Sabato, 25 Febbraio 2012 09:59

Brognaturo, pace fatta tra fedeli e Curia: torna don Alessandro

Scritto da Bruno Vellone
Letto 2460 volte

mini brognaturo_vescovoBROGNATURO – Alla fine tra i "servi disobbedienti" e la Curia è prevalso il buon senso e per quella che l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace Mons. Vincenzo Bertolone ha definito "una giornata di pace", il Santuario della Madonna della Consolazione ha visto la presenza di quasi tutto il paese. La vicenda che ha visto protagonista il borgo dell’entroterra vibonese con la popolazione spaccata a metà che dibatteva sulla presenza o meno in parrocchia di don Alessandro Iannuzzi, reo di avere introdotto delle "riforme" alle consuetudini e alle tradizioni religiose locali, ha visto un lieto fine senza nè vincitori e nè vinti.

Per quella che a molti è sembrata soprattutto una riconciliazione tra cittadini, benedetta dalla presenza del Vescovo che di fatto ha reinsediato don Iannuzzi, è stata celebrata una solenne messa con contestuali "mea culpa" che le parti del singolare braccio di ferro hanno ammesso senza nessuna censura. Don Iannuzzi da "pastore di questo popolo di Dio" ha chiesto "scusa alla comunità se ho sbagliato in qualche cosa" definendo la presenza di Mons. Bertolone "guida sicura che porta a Gesù". Dal canto suo, la comunità dei brognaturesi ha riconosciuto "il nostro peccato e chiediamo scusa sia a Dio che a Lei" (Mons. Bertolone, ndr). Per quelli che i fedeli hanno considerato "i nostri vuoti d’amore e di relazione" hanno chiesto che vengano colmati dall’intervento del Signore, affinchè "il perdono ricevuto sia fonte di vita nuova e ci trasformi". Mons. Bertolone nel suo breve discorso ha sottolineato come "ognuno di noi è costruttore di pace" e come oggi "ci vede riuniti la fede, solida o fragile, la mettiamo innanzi al Signore affinchè ci aiuti tutti". Per quanto concerne gli eccessi accaduti nella parrocchia secondo il Vescovo bisogna "gestire razionalmente i fatti e viverli nello spirito della fede, umano e divino. Chiediamo tutti perdono al Signore – ha concluso Mons. Bertolone – da espressioni o errori commessi". Pace fatta dunque tra la Curia e il popolo dei brognaturesi, fedeli umili ma vivaci che sicuramente avranno ancora modo di far parlare di sè.

Articoli correlati (da tag)

  • Acqua potabile, disagi anche a Brognaturo Acqua potabile, disagi anche a Brognaturo

    BROGNATURO - Come di consueto, durante la stagione estiva, il problema della mancanza di acqua nelle abitazioni non si è fatto attendere nemmeno nel comune di Brognaturo.

  • 'Fuidu.it', domani l'inaugurazione del sentiero naturalistico Davoli marina-Brognaturo 'Fuidu.it', domani l'inaugurazione del sentiero naturalistico Davoli marina-Brognaturo

    Riceviamo e pubblichiamo

    La Pro Loco di Serra San Bruno è lieta di annunciare che per la giornata di sabato 14 Maggio verrà inaugurato il sentiero naturalistico Cai di circa 24 km, che parte da Davoli Marina (CZ) per giungere a Brognaturo (VV).

  • Viabilità, sopralluogo della Prociv nell'entroterra vibonese. Prevista anche la visita di Oliverio Viabilità, sopralluogo della Prociv nell'entroterra vibonese. Prevista anche la visita di Oliverio

    È durato diverse ore il sopralluogo effettuato nella giornata odierna dai funzionari del dipartimento regionale della Protezione civile, i quali hanno voluto recarsi di persona nell'entroterra vibonese per constatare da vicino la situazione in cui versa la viabilità.

  • Ancora furti nel Vibonese. L’auto degli ‘incappucciati’ di Fabrizia avvistata anche a Vazzano Ancora furti nel Vibonese. L’auto degli ‘incappucciati’ di Fabrizia avvistata anche a Vazzano

    Il 2015, ormai giunto agli sgoccioli, non sarà di certo ricordato come uno dei migliori anni per quel che concerne la questione sicurezza, legata in particolar modo alla lista lunghissima di furti e rapine registratesi sia all’indirizzo di abitazioni private che di diverse attività commerciali e istituti di servizi. 

  • Ghost, un nuovo arresto per espiazione pena Ghost, un nuovo arresto per espiazione pena

    112Nella mattinata odierna, i carabinieri della stazione di Soriano, diretti dal maresciallo Barbaro Sciacca, e guidati dal capitano della Compagnia di Serra San Bruno, Stefano Esposito Vangone, hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione per espiazione di pena detentiva, nei confronti di Francesco Ida’, 35enne, pregiudicato, nato a Gerocarne. L’uomo, arrestato per scontare una pena di 4 anni e 5 mesi di reclusione, è stato condannato per il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

    Il provvedimento di arresto, emesso dalla procura generale di Catanzaro, è stato posto in essere in merito a quanto emerse a conclusione dell’operazione “Ghost” effettuata dalla Polizia di Stato all’inizio del 2009, con la quale è stata fatto luce su un giro di droga che avrebbe interessato nello specifico il territorio compreso tra i comuni di Pizzo, Soriano, Sorianello e Gerocarne.

    Ida’è stato accompagnato presso la casa circondariale di Vibo Valentia, dove venerdì scorso erano già stati condotti altri tre condannati - Giuseppe Capomolla, residente a Soriano; Pietro Nardo di Sorianello e Bruno Sabatino, residente invece a Gerocarne – interessati dalla stessa operazione antidroga.

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno

© 2017 Il Vizzarro. All Rights Reserved.Design & Development Bruno Greco (Harry)