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Mercoledì, 09 Giugno 2021 11:30

Ecco chi sostiene la candidatura di Tassone. Si spacca il Pd serrese

Scritto da Redazione
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Escono allo scoperto e si schierano a sostegno di Luigi Tassone diversi esponenti del centrosinistra serrese e della compagine "Uniti per Serra". In un documento congiunto l'ex candidato a sindaco Antonio Procopio, l’ex assessore e presidente del consiglio comunale Vincenzo Damiani, l’ex vicesindaco Jlenia Tucci, l’ex assessore comunale Adele La Rizza, l’ex assessore provinciale Domenico Dominelli, l’ex vicesindaco Raffaele Callà e l’ex candidato alle Amministrative del 2020 Raffaele Tassone dichiarano apertamente il loro appoggio alla ricandidatura di Tassone al consiglio regionale sotto i vessilli del Pd. Proprio nei dem locali si palesa però in questo modo una spaccatura ormai evidente riconducibile al divorzio - anticipato dal Vizzarro già a febbraio, qui l'articolo - tra il consigliere regionale uscente e il suo mentore Brunello Censore, intenzionato invece a riproporsi in prima persona alle prossime Regionali. Di certo non potrà farlo con il Pd che probabilmente candiderà invece proprio Tassone, il quale a sua volta non sembra godere dell'appoggio di una parte del Pd locale. L'appoggio alla sua candidatura non è stato infatti sottoscritto dall'attuale segretario cittadino del Pd Paolo Reitano e dalla ex presidente del consiglio comunale Maria Rosaria Franzè. Rispetto alla lista che si è presentata alle ultime elezioni, che hanno visto a settembre la vittoria degli avversari di Liberamente guidati dall'attuale sindaco Alfredo Barillari, non hanno firmato il documento anche Francesco Zaffino, Giuseppe De Raffele, Rosa Vellone, Gregorio De Caria, Rosanna Lo Iacono e Nensy Rachiele.


Di seguito il testo integrale diffuso oggi:

La figura di Luigi Tassone ha rappresentato in questi anni un importante punto di riferimento istituzionale per tutto il comprensorio, che ha garantito voce e diritti per la comunità.  Abbiamo avuto modo di apprezzare le qualità politico-amministrative già durante il suo mandato di sindaco, nel corso del quale si è speso con genuina passione per risolvere complessi problemi e per garantire una migliore vivibilità. Abbiamo infatti registrato una costante e positiva azione per Serra San Bruno, che ha assunto la denominazione di Città e che ha recuperato centralità e visibilità. Diversi sono stati i progetti ideati, avviati e conclusi e grazie ai quali sono stati realizzati concreti progressi per rendere più confortevole e attrattiva Serra.  Con la sua elezione a consigliere regionale, alla quale abbiamo contribuito in maniera convinta, abbiamo trovato una personalità disponibile ed autorevole, capace di interloquire efficacemente nelle sedi istituzionali calabresi e nazionali in modo da dare sostanza alle legittime istanze del territorio. L’indicazione a vicepresidente della Commissione Agricoltura gli ha fatto acquisire ulteriore credibilità proponendolo come elemento di spicco del prossimo Consiglio regionale. In particolare, la sua conferma a Palazzo Campanella, può costituire una spinta fondamentale per il nostro territorio grazie alla quale possono continuare ad essere condotte incisive battaglie per la tutela della Sanità nell’area montana del Vibonese, rilanciandola anche alla luce della definizione del nuovo Atto aziendale la cui rimodulazione si rende necessaria anche alla luce di una evidente mancanza di prospettiva per gli ospedali periferici, con particolare riferimento all'Ospedale di montagna. Così  come occorre dare maggiore attenzione alla Medicina Territoriale a cui non viene riconosciuta la giusta centralità. Altrettanto rilevante è il ruolo che può essere giocato per la predisposizione ed il completamento di opere infrastrutturali necessarie per spezzare definitivamente l’isolamento geografico e consentire alle Aree interne  di entrare a pieno titolo nei principali circuiti turistici e commerciali e nei mercati che contano. L’avvio delle procedure per l’approvazione della Strategia Area interna “Versante ionico – Serre”, che consentirà investimenti per oltre 12 milioni di euro, traduce proprio la volontà di disegnare un futuro di prosperità per un territorio che deve superare disagi e difficoltà. A tal proposito s'impone l'istituzione di un Tavolo tecnico permanente perché la problematica delle zone interne e dello spopolamento entrino a pieno titolo nel circuito dei fondi comunitari.
Crediamo dunque che avere la possibilità di essere rappresentanti in Consiglio regionale possa essere determinante per il processo di crescita culturale, sociale ed economica dell’intero hinterland. Non certo secondario è poi il fatto che Luigi Tassone abbia sempre mantenuto un profilo sobrio, la determinazione, la trasparenza e la propensione a confrontarsi con tutti per interpretare le esigenze della comunità, individuare gli obiettivi e trovare – senza preclusioni e senza pregiudizi - le soluzioni più opportune. Alla luce di quanto abbiamo constatato, lo consideriamo una guida matura ed equilibrata, responsabile e consapevole. La sua freschezza, che ben si mescola con l’esperienza politico-amministrativa, dà inoltre ampie sicurezze rispetto al lungimirante impegno che metterà in campo a favore della collettività e, soprattutto, dei più deboli ed indifesi. Pertanto, nell'apprezzare la scelta politica di ricandidatura di Luigi Tassone,  riteniamo di doverla sostenere con forza per proseguire insieme un cammino virtuoso all’insegna del rinnovamento e della discontinuità.

Antonio Procopio, capogruppo opposizione Serra San Bruno 

Vincenzo Damiani, già assessore e presidente del consiglio comunale Serra San Bruno 

Jlenia Tucci, già vicesindaco del Comune di Serra San Bruno 

Adele La Rizza, già assessore del Comune Serra San Bruno 

Domenico Dominelli, già assessore della Provincia di Vibo Valentia 

Raffaele Callà, già vicesindaco di Serra San Bruno 

Tassone Raffaele, già candidato alle elezioni amministrative 2020

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