Riceviamo e pubblichiamo

festa del fungo fotogruppoCon grande soddisfazione posso affermare quanto un'associazione di una certa importanza non solo a livello culturale ma anche socio-economica come la Pro-Loco sia indispensabile per il proprio paese. A dimostrazione di ciò i notevoli risultati della I edizione Festa del fungo organizzata in concomitanza dei festeggiamenti di San Bruno con la partecipazione sia di singoli artigiani e sia dell'associazione culturale “Il Brigante”.

Testimonianze dei risultati rappresentati soprattutto dal grande flusso di turisti e stranieri provenienti da ogni parte della calabria che hanno potuto godere delle vere bellezze di questo paese, oltre che paesaggistiche e storico-artistiche, il vero successo dovuto alla rinascita anche se per poco di quei vicoli interni del centro storico di cui un tempo erano il motore economico della nostra zona. Infatti nelle vie più caratteristiche come Via Sette Dolori e Via San Gerolamo fino a qualche decennio fa prima che l'artigianato locale scomparisse del tutto, vi erano botteghe di ogni genere. Varie maestranze che con il loro sapere e la loro manualità hanno dato prestigio a questo paese.

La Pro-Loco di Serra San Bruno grazie soprattutto al lavoro di un gruppo di ragazzi all'interno dell'associazione tra l'altro molto unito e coordinato, è riuscita a far rivivere anche ai propri paesani l'emozione di quel borgo di una volta. Inoltre il programma previsto e rispettato in tutti i suoi aspetti si è rivelato molto proficuo specie per i ristoratori che con il loro menù a base di funghi sono riusciti ad attirare una marea di turisti i quali hanno potuto godere anche della mostra micologica allestita presso Palazzo Chimirri, coordinata dai micologi lametini Gennaro Di Cello e Vincenzo Curcio, dall'esperto micologo dell'azienda sanitaria di Vibo Valentia Tommaso Daffinà e il naturalista serrese Giuseppe Pisani. Una mostra ad hoc che ha messo in evidenza la grande varietà di funghi presenti in questa zona dove appunto durante l'escursione sono stati rilevati ben 170 esemplari, dai più gustosi e prestigiosi ai più tossici e anche mortali. Tre giornate intense dedicate soprattutto a quello che è il prodotto principe della nostra terra “i funghi”, in cui si è riscontrato un grande successo grazie anche alla collaborazione di Serfunghi Calabretta Bruno, molto disponibile nel guidarci in questa avventura.    

Franco Giancotti, Presidente della Pro-Loco di Serra San Bruno

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mini funghiOn the news di sabato 11 ottobre, a partire dalle ore 10, sulle frequenze di Radio Serra 98 è speciale: “Funghi e micologia, che passione”. Ospite in studio, ai microfoni di Antonio e Francesca, il prof. Maurizio Siviglia, presidente del gruppo micologico “Abete bianco” di Serra San Bruno. 

In questa  “escursione”, si cercherà di scoprire quali sono la flora, il territorio e le condizioni climatiche adatte a favorire la ricerca dei funghi, i metodi di conservazione, i piatti tradizionali di questo fiore all’occhiello della cucina serrese. Ancora, si parlerà del prossimo impegno del gruppo micologico “Abete bianco”: la sesta edizione della mostra micologica. 

Segui la diretta: http://tunein.com/radio/Radio-Serra-RS-980-s3103/
Per i vostri interventi: sms o whatsapp al 324 833 1898 o in diretta telefonica allo 0963.71669.
On the News RELOADED (puntate precedenti):http://www.mixcloud.com/OnTheNewsReloaded/

 

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mini IMG_3036Serra San Bruno, che in passato fu uno dei paesi più importanti del vibonese per il grande fiorire delle maestranze locali, è ancora un luogo di persone estremamente sensibili agli antichi mestieri e dedite all’arte e all’artigianato. Ieri – sempre all’interno della manifestazione “La festa del fungo” promossa dalla Pro Loco – il centro storico di Serra è tornato a rivivere come un tempo. Molte abitazioni hanno ospitato una miriade di artigiani, e sono state aperte – alla stregua delle vecchie botteghe – per ospitare le maestranze (provenienti anche da altri comuni) che hanno preso parte al “Sentiero dell'artigiano”. Oggi, nonostante l’acquisto di prodotti a misura di centro commerciale abbia cambiato notevolmente l’approccio della gente con il mercato, tante sono ancora le persone che, rintanate nella propria casa, si dilettano ad esercitare i mestieri tramandati e appresi dai genitori. Tanti anche i giovani che hanno frequentato corsi professionali per entrare nel mondo del lavoro. Proponiamo qui una galleria fotografica degli stand presenti al “Sentiero dell’artigiano”.


(clicca sulle immagini per ingrandirle)

 

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Martedì, 07 Ottobre 2014 11:32

La borbonica ex Statale 110 - LE FOTO -

mini fotostradaNon serve sfogliare le pagine di storia calabrese per comprendere che l’ex Statale 110 (ora di competenza della Provincia) sia una via di comunicazione voluta da Ferdinando II nel 1837. Salvo il manto stradale in catrame – completamente rovinato lungo il tratto Angitola-Serra San Bruno, pieno di dislivelli, grosse buche e deviazioni – la strada in questione non è per nulla cambiata rispetto a quella borbonica, anzi, è peggiorata.

Nonostante le esigenze degli abitanti dell’entroterra serrese, che per spostarsi sulla zona tirrenica sono costretti a percorrere l’ex Ss 110, nessuno da anni pare abbia preso a cuore l’idea di porre in essere anche una leggera parvenza di manutenzione stradale. E, in tal senso, non risulterebbe neanche utile rifugiarsi dietro la recente gestione della Provincia da parte del commissario Ciclosi, perché l’ex Statale 110 è sempre stata in condizioni più che pessime.

Durante tutto il periodo estivo di quest’anno, la già stretta carreggiata è notevolmente diminuita a causa delle erbacce, che in alcuni tratti coprono quasi interamente le corsie. Ogni giorno, oltre alle persone che la percorrono con le auto per raggiungere l’autostrada (svincolo di Pizzo), sul manto stradale disastrato sono costretti a passare i mezzi pesanti della grande distribuzione e quelli delle imprese addette ai lavori della celebre e chimerica “Trasversale delle Serre”.

Con la circolazione dei mezzi pesanti – che con la loro mole hanno anche creato quelle che sembrano delle gallerie nella fitta vegetazione – il traffico diventa estremamente lento, e per le auto la possibilità di superare è nulla. Non è nemmeno raro trovare grossi tir, provenienti da direzione opposta, bloccati all’altezza di San Nicola da Crissa o lungo i tornanti a pochi chilometri dal bivio Angitola.

La pericolosità della strada è estremamente evidente. Ma, a suscitare ancor di più lo scandalo è anche il fatto che, con il depotenziamento del sistema sanitario voluto dalla gestione Scopelliti, sia le autoambulanze che i malati, per far fronte alla mancanza dei servizi dell’ospedale “San Bruno” di Serra, sono costretti a raggiungere l’ospedale Jazzolino di Vibo, percorrendo la suddetta strada provinciale, o, in alternativa, il malridotto tratto che dal comune di Serra porta al comune di Sorianello, quasi impercorribile durante la stagione invernale e situato in una zona altamente franosa.

La sistemazione dell’ex Statale 110, che può definirsi di fatto un provvedimento di estrema urgenza, dovrebbe essere uno dei tanti nodi da risolvere da parte del nuovo consiglio provinciale, con a capo il presidente Niglia, eletto il 28 settembre scorso con le elezioni di secondo livello, all’interno della lista “inciucio”, che ha visto il connubio tra i renziani del Pd con esponenti di FI e FdI.

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mini santa_mariaSul caso della centrale idroelettrica che dovrebbe sorgere a Serra San Bruno, nel cuore del bosco di Santa Maria, a poche centinaia di metri dall’omonimo santuario e dalla Certosa di San Bruno da Colonia, a pronunciarsi sul fatto è stato Pino Paolillo, responsabile del Wwf Calabria. 

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santa maria dallaltoA distanza di poco meno di due anni, la Foresta Srl – riconducibile alla stessa società che nell’autunno 2012 avviò a poche centinaia di metri dal Santuario di Santa Maria del Bosco e dalla Certosa di San Bruno, una centrale a biomassa – ha ufficialmente trasmesso richiesta di «concessione di derivazione dell’acqua pubblica dai torrenti Ancinale e Rio Notaro da adibire ad uso idroelettrico».

La richiesta – inoltrata all’attenzione del settore Ambiente, Servizio tutela e valorizzazione delle risorse idriche ed energetiche – è stata trasmessa dallo stesso dipartimento provinciale agli enti competenti in materia, lo scorso 25 settembre, tra i quali compaiono il Comune di Serra San Bruno, il Parco Naturale delle Serre, l’Autorità di Bacino regionale ed il dipartimento Lavori Pubblici ed Acque della Regione Calabria.

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striscione festafungoOrmai ci siamo. Domani, venerdì 3 ottobre, avrà inizio la prima edizione della Festa del Fungo, promossa dalla Pro Loco di Serra San Bruno. L’evento, svolto in concomitanza con la ricorrenza dei cinquecento anni della canonizzazione di San Brunone di Colonia - fanno sapere gli organizzatori - «si svolgerà dal 3 al 5 ottobre. Il primo giorno sarà dedicato ad un'escursione in montagna alla ricerca dei funghi; nel giorno successivo sarà realizzato invece un convegno micologico presieduto da alcuni esperti in materia, con l’esposizione dei funghi raccolti» tenuto nei locali di Palazzo Chimirri a Serra San Bruno. «Durante il terzo giorno - spiegano ancora i promotori dell’evento - si svolgerà la vera festa».

Infatti, proprio nel giorno di chiusura dell’attesa iniziativa, domenica 5 ottobre, i ristoranti convenzionati, partecipanti alla Festa del Fungo, segnalati da apposite locandine, offriranno a pranzo e cena un menù completo a base di funghi alla modica cifra di 15 euro, mentre, nel pomeriggio, lungo Corso Umberto I, l’arteria principale di Serra San Bruno, saranno allestiti stand enogastronomici per la degustazione e vendita di funghi freschi e lavorati. Sempre nell’ambito del programma organizzato dalla Pro Loco, verrà predisposto inoltre il percorso “Artigianando lungo le vie dell'arte” che si snoderà attraverso il cuore del caratteristico centro storico cittadino, arricchito dall’allestimento di botteghe nelle quali gli artigiani faranno bella mostra delle proprie creazioni e manufatti. Sempre domenica 5, nel centro storico, in cooperazione alla Pro Loco, anche le associazioni Il Brigante e Civitas Bruniana promuoveranno distinte iniziative culturali per arricchire ulteriormente l’evento.

Lungo il percorso delle botteghe, inoltre, saranno presenti diversi suonatori pronti ad allietare la giornata e dare il giusto contorno musicale all’iniziativa. «A tal fine – conclude la nota diffusa dei promotori della Festa del Fungo- la Pro loco Serra San Bruno invita tutti coloro i quali vorranno rivivere quelle che erano le maestranze locali o gustare i funghi delle montagne delle Serre, prodotto principe e celebre sia in ambito regionale che nazionale».

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scuola otnOn the news di sabato 4 ottobre, sulle frequenze di Radio Serra 98, a partire dalle ore 10.00, è speciale: "La scuola ieri e oggi". Com' è cambiata l'istituzione scolastica nel tempo? Quali sono i nuovi metodi seguiti nell'insegnamento? Il cambiamento della società ha influenzato i metodi di studio?. Ospiti in studio il prof. Francesco Scopacasa, dirigente scolastico in pensione, la prof.ssa Francesca Viscone, dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "La Russa", il prof. Maurizio Onda, dirigente scolastico in pensione ed il prof. Tonino Ceravolo, dirigente scolastico dell'istituto superiore "Luigi Enaudi".

Segui la diretta anche in streaming: http://tunein.com/radio/Radio-Serra-RS-980-s3103/
Per i vostri interventi: sms o whatsapp al 324 833 1898 o in diretta telefonica allo 0963.71669324 833 1898324 833 1898 o in diretta telefonica allo 0963.71669
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mini rubinettiSERRA SAN BRUNO - A distanza di ben due mesi, il primo cittadino Bruno Rosi ha disposto con effetto immediato «la revoca delle ordinanze n.12 del 25/07/2014 (per la parte in cui si vietava l'uso potabile dell'acqua, ai fini del consumo umano, proveniente dal serbatoio denominato "Castagnari") e n.13 del 07/08/2014 (per la parte in cui si vietava l'uso potabile dell'acqua, ai fini del consumo umano, proveniente dal serbatoio "Guido" e per la parte in cui si confermava il divieto dell'uso potabile dell'acqua, ai fini del consumo umano, proveniente dal serbatoio denominato "Castagnari")». 

La suddetta ordinanza è stata emessa «a seguito dei risultati delle analisi eseguite dalla Esi Lab srl per conto del Comune», dalle quali si evince la «conformità al D.Lgs. n.31/2001 e s.m.i dei parametri microbiologici dei campioni prelevati in data 25/09/2014 in uscita dai serbatoi "Castagnari" e presso il serbatoio di acqua denominato "Guido"».

 

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mini Serra_San_Bruno_centro_storicoSERRA SAN BRUNO – L'impossibilità di pagare la retta mensile dell'affitto e le inevitabili difficoltà economiche legate al mantenimento dei proprio figli: è questo ciò che avrebbe spinto due coniugi, entrambi disoccupati con cinque figli a carico, ad occupare una struttura abitativa già ultimata, situata nel quartiere “Terravecchia”, e destinata al progetto, di fatto mai avviato, denominato “Paese Albergo”. Da quanto siamo riusciti ad apprendere, i coniugi in questione abitavano in una casa nel vicino comune di Brognaturo, ma l'impossibilità di sostenere le spese per il pagamento dell'affitto avrebbe costretto il titolare a sgomberare l'immobile. Cosa che, loro malgrado, è avvenuta. Ed oggi, i due - genitori di cinque figli piccoli - hanno preso l'inevitabile decisione di occupare abusivamente una delle strutture destinate al “Paese Albergo”. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del locale Commissariato di Polizia, guidati dal dirigente Antonio De Tommaso.
 
 
 
 
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