Domenica, 20 Luglio 2014 13:33

Il legame di Simbario col monastero di Soriano e la leggenda della Madonna delle Grazie

Scritto da Bruno Greco
Letto 2554 volte
mini madonnasimbarioQuasi sempre, una comunità ufficializza la propria vita religiosa con la costruzione della prima chiesa. Per i simbariani invece, il vero cammino religioso comincia sotto l'egida dei padri domenicani, quando avviene il passaggio del loro territorio «dal Regio patrimonio della maestà cattolica di Filippo IV, nel quale (patrimonio) si trovava dal 1650, una volta cessata la signoria della famiglia Carafa di Nocera», al monastero di Soriano Calabro, come si legge nel volume “Simbario, note storiche e fenomeno migratorio”, curato da padre Antonio Alaggia.
La grande fede che i simbariani nutrono nei confronti dell'effige mariana, deriverebbe proprio dalla stretta connessione che quei territori ebbero con il convento dei domenicani. Segno evidente è il simulacro della “Madonna del Rosario”, all’interno della chiesa matrice, e l’omonima confraternita oramai estinta. Si racconta infatti, che Domenico di Guzmán, assorto in preghiera per combattere l'eresia albigese, ebbe in apparizione la Madonna che gli consegnò il Rosario.
Come si evince ancora dal libro di padre Antonio Alaggia «anche la chiesa della Madonna delle Grazie, titolo tanto caro ai domenicani, con la meravigliosa e maestosa statua marmorea, opera molto probabilmente del Gaggini (da attribuire ndr), è dovuta ai religiosi di Soriano».
Padre Alaggia però non specifica se i devoti di San Domenico abbiano offerto la statua alla comunità simbariana, oppure se, i simbariani, vicini ai conventuali di Soriano, l’abbiano loro stessi commissionata. E, quando la Storia non soddisfa completamente la voglia di sapere, l’aiuto arriva tosto dalla leggenda (ogni paese ne ha una), che molto spesso affascina più di una mezza verità.
Oggi a Simbario si officiano i festeggiamenti in onore della Madonna Grazie. La bellissima statua policroma, posta sopra l’altare maggiore dell’omonima chiesa, non è mai stata portata in processione, data la sua fattura in marmo, anzi, i simbariani raccontano che la stessa non è mai stata spostata da quel luogo, che la Madonna avrebbe scelto come sua dimora. Per il rito processionale infatti, viene utilizzata una riproduzione leggera della statua originale, custodita durante l’anno nella sacrestia.
 
Molto tempo fa, sulla spiaggia di Soverato, venne trovata una statua marmorea con un Bambino, raffigurante la Madonna delle Grazie. La scoperta scosse gli appetiti di tutti i fedeli della zona, che munitisi di fastosi carri e possenti buoi, si diressero verso Soverato speranzosi di condurre la bellissima statua ognuno nella propria chiesa. I tentativi di portare la Madonna delle Grazie sui carri non ebbero successo. L’effigie marmorea si era fatta così pesante, che gli espedienti per spostarla dalla spiaggia risultarono vani.
Nel frattempo, un certo Patoscia partiva col suo malandato carro trainato da due buoi malnutriti, con l’intento di portare la Madonna delle Grazie, di cui tanto si parlava, a Simbario. Per la gente – che già aveva sentito delle difficoltà altrui affrontate nel tentativo di spostare la statua dalla spiaggia – Patoscia divenne oggetto di derisione. Giunto nel cuore della notte a Soverato, il povero Patoscia decise di riposarsi e di aspettare che facesse mattino per portare la Madonna a Simbario. Destatosi dal sonno, sia lui che i presenti sulla spiaggia non credettero a quanto era successo: la statua misteriosamente si trovava sul carro di Patoscia. Lo stesso dunque, ancora incredulo ma contento, riprese la strada verso casa e giunto a Simbario, si fermò in una piazzetta dove c’era un pioppo e una fontana. Allorché, scese dal carro, attinse acqua dalla fontana e, stremato dal viaggio si mise a dormire. Il giorno seguente, la Madonna delle Grazie era adagiata sul tronco del pioppo e, come per miracolo, attorno all’albero era stato anche tracciato da mano acheropita il perimetro dove sarebbe sorta l’attuale chiesa. 
 
 

Articoli correlati (da tag)

  • Il Polo museale di Soriano aderisce alla "Giornata regionale dei Musei di Calabria" Il Polo museale di Soriano aderisce alla "Giornata regionale dei Musei di Calabria"

    Anche il Polo museale di Soriano Calabro aderisce alla “Giornata regionale dei Musei di Calabria “, organizzata dalla Giunta regionale e in programma per sabato, 24 novembre.

    L’iniziativa prevede l’apertura delle più importanti strutture museali sparse su tutto il territorio regionale e, tra queste, c’è anche il polo di Soriano il cui ingresso per quella giornata sarà gratuito. Inoltre, per come affermato in una nota dal sindaco Francesco Bartone, sono state «programmate iniziative volte a coinvolgere l’interesse del pubblico. La nostra cittadina spalancherà le porte del MuMar, della Pinacoteca, del Museo archeologico territoriale della ceramica medievale e del Gabinetto regionale dei disegni e delle stampe antiche della Calabria dove, tra l’altro, è conservato un corpus di carte geografiche originali dal ‘500 all’800».

    Le visite saranno guidate da storici dell’arte e archeologi, mentre in un laboratorio di ceramica ci sarà la dimostrazione della lavorazione artistica del maestro napitino Antonio Montesanti.

  • Metano nelle Preserre, Bartone: «Un ritardo che sarà presto colmato» Metano nelle Preserre, Bartone: «Un ritardo che sarà presto colmato»

    SORIANO CALABRO I comuni dell’Alto Mesima potranno usufruire presto del gas metano. Un ritardo, quello della metanizzazione delle Preserre che potrebbe essere colmato a breve per mettere le famiglie del luogo in condizione di usufruire dei nuovi e tanto attesi contratti. «Sono in fase avanzata – ha dichiarato il sindaco Bartone – i lavori della rete di distribuzione del gas metano nel comune di Soriano Calabro». A quasi due mesi dall’avvio dei lavori e di seguito al sopralluogo effettuato sui diversi cantieri operativi, il primo cittadino tranquillizza la cittadinanza sullo stato di avanzamento degli impianti. Diversi tratti di rete, soprattutto nella parte del nuovo centro abitato, sono già stati realizzati, risultando oltre il cronoprogramma dei lavori.

  • Soriano tra i luoghi scelti per ospitare la “FAImarathon 2016” Soriano tra i luoghi scelti per ospitare la “FAImarathon 2016”

    Soriano Calabro sarà teatro, domenica 16 ottobre, della “FAImarathon 2016” evento creato con lo scopo di valorizzare e far conoscere le città a vocazione turistica. «Per la Calabria – si legge nella nota dell’amministrazione comunale – tra i cinque centri scelti dal FAI figura Soriano Calabro, ormai riconosciuta meta indispensabile da quanti amano l’arte e il bello».

  • Simbario, l'acqua è di nuovo non potabile Simbario, l'acqua è di nuovo non potabile

    SIMBARIO - Dall’inconveniente tecnico all’ordinanza di limitazione dell’uso di acqua potabile. A distanza di pochi giorni, dopo alcuni guasti registrati sulla rete idrica, il territorio comunale di Simbario torna a vivere il grosso disagio derivante dall’uso dell’acqua potabile. Questa volta però la limitazione non riguarda interventi tecnici di manutenzione bensì «la non conformità ai parametri microbiologici sui campioni di acqua prelevati».

  • Guasto alla rete idrica, Simbario rimarrà senz’acqua dalle 12 alle 20 Guasto alla rete idrica, Simbario rimarrà senz’acqua dalle 12 alle 20

    SIMBARIO - Dopo i disagi subiti durante la stagione estiva, con le ordinanze di non potabilità del luglio scorso e vari interventi tecnici alla rete, il territorio comunale di Simbario sarà sprovvisto di acqua durante la giornata odierna, dalle 12 e alle 20 a causa di «un  guasto alla rete idrica». Lo fa sapere il sindaco Ovidio Romano attraverso un avviso pubblicato sull’albo online. La situazione dunque, dovrebbe ritornare alla normalità nella tarda serata, di seguito agli interventi di manutenzione avviati nella mattinata dall’amministrazione comunale del piccolo centro montano.

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno