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Domenica, 08 Maggio 2016 09:43

“La Serra” apre la campagna elettorale con Oliverio. Censore: «Avversari improvvisati»

Scritto da Bruno Greco
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SERRA SAN BRUNO Si è aperta ufficialmente ieri sera in piazza monumento la campagna elettorale del centrosinistra, con la presenza del presidente della Regione, Mario Oliverio, giunto nella cittadina a sostegno della lista “La Serra Rinasce” guidata dal giovane Luigi Tassone e dal suo mentore, il parlamentare Bruno Censore.

Il primo a prendere la parola è stato il segretario cittadino del Partito Democratico, Paolo Reitano, il quale ha ringraziato Censore «per il percorso di crescita politica che ha portato alla formazione di una lista fatta da persone che amano lavorare in gruppo, mantenendo il dibattito aperto, affinché in futuro possa essere cancellata la pagina più buia di Serra scritta dalla vecchia amministrazione».

Ad alzare il tono dell’incontro pubblico – dopo aver ringraziato il governatore per la sua presenza – ci ha pensato subito dopo Censore: «Noi – riferendosi ai componenti della propria lista – non abbiamo candidati inventati all’ultimo momento, bensì lavoriamo da 5 anni su questo progetto». E, puntando il dito contro il dirimpettaio Nazzareno Salerno, promotore della compagine “In alto Volare”, il parlamentare ha parlato «di lista rattoppata, creata all’ultimo momento, il che sottolinea lo scarso credito politico di Salerno in questa campagna elettorale».

Censore, rispetto al «fallimento» della passata amministrazione, sia a livello comunale che regionale, ha rincarato la dose contro Salerno sostenendo: «Hanno offeso i cittadini serresi promettendo 100 posti di lavoro al Parco delle Serre e parlando di Ospedale del futuro. Tutti punti programmatici che hanno prontamente disatteso assieme all’allora presidente Scopelliti». Le “accuse” si sono poi spostate dalla politica alle iniziative di carattere sociale, quando il parlamentare serrese, parlando di meriti rispetto alla ripresa dei lavori sulla Trasversale delle Serre ha chiosato: «In merito alla realizzazione delle infrastrutture è la politica che decide cosa fare o non fare e non i comitati» con chiaro riferimento al sodalizio civico spontaneo nato in difesa della Trasversale delle Serre. «Qui dico – ha continuato – prima che qualche comitato si arroghi il merito di quanto fatto, che il tratto jonico di Gagliato e quello che collega il comune di Vazzano all’autostrada saranno pronti per il mese di giugno, luglio al massimo». Infine, Censore ha parlato di necessità di creare una «nuova cultura della politica» invitando i cittadini a manifestazioni sociali – come «la pulizia del paese» ad esempio – che possano essere da «supporto ad una amministrazione che da sola non può farcela ma ha bisogno dell’aiuto di tutti».

Il timone è passato di seguito al candidato a sindaco Luigi Tassone il quale ha ringraziato Censore per la capacità dimostrata nel ricostruire la squadra. Giocattolo che, come si ricorda, si era rotto alle vecchie amministrative che ha visto due liste di centrosinistra contrapposte, capitanate rispettivamente da Censore e Lo Iacono (adesso rientrato nel progetto politico) quest’ultimo sfiduciato proprio dagli uomini in maggioranza dello stesso Censore – di concerto con il gruppo di minoranza – prima della fine del naturale mandato. 

«Adesso – ha dichiarato Tassone – ereditiamo un paese distrutto che la vecchia amministrazione ha contribuito ad affossare e che ad oggi ha il coraggio di ripresentarsi alle urne con ben due liste (In Alto volare e LiberaMente ndr) ispirate proprio dall’ex sindaco Rosi e dal consigliere regionale Nazzareno Salerno». Spostando infine il discorso su alcuni temi del programma elettorale, Tassone ha sottolineato come la sua squadra rispetto al disagio rifiuti stia pensando di «spostare l’isola ecologica e rilanciare la differenziata». Sul delicato tema acqua pubblica, il gruppo, stando alle parole di Tassone, starebbe lavorando invece su «uno studio di fattibilità che prevede una spesa di 3 milioni di euro per potere essere indipendenti da Sorical».

A chiudere l’incontro pubblico è stato il governatore Oliverio, il quale ha espresso piena disponibilità e collaborazione da parte della Regione. «Le porte della Regione – ha dichiarato Oliverio – saranno aperte nel tentativo di risolvere problemi importanti, che riguardano la viabilità, l’ospedale e il Parco delle Serre affinché questo importante ente non rimanga una scatola vuota». «In questi mesi – ha detto in chiusura Oliverio – abbiamo avviato i nuovi Por e Psr che faranno da volano per la Calabria. In più, di seguito al “Patto per il Sud” stabilito con il governo nazionale, vigileremo affinché i fondi europei non vadano più perduti». 

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