le operazioni di voto saranno istituiti dieci seggi. Però, poiché si tratta di un congresso unitario, non ci saranno nè vincitori né vinti. L'accordo è stato ormai siglato con la benedizione del presidente della giunta regionale Scopelliti e del senatore Antonio Gentile. A sancire il ritrovato affiatamento all'interno del Pdl questo pomeriggio alle 18, presso il 501 Hotel, arriverà proprio il sindaco di Roma che qui incontrerà i maggiorenti e i militanti locali del suo partito.

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