mini Rossella_con_TrofeoDopo il doppio trionfo alle competizioni regionali di danza sportiva –CSEN- tenutesi a Rossano (CS) il 17 marzo 2012, l’insegnante Rossella Corsaro e le allieve della “NEW GYMNASIUM Dance & Fitness” sono tornate soddisfatte ma cariche del peso comportato dalla qualificazione alle competizioni Nazionali di danza sportiva –CSEN- dove avrebbero dovuto confrontarsi con tutti i gruppi (a livello nazionale) vincitori delle singole competizioni regionali; così dopo qualche giorno di euforia e di riposo, si sono subito rimesse a lavoro per prepararsi al meglio in vista delle competizioni Nazionali che le attendevano sempre a Rossano (CS) dal 28 Aprile al 1° Maggio 2012. Dopo un altro intenso periodo di duro lavoro, preparazione, costanza ed impegno il 30 aprile scorso le ragazze della New Gymnasium sono tornate a Rossano cariche più che mai, imponendosi con la loro maestria, eleganza, sensualità, leggerezza e grazia nei movimenti sui gruppi rivali (provenienti da tutte le regioni d’Italia), conquistando anche in questa occasione il PRIMO POSTO in ambedue le categorie nelle quali hanno gareggiato: Syncro-Latin e Coreographic-Latin. Giusta ricompensa per tutto il lavoro fatto, i sacrifici, la costanza e la passione profusa negli ultimi mesi dall’insegnante Rossella Corsaro e da tutte le ragazze che con tanto entusiasmo e costante dedizione l’hanno seguita e continuano a farlo. Grande soddisfazione espressa e manifestata anche dai genitori, parenti ed amici delle allieve e dai numerosissimi sostenitori e simpatizzanti che seguono, anche a distanza e sul web, con molto entusiasmo, interesse e partecipazione, la rapida crescita di questa associazione sportiva che nonostante la recente costituzione è già una grande realtà nell’intero comprensorio Serrese e non solo.

 

Le ragazze (Campionesse Nazionali di Danza Sportiva –CSEN- 2012) della “NEW GYMNASIUM Dance & Fitness” di Rossella Corsaro: 

mini Campionesse_Nazionali_2012

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mini sharo_gambinoDurante un incendio nel bosco, mentre tutti gli animali fuggivano, un passerotto volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco. "Chi volarissi mu fai!" Gli chiese il cinghiale. "Vajiu e astutu lu fuocu!" Rispose l'uccellino. "Cu 'na guccia d'acqua?" Disse il cinghiale con un ghigno beffardo. Ed il passero, proseguendo il volo, rispose: "Jio la parti mia la fazzu. Si la faciti puru vui....". A questa  “paravula” rispolverata nell’archivio dei ricordi paterni, Valerio, figlio di Luzzetto Pelaia (e della mia cara maestra Palma), compagno di infanzia di Sharo, commenta citando Baruch Spinoza: “C'è dietro una visione classica e spinoziana (deus sive natura) al contempo della vita. Una salvaguardia per non farsi travolgere dalla follia di questo mondo...”. E sì, la follia di questo mondo. Folle per certi versi, ma se tutti, come quel passerotto, facessimo la nostra parte, sarebbe possibile anche spegnere quel fuoco. Allora capiamo l’importanza che la stampa libera, popolare, fatta dal “basso” del proletariato, da gente che non ha bisogno di fare notizia per veicolare l’informazione e soggiogare le masse con questa potente droga che è la televisione

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Venerdì, 20 Aprile 2012 14:14

Forestali in piazza il 27 aprile a Catanzaro

 

mini sciopero2MONGIANA - «Le ragioni dello sciopero dei forestali calabresi stanno tutte nell’incoerenza tra il contenuto del piano per la forestazione è la sua effettiva realizzazione». Di interventi strutturali, di messa in sicurezza del territorio, di come avviare progetti di forestazione biogenetici e coinvolgere i forestali calabresi nel sistema di protezione civile per valorizzare le zone interne e montane con particolare riferimento al dissesto idrogeologico, si è parlato nel corso dell’assemblea dei lavoratori forestali, avvenuta nel paese delle Reali Ferriere, che anticipa la prossima astensione collettiva dal lavoro. Per queste e tantissime altre ragioni il settore forestale calabrese effettuerà lo sciopero generale il 27 aprile con una grande manifestazione a Catanzaro. All’incontro con la folta platea di lavoratori c’erano le sigle sindacali maggiormente rappresentative, Cgil, Cisl e Uil, ad indicare che quando l’interesse è comune l’unità sindacale, se cercata, viene sempre raggiunta. Ad introdurre gli interventi è stato P. Barbalaco, segretario provinciale Uila-Uil che ha spiegato, insieme a B. Lafortuna, segr. prov. Fai-Cisl di Vibo Valentia, le ragioni dello sciopero. «Dall’ultimo incontro con Scopelliti e Trematerra – ha detto Bruno Costa, segretario regionale della Flai-Cgil – avevamo riscontrato delle aperture, per questo avevamo revocato lo sciopero, ma a sei mesi da quell’incontro le cose non son o mutate. Il settore si è degradato e per la prima volta c’è stata la cassa integrazione». Smorzando le polemiche sul ruolo sindacale della Cgil ha sottolineato come «noi siano anche il sindacato della proposta, non soltanto quello della protesta. Il nostro obbiettivo, attraverso lo sciopero – ha proseguito il sindacalista – è costruire un tavolo di confronto per risolvere i problemi dei lavoratori forestali e per questo è necessario un interlocutore politico serio». Secondo il segretario provinciale Cgil di Vibo Valentia Luigi De Nardo «l’unità sindacale è fondamentale e lo sciopero generale del 27 aprile è un segnale importante». De Nardo ha voluto ribadire che il sindacato non è storia passata del 20° secolo ma «deve guardare al futuro perché non corso del 21° secolo si presenteranno nuove battaglie, per questo non può andare in sordina». Per Franco Mamone della Fai-Cisl «non è uno sciopero politico, si è reso necessario perché cosi non possiamo più andare avanti» e dopo le critiche all’assessore regionale alla forestazione Trematerra «la nostra è anche una questione sociale». Di uno sciopero che avviene in un contesto difficile ha parlato il segretario gen. Flai-Cgil di Vibo Valentia Battista Platì che ha ribadito come per la sopravvivenza del comparto forestale è necessario che si torni «alle origini, bisogna fare forestazione e renderla produttiva attraverso la protezione idrogeologica delle zone interne, da questo sciopero abbiamo grandi aspettative». A conclusione, il segretario regionale Fai-Cisl Pino Gualtieri ha sottolineato come la legge calabrese sulla forestazione è stata una legge che ha fatto da apripista per le altre regioni d’Italia alla quale si sono rifatte. «Noi ci aspettiamo e vogliamo – ha detto – programmazione, progettazione e piani attuativi, questo è quello di cui vogliamo parlare».

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mini corpo-forestaleDi seguito nota stampa di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila-Uil:

Le ragioni dello sciopero dei forestali calabresi stanno tutte nell’incoerenza tra il contenuto del piano per la forestazione è la sua effettiva realizzazione. Per la forestazione calabrese servono interventi strutturali non “Scoop Mediatici”. Mettere in sicurezza il territorio, avviare progetti di forestazione biogenetici, coinvolgere i forestali calabresi nel sistema di protezione civile, valorizzare le zone interne e montane con particolare riferimento al dissesto idrogeologico. Un grande progetto, dunque, per il quale bisogna ripristinare le risorse economiche tagliate dalla Regione Calabria. Per i segretari generali di categoria Battista Platì per la FLAI-CGIL, Bruno Lafortuna per la Fai-Cisl e Pasquale Barbalaco per la Uila-Uil, un tema importante come quello della forestazione non può essere affrontato in chiave scandalistica, come hanno fatto alcune testate nazionali

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mini image003Riceviamo e pubblichiamo:

A partire da sabato 14 aprile 2012, in occasione della XIV Settimana della Cultura indetta dal MiBAC, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) aprirà i suoi spazi a sette giovani artisti calabresi, dedicando loro una mostra che si protrarrà fino al 27 maggio.

L’appuntamento espositivo, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, si pone come esito del concorso Young at Art, lanciato a inizio anno, attraverso il quale il museo ha inteso mettersi alla ricerca dei talenti ancora nascosti operanti sul territorio calabrese. Da qui il titolo della mostra, I Stay Here (Io rimango qui), ripreso da una serie fotografica di uno dei sette artisti partecipanti e particolarmente significativo dello spirito di un’iniziativa dallo spiccato carattere di work in progress, che da concorso è diventata mostra, per poi rinnovarsi come progetto itinerante. L’appuntamento del MACA è solo il primo di una lunga serie attraverso la quale verranno promossi i sette artisti.

In ottobre, in occasione della Giornata del Contemporaneo indetta dall’AMACI, a ognuno di essi verrà chiesto di creare un lavoro ad hoc ispirato alle opere di Hans Richter, uno dei padri del Dadaismo, a cui il MACA dedicherà un’importantissima retrospettiva a partire dal maggio prossimo, la prima realizzata da un museo italiano. Successivamente, gli artisti di Young at Art troveranno spazio a San Demetrio Corone (Cs), in occasione della Biennale d’Arte Contemporanea Magna Grecia, mentre sono in corso le trattative per portare i loro lavori a Torino, in occasione di Artissima.

L’intento della mostra del MACA, e del corollario di eventi che ne seguiranno, è quello di dare spazio alla ricchezza artistica e creativa di una regione che sta finalmente cominciando a credere in se stessa e nelle proprie potenzialità, e lo farà sottolineandone in primo luogo la diversità di temi e tecniche, perché proprio la diversità dei suoi frutti è il sintomo principale della fertilità di un territorio. Ognuno dei sette artisti, infatti, è rappresentante di un differente ambito espressivo. Walter Carnì affronta la cronaca, e in particolare il tema della mafia, attraverso installazioni scultoree di grandi dimensioni e dal forte impatto visivo; il fotografo Giuseppe Lo Schiavo sottolinea l’importanza di mantenere un forte legame con la terra d’origine e di come questa non sia ostacolo alla creatività e alla fantasia; Armando Sdao presenta cinque tele dai connotati iperrealistici in cui la presenza dell’uomo riverbera in oggetti quali una manciata di biglie o un pallone da basket, perfette nature morte contemporanee; Valentina Trifoglio trasforma il suo stesso corpo in una tela bianca che accoglie i segni che le vengono proiettati addosso, trasformandoli in stati emotivi; Giuseppe Vecchio Barbieri destruttura il volto umano in ritratti grafici che coniugano un’iconografia di matrice Pop a uno spiccato gusto espressionistico per i vortici cromatici; il duo MILC (Movimento Indipendente per il Linguaggio Cinematografico), formato da Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio, propone due filmati che sono altrettante riflessioni sullo spazio come fonte di disagio collettivo e individuale, tra denuncia sociale e frammentarietà dell’io.

 

YOUNG AT ART “Virtual”

In collaborazione con Alphabeti, creativa azienda nel settore della promozione dei beni culturali e i new media, e la BCC Mediocrati, verrà realizzata una nuova sala virtuale della Collezione Bancartis (www.mediocratitour.it), in cui i sette giovani artisti vincitori dell’iniziativa potranno esporre una selezione delle loro opere.

In questo modo, terminata la mostra in programma fino al 27 maggio 2012, i giovani talenti calabresi meriteranno ancora le luci delle ribalta grazie al web e a questi originali allestimenti virtuali che permettono la visibilità oltre il tempo naturale delle mostre temporanee e la promozione oltre i confini nazionali.

YOUNG AT ART

I Stay Here

Luogo:                                               MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)

                                                            Piazza Falcone,1 - 87041, Acri (Cs)                

Curatori della mostra:                Massimo Garofalo e Andrea Rodi

Vernissage:                                       14 aprile 2012, ore 17:00

Periodo:                                            dal 14 aprile al 27 maggio 2012

Orario:                                               dal martedì alla domenica, 9-13 e 15-19; lunedì chiuso

Info:                                                   Ufficio stampa tel. 0119422568

                                                            www.museovigliaturo.it; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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mini primo-piano-mirabello“Rimetto il mio mandato nelle mani del Commissario regionale D’Attorre e del Presidente De Nisi, sperando che questo mio gesto sia correttamente interpretato e che da ciò scaturisca una discussione che possa portare rapidamente il Partito a scelte unitarie, ad una gestione condivisa e ad una nuova fase di rilancio politico”. Con queste parole Michele Mirabello, Assessore Provinciale al Lavoro, rassegna le proprie dimissioni. Il tutto accade durante l’Assemblea Provinciale dei circoli del partito democratico, tenutasi in data 12 aprile u.s. alla presenza del commissario regionale Alfredo D’Attorre. Come lo stesso Mirabello ha spiegato, il gesto non ha alcun intento polemico ma spera possa servire come stimolo e spunto di riflessione sull'intricata vicenda del PD a livello provinciale. Nel suo articolato intervento, l'ex assessore sottolinea l'importanza di rilanciare l'azione politica del partito,in modo da arrivare al congresso provinciale il più coesi possibile.

 

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mini elezioni_comunaliSi avvicina la data di scadenza per la presentazione delle liste elettorali per il rinnovo dei consigli comunali in programma per i prossimi 6 e 7 maggio. Una scadenza che nella provincia di Vibo Valentia interesserà 14 comuni, alcuni dei quali con popolazione inferiore a 1.000 abitanti.  Diverse le novità, a partire dai termini di presentazione delle liste. Con decreto legge n. 15, dello scorso 27 febbraio, “i termini per la presentazione delle liste e delle candidature, previsti dagli artt.28, decimo comma, e 32, decimo comma, del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, sono stati anticipati al trentaquattresimo e al trentatreesimo giorno antecedenti la data della votazione. Tali termini cadranno pertanto nei giorni di lunedì 2 aprile (dalle ore 8 alle ore 20) e di martedì 3 aprile (dalle ore 8 alle ore 12)”.

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mini presidente-provincia-vibo-de-nisiDAL 17 ottobre ad oggi, solo nell’ultimo mese dunque, la Provincia di Vibo ha emesso determine di liquidazioni per un importo di oltre 90mila euro per incarichi esterni ad ingegneri, architetti e geometri. Vediamo, uno per uno,quali sono: incarico di progettazione e di coordinamento della sicurezza per lavori di manutenzione straordinaria al Liceo Classico di Vibo, conferito il 17 aprile 2009 all’arch. Giuseppe Paparatto per un importo di 5.616 euro; incarico di progettazione per lavori di manutenzione straordinaria al Liceo Classico di Vibo, conferito il 17 aprile 2009 al geom. Michelangelo Gennaro, per un importo di 4.500 euro. Sempre per quanto riguarda l’edilizia scolastica, incarico di direzione lavori e coordinamento della sicurezza per lavori di manutenzione straordinaria all’Ipsia di Vibo, conferito il 17 aprile 2009 all’ing. Leonardo Manno e all’ing. Mirella Consiglia Pilegi per un importo di 4.918 euro e incarico di progettazione per lavori di manutenzione straordinaria all’Ipsia di Vibo, conferito il 13 dicembre 2009 al geom. Antonio Gallè per un importo di 1.139 euro.

E ancora: incarico di accatastamento e voltura di un impianto sportivo a Limbadi, conferito il 28 giugno scorso all’ing. Adalbarto Paraguai per un importo di 1.887.60 euro; incarico di accatastamento palestra di Serra S.Bruno, conferito l’1giugno scorso al geom. Elisabetta Rachiele per un importo di 6.000 euro; incarico per progettazione, direzione dei lavori e coordinamento sicurezza per Palasport di Nicotera, conferito il 16 giugno scorso agli arch. Monica Spada e Maurizio Gaudente, per un importo di 39.200 euro. E poi, incarico calcoli esecutivi della struttura per la realizzazione di una tribuna coperta presso campo calcio di Nicotera Marina, conferito il 3 novembre scorso a Vincenzo Galizia per un importo di 3.500 euro; incarico studio geologico per la realizzazione di una tribuna coperta presso campo calcio di Nicotera Marina, conferito il 3 novembre scorso al geologo Domenico Valerioti, per un importo di 1.500 euro e incarico di coordinamento sicurezza per lavori di officiosità idraulica conferito all’ing. Michela Soriano, per un importo di 5.707 euro. Infine, incarico progettazione e coordinamento della sicurezza per lavori di riqualificazione del campo di calcio di Sant’Angelo di Drapia, conferito il 25 ottobre 2010 agli arch. Ferdinando Staropoli e Raffaele Pugliese per un importo complessivo 11.170 euro e incarico di progettazione per lavori di riqualificazione del campo di calcio di Sant’Angelo di Drapia, conferito il 25 ottobre 2010 al geom. Ferdinando Furchi e all’agrotecnico Cosmo Rombolà per un importo complessivo di 7.228 euro.

(articolo apparso nelle pagine vibonesi de Il Quotidiano della Calabria)

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