Domenica, 08 Gennaio 2012 17:46

Trematerra (Udc): "Terzo Polo in pista anche in Calabria. Ad oggi alleanze salde con il Pdl, ma se domani succede il '48..."

Scritto da Redazione
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mini trematerra"Abbiamo confermato la volonta' di mettere in pista il Terzo Polo in Calabria. Abbiamo dato mandato ai segretari provinciali di avviare da subito dei tavoli per fare una prima scrematura in vista delle amministrative di primavera. Poi riferiranno alle segreterie regionali e vedremo come armonizzare la prossima campagna elettorale''. E' quanto ha dichiarato il coordinatore regionale dell'Udc, Gino Trematerra (foto), al termine dell'incontro con i responsabili delle altre forze del Terzo Polo. All'incontro, convocato dalla coordinatrice di Fli Angela Napoli, hanno partecipato anche Bianca Rende, per l'Mpa, e Sarino Conforti, per l'Api, oltre ai rappresentanti provinciali delle quattro forze politiche. Trematerra ha confermato che per il suo partito le ''alleanze con il Pdl alla Regione ed in altre Amministrazioni restano, comunque, forti e salde", ma ha anche aggiunto: "Fin quando amministriamo bene le cose vanno bene così, se domani succede il '48 è una cosa diversa".

Sulle scelte del Terzo Polo in vista delle ormai prossime elezioni amministrative di Catanzaro, Trematerra ha spiegato che ''per il momento non si e' parlato di candidature, ma di armonizzare il Terzo Polo che poi puo' andare da solo come puo' trovare alleati. Anche su scala nazionale il quadro politico non e' quello di ieri. Il governo tecnico un po' scombussola tutti gli orientamenti che c'erano. Nel frattempo facciamo questa ricognizione per vedere come si puo' armonizzare un discorso unitario ed allo stesso tempo aspettiamo il mese di gennaio per vedere anche a livello nazionale come ci si muove. L'indicazione del partito nazionale e' di armonizzare un Terzo Polo che possa scendere in campo insieme nell'interesse dei nostri amministrati''.

"Quello di oggi - ha aggiunto il coordinatore regionale dell'Udc - e' stato un incontro proficuo perche' intanto abbiamo cominciato a parlare tra noi ed a schiarirci le idee sul tipo di programma che vogliamo fare. Molto spesso si parla di sottogoverno, di assessori ma e' un metodo ormai sorpassato. Dobbiamo vedere cosa ci puo' unire sulla base di un programma e delle esigenze di una comunita', specialmente adesso che i Comuni vivono un momento tragico per cui se non c'e' la massima convergenza, se non ci sforziamo tutti insieme a dare una mano, i Comuni possono fare poco. Rispetto a prima, adesso ci sono le segreterie provinciali di Api e Fli e quindi c'e' un interlocutore con cui possiamo interfacciarsi. I nostri rappresentanti provinciali cominceranno a discutere sul territorio sulle prospettive e poi, come regionali, noi daremo il nostro contributo. Di candidature parleremo piu' avanti. Adesso dobbiamo parlare di cosa vogliamo fare. Su Catanzaro, per esempio, dobbiamo vedere cosa vogliamo fare per la citta' e sulla base di questo cercare anche un candidato che possa realizzare il progetto politico''. Sulle alleanze con il Pdl, Trematerra ha sostenuto che ''fin quando le cose vanno bene, amministriamo bene e diamo risposte ai cittadini va bene cosi'. Se domani succede il 48 e' una cosa diversa, ma per il momento l'alleanza e' salda, sia a livello regionale che nelle Province e nei Comuni dove abbiamo raggiunto l'intesa".

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    La tradizionale manifestazione del WWF assume quest’anno un carattere particolare, essendo legata alla campagna del WWF Italia denominata “Stop ai crimini di Natura”, una iniziativa finalizzata a far conoscere all’opinione pubblica i pericoli gravissimi che minacciano la biodiversità in tutto il mondo, senza sottovalutare gli attacchi continui che subisce la Natura d’Italia e della nostra regione. Il programma prevede, oltre alla presentazione della campagna nella sala conferenze, l’allestimento di tavoli per raccogliere adesioni, percorsi di interesse botanico e faunistico (a cura del CFS) e una visita al museo delle Ferriere.

    Distruzione, alterazione e frammentazione degli habitat naturali, caccia eccessiva, bracconaggio, commercio illegale e introduzione di specie “aliene”, oltre alla minaccia globale rappresentata dal riscaldamento del pianeta determinato dall’effetto serra, sono le sfide quotidiane che il WWF è impegnato a contrastare , con la sola forza dei suoi volontari, degli scienziati e dei milioni di persone, che, in tutto il mondo, sostengono concretamente questa autentica guerra per salvare il pianeta e le irripetibili e meravigliose creature che lo popolano e lo rendono straordinario.

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    mini terremotoserre1Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata intorno alle 14 di oggi dalla Rete Sismica Nazionale dell' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella zona delle Serre calabre. Non si segnalano danni a persone o cose. 

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    freddoNel complesso il 2014 ha fatto registrare temperature nettamente al di sopra della media, infatti in questi primi dieci mesi (dato di novembre ancora non disponibile) abbiamo avuto una temperatura media di 12,11°C contro una media di 11,61°C. Differenza che dovrebbe ulteriormente incrementarsi con i dati del mese di novembre, in conseguenza anche dell’intensa sciroccata del fine settimana scorso. Il mese di novembre si è concluso, infatti, con valori quasi record, con i suoi 24,3°C di massima, superati soltanto nel lontano 30 novembre del 1961 con un picco di temperatura pari a 25°C.

    Ora, le temperature sul territorio stanno tornando in linea con il periodo, ma ancora lontane dal clima invernale e natalizio che i cittadini delle Serre si aspettavano. La situazione, fino alla giornata del prossimo sabato 6 dicembre, trascorrerà ancora con giornate miti e con le classiche gelate notturne, ma tra la giornata di domenica 7 e quella di lunedì 8 avremo un calo delle temperature, che torneranno ad 1-2°C al disotto della media del periodo. Il calo sarà determinato dall’arrivo di una massa d’aria di origine nord-atlantica, che porterà con se piogge, i primi freddi e vento, dando dei connotati tipicamente invernali al prosieguo del mese.

    Il vero freddo, pare possa arrivare però soltanto tra il 12 e il 16 dicembre, con temperature di diversi gradi sotto lo zero alla quota di 1.400 metri, e con possibili episodi nevosi anche su Serra San Bruno e numerosi altri centri abitati. Certo, questa al momento è solo un’ipotesi contemplata dai più autorevoli centri di calcolo, che visto l’arco temporale che ci separa potrà ancora subire variazioni rispetto a quanto ipotizzato. Ma la cosa che pare certa è che quelle condizioni di caldo anomalo sono ormai lontane.

    Meteo. Serre vibonesi, “spaghi” 5 dicembre – 19 dicembre
    spaghi dic2014

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