Mercoledì, 27 Febbraio 2013 10:57

Usura, confiscati beni per 5 milioni di euro al sorianese Giovanni Tassone

Scritto da Redazione
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mini Soriano_Calabro_generaleBeni per 5 milioni di euro sono stati confiscati a Soriano ai coniugi Giovanni Battista Tassone, 58 anni, e Teresa Mancuso, 45 anni. La confisca, effettuata dai militari della guardia di finanza e dai carabinieri, è arrivata sulla scorta dell'operazione "Business Cars", in cui Tassone è stato arrestato per i reati di usura ed estorsione in seguito alle denunce di un imprenditore serrese finito sotto strozzo. Tra i beni confiscati ci sono un locale commerciale sito nella centrale via Roma, a Soriano, dove era in corso la realizzazione di un pub in cui le forze dell'ordine, all'epoca del sequestro (luglio 2012), avevano rinvenuto un "rifugio bunker" sotterraneo. La confisca è stata disposta dalla sezione misure di sorveglianza del tribunale di Vibo Valentia. Contestualmente i militari hanno notificato a Tassone la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno per 4 anni disposta dallo stesso tribunale.

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    Ida’è stato accompagnato presso la casa circondariale di Vibo Valentia, dove venerdì scorso erano già stati condotti altri tre condannati - Giuseppe Capomolla, residente a Soriano; Pietro Nardo di Sorianello e Bruno Sabatino, residente invece a Gerocarne – interessati dalla stessa operazione antidroga.

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    mini Carabinieri-sorianelloVIBO VALENTIA - Sarebbe uno degli autori di una rapina ai danni di un distributore di carburanti che avrebbe fruttato nel complesso 15mila euro. Con questa accusa, i carabinieri hanno fermato nella giornata di ieri Giuseppe Lo Bianco, classe '72, pluripregiudicato appartenente all'ominimo clan operante nella città capoluogo. Il fatto risale intorno alle 18 di ieri, quando due persone con il volto coperto e armate di pistola, hanno fatto irruzione in un distributore situato nella centralissima viale Affaccio, intimando il titolare facendosi consegnare la somma in contanti che ammontava a 15mila euro. Subito dopo i malviventi si sarebbero dati alla fuga a bordo di un'autovettura, guidata da un altro complice. Scattato l'allarme, i carabinieri nel giro di pochi minuti sono riusciti a rintracciare la macchina in località Ottocanalli. Alla guida c'era lo stesso Lo Bianco che è stato immediatamente bloccato. Dalla perquisizione eseguita all'interno dell'autovettura, inoltre, i militari hanno rinvenuto un passamontagna nascosto sotto i sedili che sarebbe lo stesso utilizzato dai malviventi per compiere la rapina. Il 42enne, posto in stato di fermo e tradotto in carcere, è già noto alle forze in quanto rimasto coinvolto nell'operazione “Cash”, scattata nel luglio del 2011. Nei suoi confronti, infine, viene contestata anche un'altra rapina, messa a segno ad ottobre in un supermercato di Vibo.


     

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