Giovedì, 29 Dicembre 2011 11:21

L'unità d'Italia secondo i ragazzi dell'istituto "Einaudi"

Scritto da Redazione
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mini studentiGiorno 22 Dicembre, presso l’Aula Magna dell' Istituto Superiore “Luigi Einaudi” di Serra San Bruno, noi ragazzi del V B e del IV B IGEA abbiamo portato in scena una commedia sull’Unità d’Italia. Nessuno di noi ha partecipato con lo scopo di mettersi in mostra, ma si è voluto soltanto mettere in risalto, attraverso un confronto tra due gruppi di scolaresche diverse (uno serrese e uno napoletano), quanto in questi anni i cittadini italiani hanno generato, e cioè un federalismo sociale ancor prima di un federalismo politico, programmato e applicato dalle istanze politiche.

Quindi grazie alla partecipazione assidua di noi ragazzi e in particolare ai miei compagni  che hanno saputo calarsi nel personaggio di Garibaldi e di Anita, si sono portati alla luce i sani concetti di costituzionalità e fratellanza che sono stati la base, nel 1861, per la formazione della nostra Nazione. Io stessa ho avuto l'onore di ricoprire il ruolo della “Signora Italia”, un ruolo non di poca importanza, e recitare questa preghiera: “Affinché ognuno di noi sia più cosciente del suo nome e della sua storia; affinché ognuno di noi sia degno di essere figlio dell'Italia nostra, di quell' Italia che deve essere fiera, ma non superba, forte, ma non violenta, come è stata sognata da San Francesco e cantata dal sommo poeta Dante Alighieri”.

All’inizio avevamo preso la cosa poco sul serio, ma poi ci siamo resi conto che pur essendo una commedia, il cui tema era molto toccante come anche l'obiettivo da aggiungere, c’era bisogno di tanto impegno e di tanta buona volontà e voglia di fare.

Anche se non siamo stati bravi attori di teatro, ci siamo proprio divertiti a portare avanti le prove, e poi, soprattutto, ci siamo messi alla prova noi stessi. 

Erminia Ariganello (V B, Ragioneria)

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