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Lunedì, 21 Gennaio 2013 11:54

Pdl, Scilipoti candidato in Calabria. Fuori dai giochi Salerno e Bevilacqua

Scritto da Redazione
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mini scilipotiAlla fine, dopo che aveva tuonato contro i vari D'Attorre e Bindi catapultati nelle liste calabre dalla segreteria romana del Pd, Peppe Scopelliti ha dovuto ingoiare un boccone molto amaro: Domenico Scilipoti, ex Idv che aveva saltato il fosso per salvare il governo Berlusconi, sarà candidato in Calabria, al sesto posto nella lista per il Senato. Il presidente della Regione e Tonino Gentile pare abbiano provato fino a notte fonda a convincere i vertici del Pdl a desistere, ma non c'è stato nulla da fare: evidentemente Scilipoti doveva passare all'incasso dopo il voto di fiducia che salvò Berlusconi, e la Calabria è stata considerata per l'ennesima volta terra franca da colonizzare per riciclare dinosauri e impresentabili della politica italica. Per il resto poche sorprese, nelle liste del Pdl

: c'è Rosanna Scopelliti, figlia del giudice ucciso dalla 'ndrangheta nel '91, che ha ringraziato Scopelliti (non un parente, ma il chiacchieratissimo Peppe fresco di "malafigura" a Presadiretta)  "perchè sta intraprendendo un percorso coraggioso per il rinnovamento e la moralità nella politica". Moralità che la Scopelliti deve aver riscontrato anche nel leader Berlusconi, lo stesso che considerava la magistratura italiana "un cancro da estirpare". 

E' entrato in lista, sponsorizzato personalmente da Scopelliti, anche l'avvocato reggino Nico D'Ascola, mentre sono rimasti fuori i vibonesi Nazzareno Salerno e Franco Bevilacqua. Dunque al Senato il Pdl schiererà, nell'ordine: Berlusconi, Gentile, D’Ascola, Aiello, Caridi, Scilipoti, Arena, Stasi, Orsomarso, Vulcano. Alla camera invece saranno candidati: Santelli, R. Scopelliti, Bianchi,  Galati, Foti, Dima, Mascaro.

 

 

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