salute e beneContinua il percorso culturale dell’associazione Il Brigante di Serra San Bruno. Questa volta, nell’ambito del programma estivo “Cu resta la Cunta 2014”, sarà la volta della giornata titolata “Salute e bene”, organizzata in ricordo di una personalità simbolo del nostro territorio: il compianto Bruno Tassone, scomparso lo scorso 26 febbraio.

Per l’occasione l’evento prevede un fitto programma che abbraccerà gran parte del corso della giornata. Infatti, fin dal pomeriggio di domani, sabato 9 agosto, dalle ore 16.30, proprio nella piazzetta adiacente alla storica sede de Il Brigante, verrà allestita una mostra con in esposizione alcune delle migliori opere lignee di Bruno Tassone, rinomato artista ed abile sculture, nonostante, già durante l’infanzia, avesse subito l’amputazione della mano destra. Le sculture in esposizione domani appartengono alla linea realizzata da Bruno sul mondo contadino, uno dei filoni preferiti dall’artista.

Poi, dopo la cena sociale a chilometri zero, verso le ore 22.30, sarà la volta del documentario “Simu vinuti di tantu luntanu”, prodotto dalla stessa associazione culturale Il Brigante, frutto di un faticoso lavoro di studio, ricerca, riprese e montaggio durato ben tre anni, con soggetto peculiare i pellegrini delle Serre in cammino verso il Santuario dei Santi Cosma e Damiano a Riace. Un lungo ed emozionante viaggio di devozione, condotto - chiaramente esclusivamente a piedi - dal gruppo di fedeli che ogni anno, durante il mese di settembre, partono all’alba dalle montagne delle Serre verso il reggino, per raggiungere nella mattinata del giorno successivo il Santuario dei due Santi Medici. Viaggio che vedeva Bruno impegnato da molti anni nel ruolo distintivo di “capo pellegrino”.

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mini 20140807_225204Nella tarda serata di ieri, i militari del Comando Stazione Carabinieri di Serra San Bruno, coadiuvati da personale dell'aliquota radiomobile di Compagnia, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Rocco Cosmano, 50enne di Serra, ivi residente in contrada Tavolella s.n.c., per il reato di detenzione abusiva di arma clandestina e ricettazione.

Nel corso di una perquisizione eseguita presso l'abitazione del pensionato - che tra l'altro è già noto alle forze dell'ordine - i militari hanno rinvenuto, occultato all'interno di un tubo in pvc, interrato nel cortile dell'abitazione, un fucile doppietta, calibro 16 a canne mozze con impugnatura modificata, privo di marca e matricola. L'arma è stata posta sotto sequestro, mentre il 50enne, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso il carcere di Vibo Valentia, a disposizione della competente autorità giudiziaria. 

 

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ospedale san bruno23Il pubblico ministero Michele Sirgiovanni ha chiesto al gip del Tribunale di Vibo Valentia il rinvio a giudizio per due dei tre indagati nel caso della morte di Giuseppe Schiavello, registratasi la sera dell’1 febbraio 2011. Schiavello - secondo quanto previsto dall’accusa - morì a 62 anni, per un ipotetico caso di malasanità, connesso ad una polmonite non diagnosticata. A rischiare il processo sono, ora, due sanitari di Serra San Bruno, città di origine della vittima: Gerardo Rinaldo Bertucci ed Eliana Ceniti, rispettivamente medico di base e medico in servizio presso il Pronto soccorso del locale nosocomio. Mentre per la terza inquisita - un’infermiera in servizio anch’essa presso il presidio sanitario serrese - è stata invece chiesta l’archiviazione.

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invicta palestinaNell'ambito dell'oramai annuale appuntamento de “I popoli che resistono” – evento nato nel comune di Pentone, in provincia di Catanzaro, trasformato poi nel tempo in un vero e proprio spettacolo itinerante portato in scena in tutta la Calabria – stasera, Omar Suleiman, dalle ore 20.00 circa, porterà la resistenza palestinese direttamente nella piazzetta dell'Associazione “Il Brigante” di Serra San Bruno.

Il sodalizio serrese inaugura dunque la propria stagione cultural-gastronomica con un’inedita cena palestinese e uno spettacolo di denuncia contro le violenze che vengono perpetrate quotidianamente nella striscia di Gaza. Durante lo svolgimento della manifestazione – organizzata dal centro di documentazione “Invicta Palestina” – i convenuti potranno prendere parte alla cena sociale a base di piatti tipici della cucina palestinese e allo spettacolo teatrale “La terra delle arance tristi”, liberamente ispirato ai racconti di Ghassan Kanafani.

- Musica, arte e cultura: al via la rassegna 'I popoli che resistono'

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don ferdinando fodaroDopo le numerose manifestazioni di dissenso sollevate ieri dai fedeli della Congrega dell’Assunta di Spinetto di Serra San Bruno, allertati dal paventato ed inatteso trasferimento del sacerdote don Ferdinando Fodaro verso Chiaravalle C.le, il prete stesso ha voluto fare chiarezza sui fatti attraverso una lettera indirizzata alla cittadinanza che, nell’esatta forma in cui ci è pervenuta, giriamo, di seguito, ai lettori.

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mini chiesa_spinettoÈ cominciata così stamattina la messa in località Spinetto, con don Ferdinando che comunica ai fedeli la notizia di trasferimento. L’avviso ufficiale sarebbe arrivato direttamente dal Vescovo, che nella giornata di ieri ha reso edotto il parroco della Chiesa dell’Assunta di Spinetto di Serra San Bruno, sul suo trasferimento nella cittadina di Chiaravalle C.le, senza che i fedeli abbiano però ancora chiari i motivi di questa scelta.

Stamani, dunque, alla notizia del trasferimento – evidentemente non condivisa – è stato espresso qualche malcontento e di seguito i fedeli hanno disertato la funzione a mo’ di protesta. Quando i corrispondenti della stampa locale si sono recati presso la chiesa per comprendere cosa fosse accaduto, qualche fedele avrebbe invitato i giornalisti ad allontanarsi per far passare in sordina il procedimento di mons. Vincenzo Bertolone. Per don Ferdinando sarebbe dunque finita l’esperienza da guida spirituale a Serra San Bruno.

Nella mattinata, dopo la decisione dei fedeli di abbandonare la funzione domenicale, il prete si sarebbe ritirato in sacrestia con il sindaco di Serra e il priore della congrega dell’Assunta di Spinetto. Dopo l’udienza in sacrestia, la funzione è ripresa con la partecipazione di pochissimi fedeli. Contestualmente è nato un comitato spontaneo costituito da cittadini che chiedono al Vescovo di ritirare il provvedimento.

 

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mini calabriatour2014Riceviamo e pubblichiamo

Dopo il successo degli anni passati, la rassegna “I popoli che resistono” valica i confini di Pentone (CZ), il piccolo paese della presila Catanzarese, per diventare Calabria Tour, manifestazione itinerante che durante il mese di Agosto porterà musica, teatro, dibattiti, mostre, nelle città di Diamante, Lamezia, Serra San Bruno, Taverna, Reggio Calabria.

Una rete di associazioni, movimenti, attivisti si è impegnata per l’organizzazione degli eventi: dal Collettivo Autogestito Casarossa40 di Lamezia Terme al CSOA “A. Cartella” di Reggio Cal., dall’Ass. Il Brigante di Serra San Bruno al CPOA Rialzo di Cosenza, la rassegna itinerante parlerà delle “Resistenze”.

La resistenza alle grandi opere inutili che devastano l’ambiente, la resistenza alla ’ndrangheta che condiziona lo sviluppo economico delle nostre comunità, la resistenza a tutte le forme di manipolazione della verità, la resistenza di tutti i popoli che lottano per la loro autodeterminazione.

Quest’anno Omar Suleiman porterà la RESISTENZA PALESTINESE a Serra San Bruno e a Reggio Calabria attraverso la gastronomia e i racconti di Ghassan Kanafani, Luca e Nina portano a S. Elia di Catanzaro lo spettacolo “In ginocchio” dedicato a tutte le vittime della cultura mafiosa, in particolar modo a due donne: Emanuela Sansone, uccisa per mano mafiosa nel 27 dicembre 1896 a soli 17 anni, ed a sua madre Giuseppa Di Sano la prima collaboratrice di giustizia. A Lamezia lo stesso gruppo propone, qualche giorno dopo, Restiamo Umani, urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal popolo palestinese. La festa di Liberazione che si svolgerà a Taverna sarà invece la location scelta per la mostra fotografica "Una finestra sulla Palestina".

E mentre in località Cafarda (Pentone CZ) ci sarà il reading di Katia Colica di "Ancora una scusa per restare" con l’accompagnamento al basso elettrico di Antonio Aprile a Diamante grande attualità col contributo della scrittrice Miriam Marino che presenterà “Macerie”, romanzo lucido e intenso come l’impegno dell’autrice ebrea per la causa palestinese, nel romanzo emerge una “dolorosa consapevolezza” : il genocidio dei palestinesi continua, “avvolto nella menzogna e nel silenzio” di quel discorso mediatico che dipinge i conflitti a misura dei potenti.

La rassegna Calabria Tour, illustrata dal grande vignettista Enzo Apicella, prevede anche 2 momenti particolarmente importanti, il “Concorso di Arte Contemporanea” in collaborazione con l'artista Simona Ponzù Donato e il Patrocinio del Comune di Pentone (CZ), e il seminario “InformAZIONE, antidoti per veleni e bugie”.

Il concorso nasce con l'obbiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e divulgare quanto più possibile ciò che continua ogni giorno a subire il popolo Palestinese e tutti "I Popoli che Resistono". Il concorso è aperto a artisti dilettanti e professionisti e sono ammesse tutte le tecniche d' espressione artistica.

Il ricavato di questa iniziativa sarà versato a TERRE DES HOMMES per l'acquisto di medicinali e generi di primissima necessità partecipando alla campagna SOS GAZA patrocinata dall'Ambasciata Palestinese in Italia.

Il seminario vedrà la partecipazione di intellettuali, giornalisti, scrittori: sarà presente Diego Siragusa scrittore e saggista dell’Università di Biella, Claudio Dionesalvi giornalista e scrittore (CZ), Emilio Grimaldi giornalista scrittore (CZ), Ma'mon Khalaf giornalista per il quotidiano Arab al-Yawm e attivista per i diritti dei profughi palestinesi in Giordania, Mario Vallone Presidente ANPI Catanzaro, Miriam Marino (Roma) Rete ECO Ebrei contro l'occupazione, Peppe Marra in rappresentanza dei Comitati di lotta calabresi, Silvio Messinetti scrittore e giornalista del Manifesto, non poteva mancare un rappresentante della libreria Ubik di Catanzaro Lido sempre contraddistinta per la promozione di iniziative culturali nell'area catanzarese.

Introduzione e moderazione del dibattito: Anna Pascuzzo scrittrice. Ospiti della nostra iniziativa Fernanda IIritano tenore e Diego Smiraglio alla chitarra.

Seguirà la proiezione del documentario: La Calabria che non ti aspetti, Mai visto in TV, documentario su come si creano gli stereotipi, su come si criminalizza il dissenso, su tutto ciò che la TV non fa vedere. Il Documentario è stato prodotto in Calabria dall'associazione Invictapalestina con riprese tra Maggio/giugno 2014.

Terre di Calabria, 29 luglio 2014

Centro di Documentazione INVICTAPALESTINA

Via Garibaldi, 2

88050 Pentone (CZ)

 

Maggiori approfondimenti si possono trovare ai seguenti indirizzi:

 

L’evento completo su Facebook:

https://www.facebook.com/events/1438610959750595/

Il concorso Nazionale di arte contemporanea:

https://www.facebook.com/events/699981100039055/

il sito web Invictapalestina:

http://www.invictapalestina.org

il sito web - come arrivare, dove dormire, locandine, magliette: http://www.invictapalestina.org/popoli2014/popoli.html

info generali:

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info concorso:

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per prenotare soggiorno presso le famiglie pentonesi:

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autovigilimagicaSERRA - L’allarme rifiuti pare sia finalmente rientrato. I cumuli di immondizia che nelle prime settimane di luglio campeggiavano indisturbati sui marciapiedi e per le strade del centro abitato, sembrano essere finalmente diventati un brutto ricordo. Le operazioni che hanno permesso di liberare le vie urbane dall’indecoroso pattume pare siano state rese possibili, soprattutto, grazie al trasporto della spazzatura da Serra San Bruno verso la discarica di Siderno oltreché in quella di Pianopoli.

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mini Carabinieri-sorianelloSERRA SAN BRUNO - Sono ancora incerte le cause dell'accaduto sul quale, comunque, i carabinieri della locale Compagnia, guidati dal capitano Stefano Esposito Vangone, hanno già avviato le indagini. Nei giorni scorsi ignoti hanno esploso alcuni colpi di fucile contro la saracinesca di un esercizio commerciale, situato nella centralissima via Aldo Moro. Il titolare, però, si è rivolto soltanto oggi ai carabinieri per sporgere denuncia. Incerte le cause e, per questo motivo, gli inquirenti non escludono al momento nessuna pista. 

 

 

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rubinettiAnche per quest’estate, a quanto pare, i serresi saranno costretti a porre corposi limiti alle modalità d’uso dell’acqua che ricevono nelle proprie abitazioni. Questa mattina, infatti, il sindaco Bruno Rosi ha emesso una nuova ordinanza di limitazione dell’utilizzo dell’acqua potabile (n.12/2014), realizzata in riferimento ai risultati delle analisi effettuate dalla ditta Esi Lab srl, proprio per conto del Comune di Serra San Bruno, in merito ai campionamenti eseguiti lo scorso lunedì 21 luglio sull'acqua in uscita dal serbatoio “Castagnari” e dal serbatoio comunale “Ninfo”.

Vista «l’urgente e non procrastinabile necessita di intervenire a tutela della salute pubblica» – si legge nell’ordinanza – fino a quando non sarà accertata la conformità dell’acqua erogata dai due serbatoi in questione è stato ordinato, dunque, con decorrenza immediata e fino a nuove disposizioni, «il divieto all’uso potabile dell’acqua ai fini del consumo umano». I problemi riscontrati dalle analisi in questione sarebbero di carattere microbiologico e l’acqua erogata - secondo lo stesso atto - potrà essere utilizzata comunque «per uso domestico, igiene personale, pulizia, ecc.».

Inoltre, l’atto comunale varato oggi ordina ai cittadini la limitazione dell’uso dell’acqua limitatamente alle zone che sarebbero direttamente fornite dai due serbatoi in questione, tanto che nella stessa ordinanza si legge testualmente: «l’acqua del serbatoio “Castagnari” viene erogata solo in una zona limitata del territorio comunale e precisamente località Ombrellino, via Catanzaro (nel tratto incrocio via Serra dei Monaci – aiuola statua di San Pio) e relative traverse di via Serra dei Monaci». Una ricostruzione topografica non nuova e del tutto azzardata, visto che in realtà l’acqua erogata da qualsiasi serbatoio afferente alla rete idrica locale, va poi a miscelarsi in un anello unico che serve tutto il territorio comunale. Dunque risulta quanto mai errato tentare di dare indicazioni - come già accaduto diverse volte nel recente passato - su quali siano le zone di pertinenza di ogni singolo serbatoio.

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