GIRDA ROTTAMI
Giovedì, 05 Aprile 2012 14:49

L’attentato a Filippone e i giornalisti-giornalisti

Scritto da
Letto 2326 volte

mini fortapascNella notte tra martedì e mercoledì l’auto di Ilario Filippone è saltata in aria. L’aveva acquistata pochi mesi fa: l’hanno incendiata, dopodiché hanno sfasciato la cassetta della posta di casa sua. Filippone è un cronista di nera e di giudiziaria, scrive di ‘ndrangheta dalla Locride per Calabria Ora. Le prime a vedere la sua auto in fiamme sono state sua madre e sua sorella. Un attentato gravissimo, l’ennesimo, alla libertà di informazione in Calabria. Una frase banale, questa, ipocrita, che ogni volta che accade un fatto simile rimbalza nei comunicati sfornati in serie dagli uffici stampa di politici e sindacalisti, rappresentanti delle istituzioni e predicatori della “società civile”. Eppure fatti gravi, come quello accaduto a Filippone, a queste latitudini sono all’ordine del giorno. E sempre fiumi di solidarietà vomitevole.

Ilario è uno di quei cronisti che non si rassegna a piegarsi alle devianze del giornalismo da scrivania. Racconta quello che succede nella sua terra, quello che vede tutti i giorni. Va a cercarsi le notizie, chiama le cose con il loro nome, ci mette la faccia. E per questo fa paura: non solo alla ‘ndrangheta per come la si intende tradizionalmente, ma a tutta quell’area di professionisti dell’accondiscendenza che primeggia nel giornalismo come nella politica italiana. Come Ilario, molti altri cronisti, giovani, guardati con diffidenza da quei colleghi che si sono fatti “una posizione”, insistono a scrivere di ‘ndrangheta e di malaffare per senso del dovere, perchè dovrebbe essere una cosa normale, ma anche per necessità. La lista dei giornalisti minacciati è lunga, la ripetono in molti in queste occasioni. Poi c’è la lista degli epurati, di quelli che siccome sono troppo bravi danno fastidio, anche se fanno vendere il giornale. Ci sono, ancora, quelli che subiscono l’emarginazione all’interno del proprio contesto "lavorativo", un’emarginazione subdola che viene perpetrata gradualmente, nel tempo, mortificando qualsiasi tentativo di raccontare la verità senza lo schermo della compiacenza verso i poteri che governano da sempre questa terra. E queste sono liste lunghissime, piene di nomi, spesso sconosciuti, per lo più di ragazzi che scrivono per nulla, per i quali anche un impiego precario è un miraggio. E poi ci sono i giornalisti-impiegati, quelli che hanno il solo obiettivo di chiudere prima possibile il giornale e tornare a casa. Quelli che riempita la pagina, assicurato lo stipendio, dormono sonni tranquilli. La mattina bevono il caffè offerto dall’assessore, disquisiscono dei massimi sistemi con l’avvocato, e hanno trovato di che scrivere.

Lo spiega bene il buon caporedattore Sasà a Giancarlo Siani (cronista ucciso giovanissimo dalla camorra) nel film Fortapasc di Marco Risi. La notizia bomba può essere una rottura di palle, chè poi telefonano, fanno telefonare, querelano, ti fanno terra bruciata intorno. Oppure ti bruciano l’auto. Per ora. Non c’è molta differenza. L’obiettivo del politico che si sente “toccato” da un articolo, spesso, in Calabria, è lo stesso del boss di paese che manda dei ragazzini esaltati a punire il giornalista "‘mpamu e sbirru". Ma la novità, in Calabria, è che c’è chi, come Ilario, non si piega. C’è una generazione di cronisti che ha scelto l’indipendenza da ogni potere e da ogni struttura e che continua a documentare cosa succede in Calabria nonostante le conseguenze che ciò comporta. C’è gente, in giro, come Pietro Comito – epurato da Calabria Ora –, Giulia Zanfino, Emilio Grimaldi e moltissimi altri, che quotidianamente, costi quel che costi, racconta quello che vede senza il filtro dell’ipocrisia e del servilismo. Sono giornalisti-giornalisti, gente che osserva, scava, scrive del territorio in cui vive e sopravvive, senza avere alle spalle il giornale, l’editore, il politico. Soli: il fatto, il cronista e il lettore.

Quello che è successo a Ilario Filippone è molto preoccupante, ma è anche la conferma dell’incisività del suo lavoro. Ilario, come molti altri, ha smosso qualcosa, ha dato fastidio, dunque è un buon giornalista. Noi del Vizzarro gli siamo vicini, ma non vogliamo unirci al coro di solidarietà, non ci sentiamo di reiterare le stesse banali parole ripetute a menadito da chi in realtà vorrebbe aver a che fare solo con giornalisti sdraiati, che “tengono famiglia”. Purtroppo, in questa terra, tra guru, intellettuali, studiosi, scrittori e giornalisti-impiegati, si parla tanto senza dire nulla, si affollano salotti e convegni e si passa il tempo a bearsi del proprio ombelico. C’è anche chi non partecipa a questo ballo mascherato, e si “limita”, molto semplicemente, ad affacciarsi alla finestra e a scrivere della realtà che ha sotto gli occhi, sotto casa. Ci vuole coraggio.

Articoli correlati (da tag)

  • Sanità, la proposta di Pasqua: «Prenotazioni e pagamenti tramite internet» Sanità, la proposta di Pasqua: «Prenotazioni e pagamenti tramite internet»

    «Effettuare le dovute prenotazioni in totale autonomia tramite internet, scegliendo giorni e orari tra quelli disponibili, evitando al tempo stesso lunghe telefonate o estenuanti file agli uffici».

    Sono queste, in sintesi, le proposte avanzate dal consigliere regionale vibonese Vincenzo Pasqua e contenute in una mozione rivolta al presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio.

    «Si tratta di un’iniziativa – afferma Pasqua – per snellire le procedure di prenotazione e pagamento delle visite specialistiche ed ambulatoriali nelle strutture sanitarie della Calabria. È una proposta tanto semplice quanto rivoluzionaria. L’idea – prosegue il consigliere regionale – è di permettere agli utenti della sanità calabrese di potere effettuare le prenotazioni e i relativi pagamenti utilizzando Internet, attraverso i portali istituzionali delle diverse Aziende ospedaliere e sanitarie o comunque nel modo che verrà ritenuto più opportuno. Uno strumento da affiancare a quelli già esistenti – ovvero gli uffici ticket e il Centro unico di prenotazione – che sia al passo con la tecnologia e permetta un notevole risparmio di tempo a chiunque disponga di una semplice connessione internet, da smartphone, tablet o pc, magari realizzando una apposita App. Ad ognuno, con la prescrizione del medico curante che contiene tutte le informazioni necessarie – continua Pasqua – sarà quindi consentito di effettuare le dovute prenotazioni in totale autonomia, scegliendo giorni e orari tra quelli disponibili ed evitando lunghe telefonate o estenuanti file agli uffici, che a volte richiedono addirittura, per chi non può farne a meno, un giorno di permesso dal proprio posto di lavoro. È assolutamente doveroso andare incontro alle legittime istanze della popolazione calabrese, ed è nostro compito, fare in modo che la qualità della vita di ogni singolo cittadino, dal primo all’ultimo, migliori in ogni campo. E come tutti sappiamo quello della sanità è un settore che tocca le vite di ognuno di noi. Nel 2018 la politica deve attivarsi ancora più di prima per sfruttare appieno le immense opportunità offerte dalle innovazioni tecnologiche. In questo caso, con la mia mozione intendo proprio massimizzare i vantaggi per l’utenza calabrese: fare risparmiare tempo ai cittadini, riducendo di conseguenza le file agli sportelli, ed offrire un servizio che costerà un’inezia all’amministrazione regionale ed è pensato per tutti».

    E ancora: «La mozione nasce da una serie di considerazioni preliminari: non di rado, infatti, abbiamo assistito al blocco del sistema delle prenotazioni delle visite mediche, dovuto a cause diverse. Dobbiamo tenere presente che simili ritardi ingenerano sfiducia e disagi nell’intera popolazione, con notevoli ricadute anche sul piano dell’efficienza del sistema sanitario regionale. Purtroppo c’è da considerare anche che alcuni strumenti adottati, come il numero verde o la possibilità di effettuare prenotazioni nelle parafarmacie, non è riuscita a colmare del tutto il gap esistente tra la domanda di servizi e le possibilità offerte. È inconcepibile assistere a file interminabili con persone sofferenti. Ecco perché, nell’era del digitale, bisogna sfruttare queste occasioni e migliorare quanto più possibile i servizi, specie nel campo della sanità e della tutela del bene-vita. Il fine della mozione – conclude Pasqua – è dunque quello di impegnare la Giunta regionale a volere verificare l’opportunità di attivarsi nella direzione e con le modalità che riterrà più opportune al fine di risolvere la delicata problematica».

  • Il Polo museale di Soriano aderisce alla "Giornata regionale dei Musei di Calabria" Il Polo museale di Soriano aderisce alla "Giornata regionale dei Musei di Calabria"

    Anche il Polo museale di Soriano Calabro aderisce alla “Giornata regionale dei Musei di Calabria “, organizzata dalla Giunta regionale e in programma per sabato, 24 novembre.

    L’iniziativa prevede l’apertura delle più importanti strutture museali sparse su tutto il territorio regionale e, tra queste, c’è anche il polo di Soriano il cui ingresso per quella giornata sarà gratuito. Inoltre, per come affermato in una nota dal sindaco Francesco Bartone, sono state «programmate iniziative volte a coinvolgere l’interesse del pubblico. La nostra cittadina spalancherà le porte del MuMar, della Pinacoteca, del Museo archeologico territoriale della ceramica medievale e del Gabinetto regionale dei disegni e delle stampe antiche della Calabria dove, tra l’altro, è conservato un corpus di carte geografiche originali dal ‘500 all’800».

    Le visite saranno guidate da storici dell’arte e archeologi, mentre in un laboratorio di ceramica ci sarà la dimostrazione della lavorazione artistica del maestro napitino Antonio Montesanti.

  • Operazione antidroga tra la Sicilia e la Calabria: perquisizioni anche a Vibo Operazione antidroga tra la Sicilia e la Calabria: perquisizioni anche a Vibo

    Operazione antidroga dei carabinieri di Siracusa che, a seguito di una vasta operazione, sono riusciti a smantellare un'organizzazione dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti.

  • Sanità, livelli essenziali di assistenza: maglia nera per la Calabria. La classifica Sanità, livelli essenziali di assistenza: maglia nera per la Calabria. La classifica

    Sedici sono state, in tutto, le regioni monitorate e soltanto 8 risultato in regola con la verifica adempimenti 2013. A guidare la classifica è la Toscana; stabile, invece, l'Emilia Romagna al secondo posto; perdono posizioni Piemonte, Umbria e Lazio, mentre a chiudere la griglia è la Calabria. 

  • Ghost, un nuovo arresto per espiazione pena Ghost, un nuovo arresto per espiazione pena

    112Nella mattinata odierna, i carabinieri della stazione di Soriano, diretti dal maresciallo Barbaro Sciacca, e guidati dal capitano della Compagnia di Serra San Bruno, Stefano Esposito Vangone, hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione per espiazione di pena detentiva, nei confronti di Francesco Ida’, 35enne, pregiudicato, nato a Gerocarne. L’uomo, arrestato per scontare una pena di 4 anni e 5 mesi di reclusione, è stato condannato per il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

    Il provvedimento di arresto, emesso dalla procura generale di Catanzaro, è stato posto in essere in merito a quanto emerse a conclusione dell’operazione “Ghost” effettuata dalla Polizia di Stato all’inizio del 2009, con la quale è stata fatto luce su un giro di droga che avrebbe interessato nello specifico il territorio compreso tra i comuni di Pizzo, Soriano, Sorianello e Gerocarne.

    Ida’è stato accompagnato presso la casa circondariale di Vibo Valentia, dove venerdì scorso erano già stati condotti altri tre condannati - Giuseppe Capomolla, residente a Soriano; Pietro Nardo di Sorianello e Bruno Sabatino, residente invece a Gerocarne – interessati dalla stessa operazione antidroga.

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno

© 2017 Il Vizzarro. All Rights Reserved.Design & Development Bruno Greco (Harry)