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Direttore responsabile: Bruno Greco
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova
Reg. n. 4/2012 Tribunale VV
Nella serata di ieri, il personale della Squadra mobile ha tratto in arresto Saverio Ramondino, 23enne pregiudicato di Vibo Valentia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Si è tenuta stamattina presso il tribunale di Vibo Valentia l'udienza di convalida dell' arresto nei confronti di Giglio Ciancio, il 23enne di Serra arrestato venerdì scorso dai carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, guidati dal capitano Stefano Esposito Vangone, per il reato di detenzione a fini di spaccio di 760 grammi di marijuana, suddivisa in cinque dosi e rinvenuta presso l'autolavaggio del giovane, situato alle porte del paese. Il giudice Monaco ha convalidato l'arresto, disponendo per il 23enne - difeso dall' avvocato Michele Ciconte - la misura degli arresti domiciliari.
I carabinieri della locale Compagnia, guidati dal capitano Stefano Esposito Vangone, durante un normale servizio di perlustrazione diretto alla prevenzione ed alla repressione di reati concernenti la diffusione di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto G.C., 23enne del luogo, per il reato di detenzione a fini di spaccio di 760 grammi di marijuana, suddivisa in cinque dosi. Il tutto è stato rinvenuto presso l'autolavaggio gestito dal giovane. L' autorità giudiziaria ha, dunque, disposto la misura degli arresti domiciliari.
Di seguito la nota della Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno relativa agli arresti per droga effettuati ieri sera.
I carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, con il supporto di elicotteri, unita' cinofile e militari dello squadrone cacciatori "Calabria", hanno dato esecuzione a 13 misure cautelari nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. L'indagine ha consentito di acclarare come lo spaccio di droga a Vibo Marina avvenisse alla luce del sole ed i pusher, per evitare i controlli delle forze dell'ordine, spacciavano nei bar, nei cortili dei condomini ed addirittura recapitando a domicilio le dosi, alle volte arrivando agli incontri in bicicletta per dare meno nell'occhio. Tra i personaggi coinvolti c'è anche un ex-vigile del fuoco volontario che incontrava i propri clienti in divisa, nella convinzione che così non sarebbe stato perquisito dalle forze dell'ordine. I provvedimenti emessi sono stati 3 in carcere, 6 ai domiciliari e 4 obblighi di firma. Molti dei soggetti coinvolti sono insospettabili con avviate attivita' commerciali ed anche un bidello.
Di seguito la nota stampa diffusa dal capitano Stefano Esposito Vangone, comandante della Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno:
I militari del Comando Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno (VV), nella mattinata odierna, hanno tratto in arresto Musolino Vincenzo, nato a Serra San Bruno, il 14.09.1991, ivi residente in via Monsignor Peronaci, nr.15, per detenzione a fini di spaccio di 200 gr. di marijuana, suddivisa in 42 dosi destinate al mercato dello stupefacente sul territorio delle Serre.
Alle ore 05.00 odierne, i militari dell’aliquota operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno hanno proceduto ad una perquisizione per la ricerca di stupefacenti presso l’abitazione del Musolino, sita nel cuore del centro storico dell’omonima cittadina.
Di seguito il comunicato stampa diffuso dal capitano Stefano Esposito Vangone, Comandante della Compagnia carabinieri di Serra San Bruno:
Nella notte di domenica u.s. i Carabinieri del Comando Stazione di Arena, a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno tratto in arresto, Ciobanu Ion Daniel nato in Romania il 25.02.1981, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.
La perquisizione operata dall’Arma ha consentito di rinvenire nella disponibilità del CIOBANU 30 gr. di “marijuana” suddivisa in 6 dosi, avvolte in involucri di carta stagnola, già pronte per lo smercio al dettaglio.
L’arrestato, su disposizione dell’A.G., è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari per essere successivamente tratto in arresto, nella medesima serata, dai Carabinieri del Comando Stazione di Dinami, per il reato di evasione.
Il CIOBANU, in tarda serata, è stato difatti sorpreso a vagare per la cittadina di Dinami, incurante delle prescrizioni imposte dall’A.G..
Si è aggravata così la posizione del romeno che questa mattina, davanti al giudice, in rito direttissimo, dovrà rispondere di più reati, tra loro connessi.
Legione Carabinieri “Calabria”
Comando Provinciale di Vibo Valentia
Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno
Con l'operazione "Doppio Canale", la squadra mobile della Questura di Catanzaro, guidata da Rodolfo Ruperti, è riuscita a sgominare due bande criminali, specializzate sia nell'approviggionamento che nello spaccio di stupefacenti. Le due organizzazioni criminali si erano equamente divise la "piazza" del capoluogo facendo arrivare la droga da un "doppio canale" appunto, con referenti Domenico Ruga per la zona ionica e Roberto Pasqualone per il versante tirrenico. Durante la conferenza stampa di rito, il procuratore della Dda di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, ha sottolineato il ruolo di Gaetano Muscia, presunto elemento di spicco della criminalità vibonese e affiliato alla cosca Mancuso di Limbadi, dichiarando inoltre: «Pensiamo di avere messo ai margini e in condizioni di non nuocere un buon numero di soggetti molto attivi nell'ambito dello spaccio delle sostanze stupefacenti». Le indagini hanno portato gli uomini di Ruperti ad effettuare sequestri di cocaina, marijuana e hashish, oltre che al fermo di 25 persone, due delle quali irreperibili. Le persone arrestate sono: Salvatore Caserma, di 64 anni; Vittorio Gentile (37), Vittorio Nicoletta (30), Nuccio Berlingieri (31) (già detenuto) e Nino Passalacqua (37) (già detenuto), tutti di Catanzaro; Gaetano Muscia (47) di Tropea; Rocco Pasqualone (42) di Taurianova e Giovanna Calciano, di 49 anni, di Matera (già detenuta). I domiciliari sono stati disposti a carico dei catanzaresi: Valentino Biamonte di 32 anni, Antonio Giorgianni (33), Enzo Lamanna (37) Carmine Mauro (34), Giuseppe Procopio (29), Rocco Stranieri(31), Giuseppe Zaffino (34), Ivan Corapi (36) (già detenuto), Nicola Passalacqua (49) (già detenuto); di Domenico Ruga, di Monasterace, (54), Maurizio Citraro (49) ed Emanuele Iannazzo (30) di Lamezia Terme. Obbligo di dimora per Renato Marcello di 52 anni di Zagarise, Sergio Marino (36) di Simeri Crichi, e Emanuele Nicoletta, (22) di Catanzaro. Calciano, Caserma, Gentile, Muscia, Nicoletta, Pasqualone, Citraro, Giorgianni, Ruga e Zaffino sono ritenuti responsabili di traffico di sostanze stupefacenti, mentre gli altri sono accusati di una serie di reati di spaccio.
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