incendio spazzatura g.matteottiÈ stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco per sedare l’incendio di un consistente cumulo di rifiuti ammassato in uno slargo adiacente a via Giacomo Matteotti, nel cuore del centro abitato di Serra San Bruno. Le fiamme, divampate poco dopo le 22 di ieri sera, hanno interessato diverse buste di immondizia accumulate in fondo alla piazza, adibita a parcheggio comunale, sita a pochi metri di distanza dallo storico quartiere “Zaccanu” dove, tra le altre cose, c’è anche l’edificio che fu l’abitazione del celebre “poeta scalpellino” mastro Bruno Pelaggi.

Pubblicato in CRONACA

mini asp-viboVIBO VALENTIA - Dirigenti con le “mani bucate”, che avrebbero elargito ingiustamente benefit e indennità ad alcuni membri del personale dell'Asp di Vibo Valentia. Ancora una volta l'ente sanitario finisce al centro di una bufera. A sollevare dubbi sulla gestione di risorse ed incarichi all'interno dell'Azienda Sanitaria provinciale, stavolta, sono stati gli accertamenti effettuati dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza della città capoluogo.

Pubblicato in CRONACA
mini polizia-1Un potentissimo ordigno esplosivo, procurato direttamente dagli uomini del clan Mancuso di Limbadi e ceduto poi ai Loielo, che lo avrebbero utilizzato per un micidiale attentato nella lotta aperta per il predominio sul territorio vibonese. È questa la ricostruzione della Dda di Catanzaro nell’operazione che ieri mattina ha portato  all’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti esponenti di rilievo, già detenuti, delle cosche criminali della provincia. I tre sono stati incolpati dagli inquirenti per la detenzione di una bomba  da tre chili con innesco radiocomandato da far esplodere a danno delle cosche avverse, per avere la meglio, quindi, nella lotta tra famiglie per il predominio nella gestione delle attività illecite nei comuni del comprensorio delle Serre, territorio divenuto teatro, ormai da molti anni, di diverse faide di ‘ndrangheta mai risolte.
Pubblicato in CRONACA
mini IMG872SERRA SAN BRUNO - Una bella giornata tra la natura, alberi, tavolini e barbecue che fanno da contorno ad un pic-nic tra amici o parenti. Vista così appare tutto perfetto, ma nel momento in cui si va a scrutare l'area circostante, ecco la sorpresa: una discarica a cielo aperto che appare ai nostri occhi quasi come un lago composto non di acqua limpida ma bensì di eternit, bombole di gas e immondizia di vario genere che vanno ad inquinare  e depauperare la località “Rosarella”, famosa nella zona come luogo per passare ore spensierate durante una classica “scampagnata”. E' proprio durante questa ultima che è avvenuta la macabra scoperta di un posto apparentemente tutto lindo e consone a madre natura ma guardando più in là purtroppo ecco il pugno nell'occhio. Una delle diverse aree lasciate a se stesse e che con una maggiore attenzione avrebbe potuto riportarla allo splendore di un tempo, ma a quanto pare ancora molto trascurata e  per tal motivo ha fatto storcere il naso non solo alle persone del luogo ma anche ai numerosi turisti . Ci si domanda quindi come mai non si è pensato di ripulire tale area visto che proprio pochi mesi prima è stata sottoposta ad un'opera di ristrutturazione. Un vero peccato ed un'altra macchia di cattiva gestione riguardante l'amministrazione comunale già alle prese con una raccolta differenziata carente sotto ogni aspetto.
 
(articolo pubblicato su 'L'Ora della Calabria')
Pubblicato in CRONACA
mini a522a6005d1cb428ea34ef1769cd7452_XLI frutti della nuova civiltà contadina stanno maturando nella Calabria tirrenica, tra il litorale di Nicotera e i paesi interni della Piana di Gioia Tauro. Sono frutti che crescono tra le maglie di una rete tessuta da tante piccole realtà, sono il risultato di una collaborazione che risulterà anacronistica solo a chi è assuefatto agli standard dell'agricoltura intensiva e della grande distribuzione. E il concime, la linfa che ha dato vita a questa “rinascita” della terra, ha un unico ingrediente: la partecipazione attiva e più condivisa possibile. 
Non si tratta certo della consumata retorica buonista da salotto radical-chic, tutt'altro. “Sos Rosarno” è un'associazione costituita da tanti piccoli produttori, tutti accomunati dalla volontà di sottrarsi alla corsa al ribasso imposta dal mercato e dalla voglia di ritornare alla genuinità della terra. La cooperazione, poi, è il fondamento su cui viene costruita l'intera filiera delle coltivazioni biologiche certificate. 
Pubblicato in CULTURA

mini rockinsideStasera dalle 21,30 in piazza Marconi a San Nicola da Crissa risuoneranno le note, il ritmo e  l'energia del rock. Nato dall'idea di un gruppo di amici appassionati di rock, Rockinside è un progetto finalizzato a diffondere e tener viva l'attenzione nei confronti di questo genere musicale nel nostro territorio. Affermatosi attraverso il web, in particolare su Facebook, Twitter, un proprio canale Youtube e un blog, trova la sua prima concretizzazione in un evento che si spera possa diventare un appuntamento fisso dell' Estate calabrese. Quattro saranno i gruppi che si esibiranno sul palco: Chaos; MidSummer Session; Moonlight Shadow (tribute band Led Zeppelin); Scutternash.
Provenienti da diverse zone della regione,  le band offriranno una scaletta  molto varia, fatta di brani autografi e di cover dei più importanti e conosciuti gruppi (Pink Floyd, Dream Theater, Led Zeppelin, Queen, Guns N' Roses ecc), muovendosi quindi tra diversi generi, dal rock classico al progressive. 

Pubblicato in CULTURA

mini 0La metropoli di vecchia concezione, simbolo della rivoluzione industriale, il luogo della produzione e del commercio, densamente abitata, diventa sempre più il simbolo del fallimento della concezione di modernità. Oggi questo concetto ha cambiato significato: prima era la cementificazione del territorio con i suoi grandi insediamenti, adesso ha significato e funzioni diverse, che si trovano nella qualità della vita che la città può offrire attraverso i suoi servizi e il connubio tra città e campagna sempre più ricercato, attraverso i parchi urbani, gli spazi verdi di quartiere, parchi fluviali, orti urbani etc.

I parchi urbani sono delle aree verdi presenti all'interno del tessuto urbano. Svolgono diverse funzioni, sono progettati utilizzando specie autoctone, facendo un notevole impiego del prato e di alcune specie arbustive ed arboree. Il verde dei parchi, se razionalmente pianificato, può assumere anche un ruolo di sostituzione del sistema agricolo e forestale, diventando un elemento di mitigazione del clima urbano: può consentire l'insediamento e la migrazione della fauna. Assume un ruolo di fondamentale importanza per il giusto equilibrio tra costruito e natura, garantendo la presenza di veri e propri "polmoni" verdi all'interno del tessuto urbano. Nella pianificazione del territorio bisogna dare grande importanza anche alle aree verdi, si tratta di piccoli spazi inseriti nel tessuto urbano che servono i singoli quartieri come luoghi d'incontro, e rappresentano una risorsa fondamentale per la sostenibilità e la qualità della vita in città. Oltre alle note funzioni estetiche e ricreative, possono avere anche funzioni didattiche, contribuiscono a mitigare l’inquinamento delle varie matrici ambientali, migliorano il microclima delle città, mantengono la biodiversità, contribuiscono al benessere dei cittadini e alla qualità estetica dei paesaggi urbani.

Il verde urbano, non può essere considerato come semplice elemento decorativo, in quanto può contribuire a garantire all'interno delle città un'elevata qualità abitativa con diverse funzioni: ecologico-ambientale, protettiva, sociale e ricreativa, culturale e didattica, estetico-architettonica.

E’ però necessaria una valutazione attenta di alcune delle sue caratteristiche al fine di migliorare la sua funzione e di favorire le modalità della sua gestione, oltre che per consentire una razionale pianificazione degli interventi di estensione delle aree verdi. Per questo sarebbe auspicabile che nel maggior numero possibile di Comuni (e non solo in quelli di maggiori dimensioni) al piano urbanistico comunale fosse affiancato funzionalmente anche il piano del verde urbano, un documento progettuale oggi poco utilizzato, la cui assenza produce un rilevante spreco di denaro pubblico e rende di fatto meno fruibile il verde per i cittadini. Oggi di fronte agli attuali squilibri ambientali della città contemporanea sta prendendo corpo l' idea di una "green city", ovvero di una rinaturalizzazione della città attraverso l'integrazione del verde con l'ambiente costruito: orti urbani, aree boschive, habitat per la fauna, specchi d' acqua o zone umide.

Il verde urbano deve essere progettato. Non solo, deve essere progettato in maniera responsabile, perché deve rimanere tale per anni, deve richiedere la minor manutenzione possibile, portare molti benefici al cittadino, deve poter essere vissuto dal cittadino, deve contribuire a migliorare il microclima, l’aria, la vivibilità della città. Particolare attenzione va data ai materiali e le tecniche che si utilizzano per la realizzazione della pavimentazione, ai colori utilizzati nell'area giochi destinata ai bambini, alle sedute, ai contenitori per la raccolta differenziata. Il benessere dei cittadini può essere perseguito non solo attraverso l’erogazione attiva di servizi sempre più efficaci, ma anche attraverso la realizzazione di aree verdi, di nature e tipologie differenti che consentano alle persone di rigenerarsi e di vivere il proprio tempo in maniera indipendente e serena. Non è solo parchi e aiuole, ma anche orti sociali, itinerari naturalistici, percorsi lungo il fiume, alberi isolati, boschi urbani.

Il verde è parte integrante della progettazione sia del singolo manufatto che di quella del territorio a grande scala, ci permette di trovare il giusto equilibrio tra passato e futuro, tra costruito e spazio vuoto, tra i cattivi odori dello smog e quelli piacevoli delle essenze vegetali, garantendoci il giusto equilibrio tra città e natura.

Arch. Raimondo De Raffele

11  21 

31

 mini 4 mini 57 mini 6

Pubblicato in LO STORTO

mini Carabinieri-sorianelloSERRA SAN BRUNO – Tre proiettili avvolti in un pezzo di carta, lasciati sul cofano dell’auto parcheggiata davanti casa, nel centro storico di Serra. E’ il nuovo inquietante messaggio intimidatorio indirizzato ai coniugi Giuseppe Iennarella e Laura Mamone, testimoni chiave del processo “Business cars”, che ha portato alla sbarra diverse persone accusate a vario titolo di usura ed estorsione. E’ la seconda intimidazione nel giro di poco tempo che i coniugi sono costretti a subire: il 28 aprile scorso ignoti fecero trovare un piccione impiccato al cornicione della loro casa di Fabrizia. Questa volta i malviventi hanno preso di mira l’abitazione serrese dei testimoni di giustizia, a cui hanno lanciato un nuovo messaggio in vista delle prossime udienze del processo.

Pubblicato in CRONACA

mini bruno_zaffinoSERRA SAN BRUNO – E’ stato scarcerato ieri Bruno Zaffino, ex assessore comunale coinvolto nell’operazione “Saggezza” della Dda di Reggio, che il 13 novembre aveva portato all’arresto di 39 persone in diverse province calabresi e nel Nord Italia. Il Tribunale della Libertà nel dicembre scorso aveva rigettato la richiesta di scarcerazione, invece ieri il Gip distrettuale di Reggio Calabria, Adriana Trapani, ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Giovanni Vecchio rimettendo in libertà l’ex assessore. Zaffino fu eletto consigliere comunale nelle fila del Pdl alle amministrative del maggio 2011: il suo boom di consensi lo portò ad essere nominato subito assessore nella giunta pidiellina guidata da Bruno Rosi, anche se poi fu defenestrato all'improvviso dall’esecutivo alla fine del 2011, con motivazioni evidentemente di facciata e poco veritiere. I magistrati reggini, nell’operazione antindrangheta scattata a novembre, per lui hanno formulato l'accusa di violenza privata aggravata dal metodo mafioso. Di fronte al Gip l’avvocato Vecchio ha invece sostenuto il venire meno della gravità indiziaria

Pubblicato in CRONACA

mini convento_cappuccini_chiaravalleRiceviamo e pubblichiamo:

C’è attesa  in vista della solenne cerimonia, nel corso della quale giovedì 26 luglio alle ore 18, saranno celebrati i cento anni della ricostruzione e dedicazione  della Chiesa del Convento dei Cappuccini di Chiaravalle Centrale (Cz).  Un'istituzione religiosa presente nella cittadina  delle Preserre, sin dalla fine del Cinquecento e che come centro spirituale, culturale e di formazione per numerose generazioni ha lasciato una traccia indelebile nella  storia della nostra regione e tutt'ora con la sua attività pastorale e come  casa di accoglienza vocazionale è di riferimento per un vasto comprensorio.
Alla cerimonia, presieduta da Monsignor Staglianò, Vescovo di Noto e cittadino onorario di Chiaravalle,  saranno presenti diverse autorità istituzionali e religiose.
Seguirà alla ore 21.30  il concerto, nel giardino del Convento, degli Ama  Jazz Combo.

In occasione della giornata di festa sarà possibile visitare vari luoghi del Convento, come la sua antica biblioteca.

(foto Pasquale Romano)

Pubblicato in CULTURA
Pagina 1 di 2

Il Vizzarro.it - quotidiano online
Direttore responsabile: Sergio Pelaia.
Redazione: Salvatore Albanese, Alessandro De Padova, Bruno Greco.

Reg. n. 4/2012 Tribunale VV

redazione@ilvizzarro.it

Seguici sui social

Associazione "Il Vizzarro”

via chiesa addolorata, n° 8

89822 - Serra San Bruno

© 2017 Il Vizzarro. All Rights Reserved.Design & Development Bruno Greco (Harry)