aulascolasticaL’Istituto scolastico di Vallelonga usufruirà dei finanziamenti per la realizzazione di interventi di edilizia. Il plesso era stato inserito nell’ambito del progetto “Scuole sicure” varato dal governo Renzi, assieme ad altre 209 strutture calabresi.Come comunicato il 6 agosto scorso dall’assessore regionale alla cultura, Mario Caligiuri, «a causa dei ritardi per la realizzazione di interventi di ristrutturazione e ammodernamento la Regione Calabria ha deciso di ritirare finanziamenti per oltre 5 milioni destinati a 14 plessi scolastici», tra i quali , appunto, quello di Vallelonga.

Il primo cittadino Abdon Servello, attraverso una nota stampa diffusa nella mattinata odierna, ha comunicato che, grazie ai solleciti dell’amministrazione comunale, il provvedimento di sospensione del finanziamento è stato revocato dal Ministero dell’Istruzione in data 26 settembre. Per i lavori di edilizia scolastica, il Comune potrà usufruire dunque di una cifra pari a 186mila euro, dei circa 360mila destinati all’Istituto comprensivo, nel quale rientra anche il comune di Spadola.

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aulaBrutte notizie per il plesso scolastico di Vallelonga. L’Istituto comprensivo, con sede nella cittadina delle Serre, era stato originariamente indicato tra le strutture che avrebbero dovuto giovare dei finanziamenti per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure” varato dal governo Renzi. Il ministero della Pubblica Istruzione aveva, infatti, individuato di recente, solo in Calabria, ben 209 edifici scolastici a favore dei quali attuare interventi di ristrutturazione ed ammodernamento, ma a causa dei ritardi per la realizzazione degli stessi, la Regione – come comunicato oggi dall’assessore Mario Caligiuri – ha deciso di ritirare finanziamenti per oltre 5 milioni di euro destinati a 14 scuole.

A farne le spese, tra gli altri, anche l’Istituto comprensivo afferente alla sede di Vallelonga, che dovrà rinunciare a ben 350mila euro di finanziamenti. Le altre scuole che hanno perso i finanziamenti – secondo quando comunicato da Caligiuri – sono gli Istituti Comprensivi “Valentini” di Dipignano (349.973 euro), Laino Borgo (349.841 euro), Diamante (349.973 euro), “Milani-De Matera” di Cosenza (349.885 euro), "III" di Rossano (349.973 euro), “Alcmeone” di Crotone (347.361 euro), “Catanoso-De Gasperi” di Reggio Calabria (349.867 euro), “S. Alessio Contestabile” di Taurianova (349.999 euro), oltreché quelli di San Giovanni in Fiore (349.903 euro), Davoli Marina (349.909 euro), Strongoli (342.654 euro), Motta San Giovanni (348.540 euro) e l’Istituto Superiore “Iti-Ipa-Ita” di Rossano (746.653 euro). 

«A quattordici istituti sono stati revocati i finanziamenti per i ritardi nella realizzazione degli interventi di edilizia scolastica per oltre 5milioni di euro - ha comunicato Caligiuri - più volte abbiamo sollecitato formalmente le scuole interessate che in gran parte hanno proceduto agli adempimenti necessari. In ogni caso, la Regione Calabria per non perdere i finanziamenti assegnati li ha subito utilmente investiti verso il potenziamento delle tecnologie in alte scuole calabresi, d’intesa con il ministero della Pubblica Istruzione».

Su 209 interventi finanziati, 188 sono in corso d’opera e dovranno essere ultimati massimo entro il 31 dicembre 2015. Altri 7 interventi accusano ritardi che possono ancora essere colmati, mentre per i 14 interventi già citati sono stati revocati fondi pari, come si diceva, a oltre 5 milioni di euro (il 5.7 per cento dell’investimento complessivo). Revoche consistenti, oltreché in Calabria, si sono registrate anche a danno di numerosi istituti della Sicilia e della Campania.

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aulascolasticaSaranno ben 109 gli interventi a favore della Calabria, per un investimento complessivo di quasi 21 milioni di euro, nell’ambito del progetto Scuolesicure lanciato dal Governo per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado per la messa in sicurezza ed il ripristino dell'agibilità degli edifici.

Il Piano per l'edilizia scolastica annunciato dal presidente del governo, Matteo Renzi, al momento del suo insediamento durante il discorso di fiducia alle Camere dello scorso 24 febbraio 2014 è composto da tre principali filoni, che coinvolgerà complessivamente 20.845 edifici scolastici in tutta Italia, per investimenti pari a oltre un miliardo di euro a favore di quasi il 50% delle scuole nazionale, nell’arco del biennio 2014-2015.

Per quel che concerne la nostra regione, i progetti approvati interesseranno istituti stanziati in tutte le cinque province calabresi. Ne beneficerà maggiormente quella del Cosentino, dove sono previsti ben 43 interventi, per un totale di 8milioni di euro circa, seguita poi dalla provincia di Catanzaro con 23 interventi per un investimento di 4,6milioni di euro. Terza delle province calabresi, quella di Vibo Valentia con 21 progetti complessivi per 3,7milioni di euro, seguita da Reggio con 15 interventi per quasi 3milioni di euro. Fanalino di coda il Crotonese dove verranno posti in essere solo 7 progetti per una spesa di 1,5milioni di euro.

Dei 21 istituti del Vibonese ben 9 appartengono al Comuni stanziati nel comprensorio delle Serre Calabre. Ecco di seguito l’elenco con il relativo importo previsto per gli interventi:

Fabrizia, Scuola Secondaria primo grado - Via Boccaccio, 141. Operazioni di messa in sicurezza per 124.520euro;
Spadola, Scuola Media - Via Roma. Messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria per un totale di 150.000 euro;
Sorianello, Scuola Elementare “Savini” - C.da Savini. Manutenzione straordinaria per 165.000 euro;
Gerocarne, Scuola Media - Via Michele Bianchi. Manutenzione straordinaria per 200.000 euro;
Soriano Calabro, Scuola Secondaria (primo grado) “G.M. Ferrari” - Via C. Alvaro. Manutenzione straordinaria per 250.000 euro;
Brognaturo, Scuola Primaria “U. Tiani” – Piazza del Popolo. Messa in sicurezza, ristrutturazione, manutenzione straordinaria per 150.000 euro;
Pizzoni, Scuola Media ed Elementare - Via Cap. F. De Caria, 1. Ristrutturazione e manutenzione straordinaria per 150.000 euro;
Capistrano, Scuola Secondaria (primo grado) - Via Giovanni Paolo II. Manutenzione straordinaria per 185.000 euro;
San Nicola da Crissa, Scuola Media - Via Critaro. Messa in sicurezza per 150.000 euro.

 

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mini corpo-forestale

Di seguito, la nota stampa diffusa dal comandante provinciale del Corpo forestale dello Stato, Gaetano Lorenzo Lopez

Sette persone deferite all’Autorità Giudiziaria competente per reati perpetrati in violazione alla legge sulle aree protette, sul vincolo paesaggistico nonché sulla normativa urbanistico-edilizia. Questo è il risultato di due distinte operazioni svolte nei giorni addietro dagli agenti del Comando Stazione Forestale di Vallelonga (VV) in territorio del Comune di Maierato (VV). La prima operazione ha consentito di accertare l’esercizio abusivo della pesca in zona protetta. I cinque soggetti di origine bulgara segnalati presso la competente Autorità Giudiziaria per violazione sulla normativa in materia di aree protette, stavano praticando l’attività di pesca, con l’ausilio di canne telescopiche dotate di mulinello, all’interno del Lago Angitola, dichiarato Oasi di protezione della fauna, inserito nell’elenco delle zone umide riconosciute dalla Convenzione di Ramsar, ascritto nell’elenco dei Siti d’Importanza Comunitaria (SIC), nonché rientrante all’interno della perimetrazione del Parco Naturale Regionale delle Serre.

Agli stessi, tra l’altro senza neanche il possesso della licenza di pesca, gli agenti operanti ponevano sotto sequestro le canne da pesca ed il relativo pescato.

Detta operazione si va ad annoverare ai medesimi interventi effettuati in passato grazie alla costante opera di vigilanza e monitoraggio dell’Oasi dell’Angitola da parte del personale del C.F.S..

La seconda operazione, grazie ad una segnalazione pervenuta presso il numero di emergenza ambientale 1515, ha permesso di verificare, in un terreno privato della località Cellaro, la realizzazione ex novo di un tratto di pista avente una lunghezza di circa 80 metri lineari ed una larghezza di 5 metri circa.

Considerato che la creazione della pista era avvenuta entro la fascia di rispetto dei 150 metri dal vicino fiume Angitola in mancanza del relativo parere concernente il vincolo paesaggistico-ambientale, nonché in assenza del permesso afferente la normativa urbanistico-edilizia, gli operatori procedevano a porre sotto sequestro il tratto di strada interessato. Contestualmente i due eredi proprietari del terreno, originari di Monterosso Calabro (VV), venivano deferiti a piede libero presso la competente Autorità Giudiziaria.

 


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mini 1580Alessandro Lefons non ha retto ai morsi della crisi. Giovane salentino di soli 32 anni, una tiepida mattina d’aprile è uscito da casa a bordo della sua Ford Fiesta. Nel cruscotto una pistola a tamburo. Giunto fuori paese, in aperta campagna, si è sparato in testa. Un altro costruttore edile del meridione suicida. L’ennesima vittima di questa maledetta recessione che si ostina a voltare le spalle ai sogni e agli investimenti di molti giovani imprenditori. Una crisi profonda che ha messo in ginocchio un settore trainante per l’intera economia e che a Serra San Bruno, nell’entroterra calabrese, si protrae ormai dal 2005. Una flessione che negli ultimi 7 anni ha fatto registrare un calo del volume d’affari pari al 37,49%.

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mini pistola1SERRA SAN BRUNO - Sono al lavoro i carabienieri della locale Compagnia guidata dal capitano Esposito Vangone per capire cosa possa esserci dietro la notte di intimidazioni a colpi d'arma da fuoco che si è consumata a Vazzano, piccolo centro situato a cavallo tra le Serre e l'Alto Mesima. Persone al momento ignote, infatti, hanno dapprima sparato dei colpi, presumibilmente di fucile, contro il cofano e il parabrezza dell'autovettura di un imprenditore edile, la cui abitazione si trova a passi dal luogo in cui era parcheggiata la sua auto. Quindi è stata la volta di un negozio di materiali per l'edilizia situato sulla strada provinciale che porta a PIzzoni: tre colpi d'arma da fuoco alla saracinesca dell'esercizio commerciale. Ultima tappa del giro di messaggi al piombo un'abitazione di campagna raggiunta da un colpo d'arma da fuoco che si è fermato al portone. Sugli episodi, inquietanti, stanno indagando gli uomini dell'Arma della locale stazione e della Compagnia di Serra.

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