Sabato, 12 Maggio 2012 14:32

Il Prisma/11. Impraticabilità di Campo

Scritto da Filippo Rachiele
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 mini IMG_0136_800Il Prisma (rubrica fotografica settimanale a cura di Filippo Rachiele).

La copertina della rubrica si intitola "Pianoforte".

"C'è a chi piace suonare, a chi cantare e a chi scrivere libri a me piace scattare foto..."

 


Impraticabilità di Campo

Omaggio ad un compagno dì tanti pomeriggi... 

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    mini martinocerSORIANO CALABRO - “Spero tanto che questa storia possa avere al più presto possibile un epilogo, che sia fatta piena luce sull'omicidio di mio figlio ma, soprattutto, che siano individuati i responsabili”. A dirlo ai microfoni di "A Sangue freddo" - programma condotto da Nadia Donato e Loredana Colloca sull'emittente tv LaC - è Martino Ceravolo, papà di Filippo, il giovane ucciso per errore nell'ottobre di due anni fa sulla strada che collega Pizzoni a Soriano Calabro. “Mi rivolgo ancora una volta al ministro dell'Interno, Angelino Alfano, affinchè si faccia carico di questo caso, altrimenti è chiaro che se non ci dovessero essere risposte nel più breve tempo possibile, allora farò una protesta personalmente a Roma. Non vorrei vedere – ha aggiunto Martino – altri ragazzi di 19 anni in una bara bianca così come successo a mio figlio”.

    Il fatto, come si ricorderà, risale al 25 ottobre 2012. Era di giovedì. Quella sera Filippo aveva deciso di recarsi a Pizzoni per trovare la ragazza. Non ci sarebbe rimasto, poi, molto, perchè il giorno seguente il giovane di Soriano avrebbe dovuto alzarsi presto al mattino per andare al lavoro con il padre in giro per i mercati della zona. Fatta una certa ora, Filippo ha deciso di rincasare e, nel farlo, ha chiesto un passaggio a Domenico Tassone. Tanti sono state fino ad ora i giovani morti ammazzati. Filippo, però, a differenza di molti altri, era un innocente. Un ragazzo che non ha mai avuto problemi con la giustizia ma che, alla fine, ha pagato con il prezzo più caro la scelta di salire in macchina con la persona sbagliata. Obiettivo dei sicari, infatti, era proprio Tassone ma, per una pura fatalità, uno sbaglio, gli assassini hanno colpito, uccidendo Filippo, molto qualche ora dopo all'ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia.

    A distanza di oltre due anni, dunque, la famiglia Ceravolo attende di avere giustizia. Attende di conoscere chi, quella sera, ha avuto il coraggio di sparare senza accorgersi che in quella macchina c'era anche Filippo. Pretende che sul caso sia fatta piena luce. E lo Stato ha il dovere di dare giustizia, perchè un omicidio come quello di Filippo, a distanza di due anni, non può rimanere impunito.

     

  • Serie A2 Volley, impegno a Brescia per la Tonno Callipo Serie A2 Volley, impegno a Brescia per la Tonno Callipo

    mini Tonno-Callipo-tifoseriaLa Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia domani pomeriggio (fischio d’inizio ore 18) sarà impegnata sul campo della matricola lombarda. Dopo la vittoria ottenuta in casa contro il Tuscania, Forni e compagni vanno a caccia del primo brindisi fuori casa per dare continuità sia nelle prestazioni che nei risultati. Il palleggiatore dei giallorossi, Jack Sintini, presenta la gara: "Stiamo lavorando bene. La vittoria contro Tuscania ci ha dato fiducia e maggiore consapevolezza. Siamo sulla strada giusta e carichi per la trasferta di Brescia"

    La formazione di coach Fefè De Giorgi a caccia della seconda vittoria consecutiva in campionato dopo il successo ottenuto sul Tuscania. Da una neopromossa all’altra: domani i giallorossi scenderanno sul campo di un’altra, la Centrale Mcdonald’s Brescia. La guida al match:

    QUI TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA Dopo la vittoria conquistata in casa contro il Tuscania, i giallorossi di coach Fefè De Giorgi ripartono con rinnovato slancio ed entusiasmo. Ad attendere Forni e compagni un’altra trasferta (la seconda più lunga del campionato) sul campo di un’altra compagine neopromossa, la Centrale Mcdonald’s Brescia. La gara casalinga di domenica scorsa contro la formazione laziale ha messo in mostra una squadra che aveva tanta voglia di cancellare il ko all’esordio di Ortona e di ben figurare per la prima volta davanti al pubblico di casa. Si sono intravisti notevoli passi in avanti sul piano del gioco e della coesione di gruppo in un match che è servito non solo a mettere in cascina i primi tre punti della stagione, ma anche per aumentare l’autostima e il morale all’interno dello spogliatoio. Coach Fefè De Giorgi chiede continuità di prestazioni e di risultati ai suoi ragazzi. Tutti a disposizione del tecnico salentino ad eccezione ancora dell’infortunato Paoli sempre fermo ai box. Jack Sintini traccia la linea da seguire: "Andiamo a Brescia carichi di più positività dopo la bella vittoria qui in casa con Tuscania. Stiamo crescendo, andiamo lì con tanta fiducia decisi a fare bene. Stiamo lavorando molto bene secondo me già da un po’ di tempo, ad Ortona – ha sottolineato il palleggiatore giallorosso - non eravamo riusciti a mettere in campo per tutta la partita il valore reale che abbiamo. La vittoria ci dà morale, consapevolezza e fiducia e ci fa credere nel lavoro che stiamo facendo, che siamo sulla strada giusta". Un campionato che, dopo le prime due giornate, non vede nessuna squadra a punteggio pieno: "All’inizio ci può stare, nessuna squadra ha trovato la quadratura giusta, i valori reali si vedranno più avanti. Penso che per quello che ci riguarda dobbiamo pensare molto a noi stessi e guardare al nostro gioco indipendentemente dall’avversario che ci troveremo di fronte. Occhi puntati sulla partita di Brescia e cerchiamo sempre di migliorare".

    QUI CENTRALE MCDONALD’S BRESCIA Una delle peculiarità più interessanti della compagine bresciana è quella relativa all’estrazione geografica dei propri atleti. Su 16 pallavolisti componenti la rosa della formazione lombarda, ben 11 sono nativi del capoluogo di provincia bresciano. Una forte territorialità che permette al sodalizio presieduto da Giuseppe Zambonardi di fare affidamento su un vivaio florido sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo. Brescia è ritornata in Serie A dopo 12 anni dall’ultima volta in cui disputò la Serie A2 nella stagione 2001-2002 (all’epoca la squadra era la Gabeca Brescia del presidente Gabana). Oggi il team lombardo si affaccia nuovamente alla grande pallavolo con uno spirito battagliero e con l’obiettivo preciso di riportare saldamente la città di Brescia nell’olimpo della pallavolo italiana. Il ritorno in Serie A è culminato con un esordio in campionato negativo con la sconfitta casalinga rimediata contro l’altra neopromossa Reggio Emilia. Ma già alla seconda giornata, la squadra di coach Roberto Zambonardi ha sfiorato l’exploit in trasferta su un campo ostico come quello di Castellana perdendo la partita solo al quinto set. Mattatore della sfida è stato l’opposto Paoletti, top-scorer del match con 26 punti (39 punti totali per la bocca di fuoco bresciana nelle prime due partite di campionato). Al palleggio c’è Davide Quartarone, regista siciliano con trascorsi in A2 e A1 e che nella stagione 2011-2012 giocò a due passi da Vibo Valentia (in B1 a Pizzo con la Pubbliemme Group Volley Pizzo). In posto 4 giostrano Rodella  e Bellini (anch’egli con trascorsi in A2 a Segrate), mentre al centro troviamo Signorelli e Agnellini. Il libero è Enrico Peli, classe 1985, atleta esperto con tanti campionati di A2 alle spalle tra Bologna e Reggio Emilia.

    Dirigeranno l’incontro i signori Roberto Pozzi di Alessandria (in Serie A dal 2010) e Massimo Piubelli di Soave (VR) (in Serie A dal 2008).

     

  • Serie A2 Volley, primi tre punti per la Tonno Callipo Serie A2 Volley, primi tre punti per la Tonno Callipo
    mini vedovottoLa Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia conquista i primi tre punti in campionato regolando 3-0 la formazione del Tuscania allenata da Paolo Tofoli. Riscattato il ko di Ortona nella prima gara della stagione giocata davanti al pubblico del Pala Valentia con una buona prova corale e, soprattutto, con la stratosferica prestazione di uno scatenato Vedovotto (foto Scalamandrè). Il martello veneto stellare nel corso del secondo set con il 90% in attacco (17 punti realizzati nell’intero match, tutti in attacco con 17 vincenti su 22 e il 77% alla fine dell’incontro). Tuscania combattiva soprattutto nel corso del secondo set. Non è bastata la buona prova di Buzzelli (18 punti con il 55% in attacco)
     
     
    LA CRONACA DEL MATCH
     
    PRIMO SET –  Parte forte la Tonno Callipo, 4-1 con il muro vincente di Presta. 10-5 mani e fuori di Shavrak. Due muri consecutivi di Buzzelli e Alborghetti, rispettivamente su Zanuto e Gavotto, riportano Tuscania sotto 10-7. Al riposo tecnico giallorossi avanti 12-9. Allungano i giallorossi con Vedovotto che firma due attacchi consecutivi e porta i suoi sul 15-10. Due errori di Shavrak portano la Tonno Callipo sul 22-13. I giallorossi allungano con Gavotto e chiudono il set grazie a Filippo Vedovotto 25-14
     
    SECONDO SET -  Break Tuscania con Buzzelli 4-6. 5-8 Shavrak. Ace di Festi 6-10. 10-11 i giallorossi sfruttano la rotazione in battuta di Forni e con Presta recuperano lo svantaggio. Determinante il rendimento di Filippo Vedovotto in attacco e a muro. 14-12 sorpasso a muro di Presta e attacco delizioso di Vedovotto. 15-12 ancora il martello veneto, break di 4-0. 20-18 Buzzelli accorcia, Feroleto in campo al posto di Zanuto. I giallorossi riallungano con Gavotto e Vedovotto e si riportano sul +4, 22-18. Chiama tempo Paolo Tofoli, coach del Tuscania. Sul 23-18, la Tonno Callipo perde lucidità e Tuscania si rifà sotto portandosi sul 23-21 dopo l’invasione a rete dei giallorossi, coach De Giorgi chiama tempo. 24-21 Vedovotto da posto due. Silva annulla la prima palla set 24-22. 24-23 Buzzelli annulla anche la seconda palla set. Dentro Korzenevics a muro per Presta. La chiude Gavotto 25-23 al terzo tentativo.
     
    TERZO SET – Break in apertura di set per la Tonno Callipo con l’ace di capitan Forni. Vedovotto è un cecchino e porta i suoi sul 10-7. Sull’11-9 per i giallorossi, Tuscania ritrova l’abbrivio con Buzzelli al servizio: ace dell’opposto dei laziali e attacco vincente sempre del numero 1 del Tuscania per l’11-11. Al riposo tecnico i ragazzi di De Giorgi virano avanti 12-11 con il mani e fuori di Zanuto. 14-12 muro del martello italo-brasiliano su Buzzelli. Gavotto allunga 15-12 con l’ace vincente in posto 5 su Shavrak. 17-16 Buzzelli. 17-17 ancora l’opposto del Tuscania. Gavotto trova il break del 20-18 e riporta avanti i suoi. 23-21 dopo l’attacco di seconda di Sintini. 24-21 muro giallorosso. Tuscania annulla una palla match con Shavrak, ma sul successivo il martello ucraino attacca out e la Tonno Callipo conquista il set 25-22 e il match 3-0.
     
     
    TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA 3-0 (25-14, 25-23, 25-22)

    TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Sintini 1, Cesarini (L), Korzenevics, Forni 8, Vedovotto 17, Zanuto 7, Gavotto 13, Feroleto, Presta 6. Non entrati: Medic, Korniienko, Marchiani, Sardanelli (L2). All: De Giorgi
    MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Buzzelli 18, Marchisio (L), Festi 8, Ottaviani 4, Di Felice, Shavrak 11, Silva 1, Alborghetti 10, Krumins. Non entrati: Leoni, Vitangeli, Rossi. All. Tofoli
    ARBITRI: Sessolo e Palumbo
    NOTE: spettatori 800. Durata set: 22’, 28’ 27’. Tot.: 77’. Mvp: Filippo Vedovotto

  • Due anni senza Filippo: Soriano ricorda il giovane ucciso nel 2012 Due anni senza Filippo: Soriano ricorda il giovane ucciso nel 2012

    mini xfilippoSORIANO CALABRO - Volti squarciati dal dolore. Quello di un padre e di una madre, che non rivedranno mai più il proprio figlio. Quello di due sorelle, che non avranno più un fratello con il quale condividere i momenti più belli. Ma soprattutto quello di un'intera comunità che, per un errore, uno sbaglio, una tragica fatalità, da due anni ha perso un figlio. Si, perchè Filippo era un po' così con tutti. Un ragazzo tranquillo, che non ha mai avuto problemi con la giustizia. Lavorava sodo, andando in giro con il padre Martino nei mercati della zona. Un adolescente come tanti altri, che aveva ancora una vita davanti a sé. In casa Ceravolo, però, è come se l'orologio si fosse fermato a quella maledetta sera del 25 ottobre 2012. Filippo, infatti, aveva deciso di recarsi a Pizzoni per trovare la fidanzata. A separare i due paesini poche, decine di chilometri. Arrivata una certa ora, il 18enne ha pensato fosse il momento di rincasare e, nel fare ritorno a Soriano, evidentemente Filippo non si sarebbe mai aspettato di rimanere vittima in un agguato di mafia. La sua colpa, quella di chiedere un passaggio a Domenico Tassone. Quella sera, infatti, a morire doveva essere proprio Tassone ma chi ha sparato non avrebbe mai immaginato che in quella macchina ci fosse anche Filippo.

    A due anni di distanza dalla scomparsa, il movimento Ammazzateci Tutti, in collaborazione con l'associazione ConDivisa e la Consulta sicurezza dei sindacati autonomi delle forze dell'ordine, hanno organizzato una giornata in sua memoria. Dopo la Santa Messa celebrata da don Pino De Masi i presenti hanno tenuto una fiaccolata che ha percorso le vie del paese per poi arrivare in piazza dove ci sono stati tutta una serie di interventi. All'iniziativa c'erano numerose autorità civili e militari, rappresentanti delle forze politiche, il testimone di giustizia Rocco Mangiardi ed i familiari di Pasquale Andreacchi, giovane come Filippo ucciso brutalmente nel 2009.

     

  • Serie A2 Volley, esordio sottotono per la Tonno Callipo Serie A2 Volley, esordio sottotono per la Tonno Callipo

    mini callipovolleyAvvio sottotono per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che cade sul campo della formazione abruzzese. Dopo un ottimo primo set con un Gavotto in grande spolvero (9 punti), la formazione di De Giorgi cade sotto i colpi degli avversari e non riesce più a ritrovare la bussola. Ortona, trascinata da Michalovic e Di Meo e da un’ottima prova corale, rimonta e conquista agevolmente una vittoria meritata. Non basta un super Gavotto ai giallorossi. L’opposto chiude la partita con 22 punti (top-scorer del match con il 53% in attacco). Buona prova dei centrali  Forni e Presta in attacco, ma a muro a fine partita i blocks saranno solamente tre (uno a testa per Gavotto, Vedovotto e Sintini)

    Brutto avvio di stagione per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Esordio amaro per i giallorossi in quel di Ortona; la formazione di coach Fefè De Giorgi è stata sconfitta con il punteggio di 3-1 dalla Sieco Service Impavida Ortona. Un passivo pesante per i calabresi capaci di imprimere un buon ritmo in avvio di partita e di imbastire un gioco efficace e letale per l’avversario abruzzese. E nel primo parziale la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, fin dai primi scambi, ha avuto vita facile mostrando il piglio della grande squadra. Ma è stato un passaggio effimero, perché Ortona ha iniziato a macinare gioco e punti sorretta dal suo caloroso pubblico e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia non ha più ritrovato la bussola nonostante coach Fefè De Giorgi le abbia provate davvero tutte per raddrizzare la barca che affondava. E così, proprio come avvenne sette anni fa alla prima in A2 dopo la retrocessione con la sconfitta casalinga all’esordio contro Spoleto, la Tonno Callipo approccia la nuova realtà del campionato di A2 UnipolSai con una sconfitta.

    Le formazioni in campo sono quelle annunciate alla vigilia con coach Nunzio Lanci, tecnico di Ortona, che deve fare a meno dell’ex Cisolla e di Moretti. Gli abruzzesi partono con Andrea Lanci al palleggio, Michalovic opposto, Simoni e Guidone al centro, Di Meo e di Paola gli schiacciatori, Cortina libero. Coach De Giorgi schiera Sintini in regia, Gavotto opposto, Forni e Presta i centrali, Zanuto e Vedovotto in posto 4, Cesarini libero. Nel primo set i giallorossi partono con il piede pigiato sull’acceleratore e si portano subito sull’1-5. Ortona non riesce a dare continuità al suo gioco in attacco e Forni e compagni ne approfittano portandosi avanti sul 6-12. Ortona però ritrova l’abbrivio e si riporta sotto 12-14 costringendo coach De Giorgi a interrompere il gioco e chiamare il suo primo time-out discrezionale. La squadra di coach Lanci si avvicina ulteriormente sul 13-14, ma la Tonno Callipo riesce ad uscire dal pantano e ritrovare nuovamente la fuga giusta che la porta sul 14-18 dopo l’attacco terminato out di Michalovic. Vedovotto firma l’ace del 15-22, la Sieco Service non reagisce più e i giallorossi conquistano il parziale 15-25 dopo il fallo di doppia chiamato al palleggiatore e capitano ortonese Andrea Lanci. Autentico trascinatore dei calabresi nel primo set uno scatenato Gavotto autore di 9 punti. Nel secondo set la fa da padrona l’equilibrio, ma Ortona trova il break con Michalovic (7-5); gli abruzzesi allungano ancora, 9-6, e coach De Giorgi chiama tempo. Vibo ricuce e si riporta sotto 12-11, ma Ortona riallunga 14-11 e costringe il tecnico salentino a stoppare nuovamente il gioco. Aumentano le difficoltà in ricezione e allora ecco in campo Korniienko per Zanuto, ma Ortona allunga ancora e si porta sul 21-16 con Michalovic. Di Meo trova anche il 24-17 e chiude i conti a favore dei suoi, 25-17. Nel terzo set una frastornata Tonno Callipo lascia campo libero agli abruzzesi capaci di timbrare tre volte il cartellino a muro e di andare sul 5-1. Coach De Giorgi tenta la carta della nuova diagonale palleggiatore-opposto con Marchiani e Medic in campo, rispettivamente, per Sintini e Gavotto, ma i giallorossi brancolano nel buio e non trovano più la retta via con Ortona che ha vita facile con Michalovic e Di Meo scatenati. Vibo cade 25-16 lasciando campo libero agli avversari. In avvio di quarto set ritorna l’equilibrio sul parquet, ma è ancora Di Meo a tracciare il primo solco per Ortona che si porta sull’8-5. La Tonno Callipo tenta di colmare il gap riportandosi a -1 sull’11-10, ma è un fuoco di paglia perché i padroni di casa si riportano sul 15-12. Si infortuna Di Meo e al suo posto entra in campo Maiorana (a Vibo in B2 nel 2008-2009). Ortona continua ad attaccare e allunga ancora sul 22-16 con il muro di De Paola su Gavotto.

    I giallorossi tentano una timida reazione, ma non c’è più nulla da fare. Ortona chiude i conti 25-18 e conquista meritamente la vittoria da tre punti.

    IL TABELLINO

    SIECO SERVICE ORTONA-TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1 (15-25, 25-17, 25-16, 25-18)

    SIECO SERVICE ORTONA: Simoni 6, Guidone 5, De Paola 13, Michalovic 20, Di Meo 16, A. Lanci 1, Maiorana, Cortina (L), Toscani (L2). Non entrati: Ceccoli, Matricardi, Orsini. All.: N. Lanci
    TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Medic 2, Sintini 2, Cesarini (L), Korniienko 1, Marchiani, Forni 7, Vedovotto 12, Zanuto 7, Gavotto22, Korzenevics, Feroleto, Presta 7. Non entrati: Sardanelli (L2) All.: De Giorgi
    ARBITRI: Bellini di Foligno (Pg) e Oranelli di Baiano di Spoleto (Pg)
    NOTE: durata set 25’, 25’, 25’, 29’. Tot.: 1h e 44’

     

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