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Giovedì, 15 Ottobre 2020 11:11

Il mondo della politica unito nel ricordo di Jole Santelli

Scritto da Redazione
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La notizia del decesso della presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha lasciato sgomento il mondo della politica. «Con profonda costernazione - ha scritto Silvio Berlusconi su Facebook - apprendo la tragica notizia della prematura scomparsa di Jole Santelli. Nessuna parola è adeguata ad esprimere il mio dolore e quello di tutti noi di Forza Italia. Jole lascia davvero un vuoto incolmabile nelle nostre anime. Era un’amica sincera, intelligente, leale, era una donna appassionata, una combattente tenace. Mi è stata vicina anche nei momenti più difficili. Non aveva paura di nulla, neppure della malattia e della sofferenza. Come pochi altri aveva saputo mettere nell’impegno politico generosità, intelligenza, cultura, aveva affrontato senza esitare sfide difficili in Parlamento, al Governo, in Forza Italia, fino all’ultima bella battaglia che l’aveva portata alla presidenza della sua Regione. Jole rappresentava la speranza del riscatto di una terra che amava appassionatamente, l’idea di un Mezzogiorno che ha in sé stesso la dignità e la forza di essere protagonista del futuro, di guardare all’Europa e al mondo. Ai suoi cari, a tutti coloro che l’hanno conosciuta, stimata, amata voglio esprimere il mio cordoglio più sentito e più profondo. Il loro dolore è anche il mio».

Per il leader della Lega, Matteo Salvini, «andarsene a soli 51 anni, dopo aver lavorato per la tua gente, con il sorriso, fino a poche ore fa. La Calabria e l’Italia ti abbracciano Jole, una preghiera per te e un pensiero alla tua famiglia, ai tuoi amici e a tutta la tua comunità. Buon viaggio cara Jole».

«Siamo sconvolti dalla notizia della scomparsa improvvisa del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli - ha scritto, dal canto suo, la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni - Ci lascia un’amica, una donna coraggiosa, un politico fiero e orgoglioso delle sue idee, che ha combattuto tutta la vita per la sua terra e per offrire una occasione di riscatto alla Calabria". "Da parte mia e di tutta Fratelli d'Italia voglio esprimere il più profondo cordoglio e vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari. A Dio Jole, ci mancherai».

Per il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, «in questo periodo di intenso impegno al vertice della Regione Calabria, il presidente Santelli ha rappresentato un costante punto di riferimento per tutte le istituzioni dello Stato. Voglio rappresentare alla sua famiglia, al presidente di Forza Italia e alle istituzioni regionali e locali calabresi le mie condoglianze unite a quelle di tutte le componenti dell'Amministrazione dell'Interno».

Per il segretario del Pd e governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, «la scomparsa di Jole Santelli ci ha colpito e addolorato. Era una donna tenace e appassionata, che ha combattuto a lungo. Alla sua famiglia e alla comunità che rappresentava, a tutti i suoi concittadini, vanno il nostro pensiero e la vicinanza dei Democratici». 

Il deputato calabrese del Pd, Antonio Viscomi, si è detto «senza parole e attonito per la morte improvvisa, inaspettata, dolorosa di Jole Santelli. Incapace di immaginare nella fredda immobilità della morte la sua gioiosa vitalità e il suo sorriso, sempre capace di trasformare l’agire politico in un incontro tra persone. È sempre stato così: in Parlamento, al Ministero, al Comune e da ultimo in Regione. Pronta ad ascoltare e a ricercare soluzioni quanto più condivise possibili, attenta al merito delle persone e sempre ancorata ai valori solidi della democrazia liberale. Ora è il momento di stringersi al dolore della sua famiglia, alla quale esprimo il più sentito cordoglio».

Secondo il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Domenico Tallini, «un destino crudele ha fermato per sempre il coraggio, la passione e il sorriso di Jole Santelli, la prima donna nella storia chiamata a governare la Calabria. Jole non sarà una meteora, perché il suo nome resterà scolpito nella storia recente della nostra Regione come esempio di donna coraggiosa e lungimirante che sognava una Calabria dai mille colori. Ciao Jole».